domenica, settembre 29, 2013
martedì, luglio 23, 2013
assenze giustificate
visto che figlia e nipote erano a Roma, siamo andati un po' in giro tra Umbria, Toscana e Lazio, ma non siamo stati con le mani in mano, abbiamo persino confezionato i sacchetti di lavanda.
la figlia è ripartita, il nipote resta ancora un po' ma trasloca al mare dall'altra nonna.
pensato da
zefirina
alle
7:28 PM
7
commenti
Etichette: gite fuori porta, la famigghia, turisti per caso
martedì, giugno 12, 2012
i giochi di Lorenzo
l'ultima foto rappresenta la battaglia dei tappi......
pensato da
zefirina
alle
8:36 PM
11
commenti
Etichette: disegnare, educazione, fantasia, giochi di bimbo, la famigghia, lego
giovedì, maggio 24, 2012
latitanze

il 30 parto e vado a godermi per un mese questi tre, che vivono a Palo Alto, e che non vedo da natale, farò soprattutto la nonna-sitter ma non è che mi spiaccia, il posto è tranquillo e pieno di verde, ho una piscina a disposizione, San Francisco è a meno di un'ora di treno, e si può sempre girovagare nei dintorni che non sono male, lascio qui gli altri due figli che già sono in agitazione ma non è che gli farà male imparare a gestirsi la casa da soli, mica sono piccoli.
Non vi libererete di me però che ho molti strumenti tecnologici a disposizione
pensato da
zefirina
alle
1:49 PM
19
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia, lammerica, si viaggiare
mercoledì, novembre 02, 2011
aachen


e anche questa è andata ...si ritorna da Aachen , che poi sarebbe Acquisgrana dove vive uno dei miei fratelli, qualche altra foto da aggiungere all'album dei ricordi, e poi il rientro nella solita routine....ma sarà poi così vero?????
pensato da
zefirina
alle
8:44 PM
9
commenti
Etichette: la famigghia, si viaggiare
venerdì, settembre 23, 2011
tunisia portami via
oggi parto per questo posto qui, una settimana on the road in giro per il deserto e non, in viaggio io e mio fratello (uno dei miei fratelli) soli soletti, vi racconterò al mio ritorno.
pensato da
zefirina
alle
9:25 AM
7
commenti
Etichette: deserto, la famigghia, mal d'africa, si viaggiare
lunedì, maggio 23, 2011
latitanze
sono stata a trovare nipote e figlia (e genero ovviamente) dall'altra parte dell'emisfero, ora vivono in quel di Palo Alto, ancora non mi sono ripresa dal jet lag, si vede proprio che non sono più tanto giovane, una volta bastavano due giorni ora mi ci vuole una settimana!!!
Ho visto cose che voi umani.......
i nativi americani che ogni anno organizzano un raduno per la festa della mamma
i giants battere i colorado rockies
alcatraz, inquietante!!!
the japanese tea garden
de young museum
e persino i cipressi in duplice filare
pensato da
zefirina
alle
1:51 PM
6
commenti
Etichette: la famigghia, turista per caso, viaggio in usa
mercoledì, aprile 27, 2011
in partenza

domani mattina all'alba si va qui perchè quel giovanotto il 1 maggio compie 9 anni e così evito pure tutta la folla per la beatificazione di papa Wojtyła, d'altra parte chi non ha mai cantato questa canzone qui
o se più colti questa
pensato da
zefirina
alle
1:37 PM
10
commenti
Etichette: california, la famigghia, si viaggiare
sabato, dicembre 04, 2010
vado via
vado via perchè ad Amsterdam c'è la neve
vado via perchè devo aiutare Valentina & family a traslocare da Amsterdam-Roma-San Francisco
vado via perchè finalmente mi posso rilassare
vado via perchè non ne posso più di questi politicanti
vado via perchè sono felice
torno perchè fra un po' arriva il Natale
torno perchè ho un altro pezzo di famiglia qui
torno perchè le mie amiche non vanno via
torno perchè mi piace la mia città nonostante tutti i suoi difetti o forse proprio per quello
torno perchè il 14 si vota la mozione di sfiducia e io ho spero che sia approvata
torno perchè sono felice
pensato da
zefirina
alle
2:27 PM
9
commenti
Etichette: così è la vita, i figli so piezze e core, la famigghia, si viaggiare
giovedì, giugno 24, 2010
alla luce del sole

sarò qui
e poi anche qui
come posso non essere me stesso
dice qualcuno a me caro e quindi come posso non condividere questo
pensato da
zefirina
alle
11:31 AM
3
commenti
Etichette: diversi da chi, gaypride2009, la famigghia, napoli e roma
venerdì, aprile 02, 2010
happy family
non ho mai visto un film di Salvatores, tantomeno di Tornatore, cerco di evitare film in cui recitano Valeria Golino, Sergio Castellitto, Diego Abbatantuono, Isabella Ferrari, non ho mai visto un film dei Vanzina e tantomeno un cosidetto cinepanettone & co... sicuramente ne ho anche altre ma ora non me le ricordo, diciamo che queste sono le più importanti, che poi per gli attori sopraccitati qualche rara volta posso fare un'eccezione, per i registi quasi mai, eppure ieri mi hanno portato a vedere questo film e..... mi è piaciuto, mi sono divertita e ve lo consiglio, c'è una Milano bellissima, con una luce che non mi è mai capitato di vedere nei 4 anni che l'ho praticata, ci sono questi intrecci familiari che potrebbero sembrare improbabili ma a pensarci bene non lo sono, c'è la trovata dei personaggi che escono fuori dallo schermo e reclamano una visibilità, una propria storia, una propria peculiarità, ci sono molte citazioni per i cinefili appassionati e c'è una colonna sonora fantastica.
tra parentesi quel LP lì ce l'ho ancora anche io
pensato da
zefirina
alle
10:37 AM
16
commenti
Etichette: cinema mon amour, la famigghia
giovedì, febbraio 25, 2010
è bello
pensato da
zefirina
alle
9:32 AM
10
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia
venerdì, gennaio 08, 2010
il linguaggio delle relazioni
pensato da
zefirina
alle
9:51 AM
11
commenti
Etichette: autobiografia, la famigghia, le parole sono importanti, relazioni pericolose
giovedì, novembre 12, 2009
12 novembre 1993
pensato da
zefirina
alle
9:30 AM
10
commenti
Etichette: compleanni, i figli so piezze e core, la famigghia
mercoledì, ottobre 07, 2009
il cielo sopra berlino
pensato da
zefirina
alle
8:43 AM
15
commenti
Etichette: berlino, la famigghia, si viaggiare
martedì, settembre 01, 2009
in viaggio con la mamma
pensato da
zefirina
alle
8:09 AM
10
commenti
Etichette: in viaggio con la mamma, la famigghia, si viaggiare
domenica, agosto 16, 2009
pranzo di ferragosto/vacanze romane
(foto di francesco baldi)Ieri ho avuto tutta la tribù a pranzo e ci siamo messi a sfogliare vecchi album di foto, e dato che le istantanee ricordano ovviamente momenti felici, la malinconia poteva essere in agguato, ma ci hanno salvato i commenti allegri per come eravamo talvolta buffi!
ed ecco perchè tornano a galla vecchi sentimenti, ma non c'è da preoccuparsi perchè il bello di aver raggiunto gli "anta", e che anta, dopo una vita bella piena di "accadimenti" ti fa guardare indietro con indulgenza e avanti con speranza.
que sera sera
pensato da
zefirina
alle
3:13 PM
6
commenti
Etichette: ferragosto blog mio non ti conosco, la famigghia, turiste per caso
lunedì, agosto 03, 2009
the bride in red

ecco gli sposi e non si dica che non ci fosse nemmeno un cane, desmo e schatzi c'erano
ed ecco due generazioni di nipoti
pensato da
zefirina
alle
10:27 AM
13
commenti
Etichette: il mio grosso grasso matrimonio greco, la famigghia
giovedì, luglio 30, 2009
convolare a giuste nozze
pensato da
zefirina
alle
10:56 AM
6
commenti
Etichette: babele, il mio grosso grasso matrimonio greco, la famigghia
venerdì, giugno 26, 2009
chiedimi se sono felice

stasera arrivano questi due, dormono da me, e rimangono un mese e più qui in Italia e allora tutto si colora e non c'è tempo per incupirsi.
pensato da
zefirina
alle
5:37 PM
11
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia, le nonne fanno oh

















Può il potere della parola - scritta, parlata, ascoltata, omessa - cambiare il modo in cui uomini e donne entrano in relazione tra di loro? Si possono superare gli stereotipi e gli insegnamenti appresi e incorporati, su come è una donna, come è un uomo e come uomo e donna possono vivere insieme? Si può immaginare una relazione tra uomo e donna che accetti il conflitto, il fraintendimento, la reciproca vulnerabilità, senza che tutto ciò comporti violenza, incomunicabilità e rinuncia?
Il testo, frutto del lavoro comune di donne e uomini del gruppo Sui Generi, esplora questi interrogativi attraverso scritture, narrazioni di sé e riflessioni. Parole che sono la trama sulla quale essi hanno costruito i loro incontri e che dovrebbero entrare nel progetto (ideale?) di un nuovo linguaggio delle relazioni tra donne e uomini, nuove pratiche, esperienze, vissuti e politiche. Anche se i diversi contributi sono opera di singoli e singole, pensiamo che siano l'esito di un impegno collettivo, emotivo, intellettuale e fisico insieme. Questo libro rappresenta anche un esperimento: verificare quanto può essere tradotto all'esterno di quel territorio, di quel luogo fisico e simbolico che è stato in questi anni un riferimento, Anghiari ed in particolare il Castello dei Sorci e la Libera Università dell'Autobiografia che fin dall'inizio ospita il gruppo.
non è facile commentare questo libro, me l'ha regalato uno dei miei fratelli che ne è anche il curatore, sa che mi affascina tutto quello che parla e racconta di linguaggio, di relazioni personali, e del modo di viverle e gestirle, perchè per me è vero che le parole sono importanti, come diceva in un suo film Nanni Moretti. Confesso che la lettura non è stata scorrevole, a volte il linguaggio usato poteva apparire criptico, quasi un linguaggio segreto fra adpeti, di certo chi è digiuno di cammini simili, di letture adiacenti e forse anche di percorsi psicologici , troverà difficoltà nel leggere questi racconti, ma se non si arrenderà ci troverà tanti spunti per riconsiderare l'uso del linguaggio nelle relazioni.