venerdì, giugno 26, 2009
giovedì, giugno 25, 2009
che ne sarà di loro

nel '68 avevo 11 anni, due anni dopo ho iniziato il liceo, andavo un anno avanti, non mi ricordo una scuola "buonista", anzi frequentavo una severissima scuola cattolica, ero una studentessa normale, le materie che mi appassionavano le studiavo e le approfondivo, le altre le memorizzavo quel tanto che bastava per prendere la sufficienza, ogni tanto inciampavo in qualche versione di greco e latino ma compensavo abbondantemente con l'orale, sono stata rimandata solo una volta, in secondo liceo in italiano (da non crederci) e in filosofia, materia che odiavo visceralmente.
Valentina ha seguito le mie orme i suoi 13 anni di scuola sono stati pieni di alti e bassi, mea culpa è andata anche lei un anno prima a scuola, poi all'università è sbocciata: tutti trenta e lode e la laurea con il massimo voto, nonostante nel frattempo avesse avuto un bambino. I maschi non mi stanno dando le stesse "soddisfazioni", uno ha proprio abbandonato la scuola e l'altro è sulla buona strada, molti degli amici di Andrea, il 15enne, quest'anno sono stati bocciati, lui ci si è messo di impegno, scientificamente ha deciso di farsi bocciare, gli altri invece l'impegno l'avevano messo nello studiare e alla fine il risultato è stato lo stesso. Andrea ha commentato dicendomi: "mamma hai visto, allora non siamo noi che siamo sbagliati, è la scuola che non funziona", come dargli torto? quando in una classe di 27 alunni, ne bocci o ne rimandi più di un terzo, sorge il dubbio che qualcosa non va per il verso giusto: e basta accusare i ragazzi di essere superficiali, asini e poco interessati, ma suscitare l'interesse ad apprendere, sviluppare certe capacità, educare non sono compiti primari della scuola, oltre che dei genitori?
Se fossi la Gelmini non sbandiererei come una vittoria tutte queste bocciature, ma le vivrei come una sconfitta, a meno che e il sospetto è fondato, non sia tutta una manovra per costringere i genitori a iscrivere i propri figli alle scuole private, e ve lo dice una che i figli, per una scelta personale di altro tipo, li ha mandati nelle scuole cattoliche.
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8:52 AM
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Etichette: abbasso la squola, adolescenti, futuro incerto, gli esami non finiscono mai
domenica, giugno 21, 2009
ninna nanna contro la guerra
trilussa la sapeva lunga e gigi ancora di più, la considerazione triste è che
non è cambiato niente
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6:41 PM
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Etichette: give a peace a change, le parole sono importanti, poesia sembra che non ci sia, poeti romani
sabato, giugno 20, 2009
sentire
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9:55 AM
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Etichette: erotismo, sogni e bisogni, tu chiamale se vuoi emozioni
giovedì, giugno 18, 2009
de le separazioni
(Da un'altra carne di Diego De Silva)
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10:34 AM
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martedì, giugno 16, 2009
finalmente l'ho conosciuta
oggi sono andata a cercarla al sit in davanti a montecitorio, quando stavo quasi per disperarmi perchè non riuscivo a trovarla in mezzo a tutta quella folla, mi sono girata e lei era lì, misskappa, Anna, finalmente, abbiamo parlato sotto il sole cocente per più di un'ora e poi sono dovuta rientrare in ufficio, ma credetemi è stato come ritrovare una sorella, io che sorelle non ne ho, me la sono abbracciata perchè sento per lei un vero affetto, ho conosciuto pure suo marito Peppe, la sua migliore amica e Roberta, un'altra romana venuta a manifestare e a portare la sua solidarietà, Anna è proprio come la leggiamo, una forza della natura, una persona che non si arrende che come tutti noi ha i suoi momenti di sconforto ma sa guardare avanti perchè c'è da fare e lei fa, forza Anna siamo tutti con te, non ti arrenderea presto, so che ci rivedremo
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9:46 PM
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domenica, giugno 14, 2009
domenica, benedetta domenica
è anche il compleanno di quel bel giovanotto postato nella foto precedente, da quando è nata sua nipote gli tocca di dividere con lei la festa, lui allora aveva solo 17 anni ma le ha fatto da babysitter, da confidente, da zio
hanno in comune il giorno, il mese, il giorno della settimana e persino l'ora della nascita, quando si dice la fortuna!
e allora buon compleanno a tutti e due
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3:37 PM
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Etichette: compleanni, la famigghia
sabato, giugno 13, 2009
è qui la festa
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venerdì, giugno 12, 2009
roma gay pride 2009
un atto dovuto ad una persona molto cara
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10:52 AM
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giovedì, giugno 11, 2009
barbie
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Etichette: compleanni, le bionde sono sempre un'altra cosa, viale del tramonto
martedì, giugno 09, 2009
voglio volere
............................
. Voglio recitare la pantomima, anche la commedia. Voglio danzare nuda se il costume mi impaccia e umilia la mia plasticità, voglio ritirarmi su un'isola, se mi pare, o frequentare signore che vivono delle loro grazie, purché siano allegre, bizzarre, persino malinconiche e sagge come lo sono molte delle donne di vita. Voglio scrivere libri tristi e casti dove non ci saranno che dei paesaggi, dei fiori, della tristezza, dell’orgoglio, e il candore di animali affascinanti che si spaventano dell’uomo… Voglio sorridere a tutti i volti amichevoli, e allontanarmi dalla gente brutta, sporca e puzzolente. Voglio amare teneramente chi mi ama e dargli tutto ciò che possiedo al mondo: il mio corpo ribelle al destino, il mio cuore così dolce e la mia libertà! Io voglio… io voglio!
(da Les vrilles de la vigne di Colette)
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6:58 PM
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lunedì, giugno 08, 2009
reset
Un aiuto per dimenticare o un tentativo di suicidio
se funzionasse veramente così io questo bottone lo pigerei subito, un'esitazione di una frazione di secondo e oplà tabula rasa e si ricomincia: la testa vuota, l'anima leggera, il cuore libero e la mente rilassata, un po' come quando finalmente ti decidi a fare qualche pulizia, all'inizio tendi a tenere qualcosa poi alla fine quando ti sei stufata butti tutto quel capita, almeno io faccio così.
o come quando decidi di cancellare quegli sms che tenevi da una vita sul cellullare, ma che ti li tieni a fare??? per rileggerli e farti del male, per trovarci nuovi significati? quando non significano nient'altro quello che è stato scritto in quel momento e che magari ora non è più valido, nè per te nè per chi l'ha scritto, e se ci pensi bene è inutile cercare di fare un'analisi retrospettiva, non cambia lo stato delle cose.
e poi iniziare a ripulire la tua casella di posta elettronica intasata da tutte quelle mail che ti tieni, in effetti se premi quel tastino canc provi in fondo una sorta di sollievo per qualcosa che andrà sì perduto ma non ti tormenterà più perchè non potrai andartelo a rileggere.
e farsi un bel regalo, anzi più di uno: un weekend in fuga, un viaggio per l'estate e perchè no il nuovo scooter che sognavi da tempo, e scacciare via malinconia e nostalgia, un passo dopo l'altro,
domani è un altro giorno
e
francamente me ne infischio!
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1:44 PM
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Etichette: così è se vi piace, ho messo via, nostalgia canaglia, oblio
sabato, giugno 06, 2009
maledetta nostalgia
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai
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Etichette: e la chiamano estate, nostalgia canaglia
venerdì, giugno 05, 2009
le cose che abbiamo in comune
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Etichette: comunanza di intenti, relazioni pericolose
giovedì, giugno 04, 2009
storia di un matrimonio
.........
La vita era così triste? La speranza così inesistente? Impossibile trovare alla luce del mattino un tizzone, un'ultima scintilla nascosta per riaccendere il fuoco? Mi ero preparata alla solitudine - addirittura -alla libertàv-, ma non a questo: l'abbandono.
.......
Vogliamo credere di restare aggrappati alla persona che cerca di andarsene, conficcati come spine, tutto perchè rimanga.
(da La storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer)
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Etichette: donne e uomini, strani amori
martedì, giugno 02, 2009
tra due stagioni

Ho vissuto la mia vita tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno.
Quando ero più giovane avevo l'abitudine di pensare che con l'arrivo dell'estate mi sarei innamorato di una persona magnifica, e allora avrei potuto iniziare a vivere veramente.
Ma quando finivo di fare tutto quello che ero costretto a fare, l'estate era già passata e tutto quello che rimaneva non era altro che il gelo dell'inverno.
E quella non era la vita che avevo sognato di vivere.
(da Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno di Leif GW Persson)
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Etichette: la nostalgia è un abbraccio mancato, le stagioni dell'amore, sogni e bisogni
lunedì, giugno 01, 2009
canzoni in prosa
Questa, non è una ballata d'innocenza;
Questa, è la poesia d'una signora che
Ha seguito sempre le sue naturali inclinazioni.
Questo, un assolo di sapienza,
Questo, un canto di sofismi
Questo, la somma di esperimenti,
Li ho amati fintanto che m'hanno amato.
Vestita con abiti dai toni sabbia,
Decorati con le ceneri d'innumerevoli
Quaresime,
Indossando copiosi mazzolini di rimorsi,
Cammino sempre in penitenza.
Spesso vago, quando il mio cuor si pente,
Nel Divino giardino del ricordo,
Incidendo sulle pietre, in mia commemorazione,
"Li ho amati fintanto che m'hanno amato".
Immagini scorrono in lunga retrospettiva,
Colonne marcianti di eventi passati.
Io ero tenera e, spesso, sincera;
Ognor preda delle coincidenze.
Sempre conobbi le conseguenze;
Sempre vidi qual sarebbe stata la fine;
Noi siamo come la Natura c'ha fatto
Perciò
Li ho amati fintanto che m'hanno amato.
Dorothy Parker (1893 - 1967)
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zefirina
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6:36 PM
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