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domenica, settembre 29, 2013

si viaggiare






sono stata di nuovo via, stavolta per andare a trovare il fratello che vive in Germania ad Aachen, Acquisgrana, un bel viaggetto in macchina, solo 1800 km andata e ritorno con tappa intermedia, sono passata dalla calura romana al freschetto tedesco, ho mangiato indiano, cinese, tedesco, ho litigato con quei cuscini tremendi che si appallotolano perchè di piume, non riesco proprio a sopportarli, ho trovato gente cortese e non, purtroppo quando mi parlano in tedesco ho sempre paura che mi stiano per aggredire, non la trovo eccezionalmente musicale come lingua, sono tornata stanca morta con le gambe che mi tremano per aver guidato così tanto in nemmeno 5 gg, tutto per far contenta la mamma che di certo non poteva viaggiare e/o guidare da sola, ora non voglio vedere una macchina almeno per una settimana.

martedì, luglio 23, 2013

assenze giustificate



visto che figlia e nipote erano a Roma, siamo andati un po' in giro tra Umbria, Toscana e Lazio, ma non siamo stati con le mani in mano, abbiamo persino confezionato i sacchetti di lavanda.

la figlia è ripartita, il nipote resta ancora un po' ma trasloca al mare dall'altra nonna.

martedì, giugno 12, 2012

i giochi di Lorenzo

Lorenzo ha 10 anni appena compiuti, non possiede nemmeno un gioco elettronico, non guarda mai programmi in tv, anche perchè i suoi non hanno l'abbonamento, gli è permesso guardare film scelti da suoi genitori, la maestra qui in America quando gli ha fatto compilare un questionario su quanto tempo passsava davanti alla tv o con i giochi elettronici, non voleva credergli e ha convocato i suoi genitori, eppure Lorenzo non si sente un marziano, legge molti libri e fumetti e a seconda dei casi li legge nelle 3 lingue che ha imparato: italiano, olandese e inglese, disegna moltissimo, ha una fantasia illimitata, mentre gioca anche da solo, lo sento sempre cantare anche quello nella lingua che in quel momento gli passa per la testa. E' un bambino sereno ed equilibrato, è un piacere stare in sua compagnia, ora è ad un camp per imparare a disegnare fumetti, lui già si inventa tante storie disegnate, e la settimana prossima ne farà uno sui Lego, altra sua passione.
Quando lo guardo stento ancora a credere che sia il figlio di mia figlia e mi commuovo come sempre.



l'ultima foto rappresenta la battaglia dei tappi......

giovedì, maggio 24, 2012

latitanze


il 30 parto e vado a godermi per un mese questi tre, che vivono a Palo Alto, e che non vedo da natale, farò soprattutto la nonna-sitter ma non è che mi spiaccia, il posto è tranquillo e pieno di verde, ho una piscina a disposizione, San Francisco è a meno di un'ora di treno, e si può sempre girovagare nei dintorni che non sono male, lascio qui gli altri due figli che già sono in agitazione ma non è che gli farà male imparare a gestirsi la casa da soli, mica sono piccoli.

Non vi libererete di me però che ho molti strumenti tecnologici a disposizione

mercoledì, novembre 02, 2011

aachen



e anche questa è andata ...si ritorna da Aachen , che poi sarebbe Acquisgrana dove vive uno dei miei fratelli, qualche altra foto da aggiungere all'album dei ricordi, e poi il rientro nella solita routine....ma sarà poi così vero?????

venerdì, settembre 23, 2011

tunisia portami via

oggi parto per questo posto qui, una settimana on the road in giro per il deserto e non, in viaggio io e mio fratello (uno dei miei fratelli) soli soletti, vi racconterò al mio ritorno.

lunedì, maggio 23, 2011

latitanze



sono stata a trovare nipote e figlia (e genero ovviamente) dall'altra parte dell'emisfero, ora vivono in quel di Palo Alto, ancora non mi sono ripresa dal jet lag, si vede proprio che non sono più tanto giovane, una volta bastavano due giorni ora mi ci vuole una settimana!!!

Ho visto cose che voi umani.......



i nativi americani che ogni anno organizzano un raduno per la festa della mamma






i giants battere i colorado rockies



alcatraz, inquietante!!!



the japanese tea garden




de young museum

e persino i cipressi in duplice filare

mercoledì, aprile 27, 2011

in partenza


domani mattina all'alba si va qui perchè quel giovanotto il 1 maggio compie 9 anni e così evito pure tutta la folla per la beatificazione di papa Wojtyła, d'altra parte chi non ha mai cantato questa canzone qui




o se più colti questa

sabato, dicembre 04, 2010

vado via

(foto di andrea baldi)

vado via perchè finalmente mi godrò le ferie....a vita
vado via perchè ad Amsterdam c'è la neve
vado via perchè devo aiutare Valentina & family a traslocare da Amsterdam-Roma-San Francisco
vado via perchè finalmente mi posso rilassare
vado via perchè non ne posso più di questi politicanti

vado via perchè sono felice

torno perchè fra un po' arriva il Natale
torno perchè ho un altro pezzo di famiglia qui
torno perchè le mie amiche non vanno via
torno perchè mi piace la mia città nonostante tutti i suoi difetti o forse proprio per quello
torno perchè il 14 si vota la mozione di sfiducia e io ho spero che sia approvata

torno perchè sono felice

giovedì, giugno 24, 2010

alla luce del sole




sarò qui

e poi anche qui




come posso non essere me stesso

dice qualcuno a me caro e quindi come posso non condividere questo

venerdì, aprile 02, 2010

happy family


dovete sapere che io ho delle idiosincrasie, assurde lo ammetto, sfiorano certamente il pregiudizio ma son fatta così, e poi sono assolutamente innocue, ve ne elenco qualcuna in campo cinematografico:

non ho mai visto un film di Salvatores, tantomeno di Tornatore, cerco di evitare film in cui recitano Valeria Golino, Sergio Castellitto, Diego Abbatantuono, Isabella Ferrari, non ho mai visto un film dei Vanzina e tantomeno un cosidetto cinepanettone & co... sicuramente ne ho anche altre ma ora non me le ricordo, diciamo che queste sono le più importanti, che poi per gli attori sopraccitati qualche rara volta posso fare un'eccezione, per i registi quasi mai, eppure ieri mi hanno portato a vedere questo film e..... mi è piaciuto, mi sono divertita e ve lo consiglio, c'è una Milano bellissima, con una luce che non mi è mai capitato di vedere nei 4 anni che l'ho praticata, ci sono questi intrecci familiari che potrebbero sembrare improbabili ma a pensarci bene non lo sono, c'è la trovata dei personaggi che escono fuori dallo schermo e reclamano una visibilità, una propria storia, una propria peculiarità, ci sono molte citazioni per i cinefili appassionati e c'è una colonna sonora fantastica.

tra parentesi quel LP lì ce l'ho ancora anche io

giovedì, febbraio 25, 2010

è bello


è bello dopo tanto tempo averli di nuovo tutti e tre insieme, a tavola la sera a cena che si scambiano frizzi e lazzi, e la mattina che dormono nei loro letti e li puoi baciare prima di andare a dormire, ti dimentichi persino che sono così cresciuti, e oggi c'è anche un bel sole, che volere di più dalla vita???

venerdì, gennaio 08, 2010

il linguaggio delle relazioni

(collana Polis, Stripes Edizioni a cura di Barbara Mapelli e Massimo Michele Greco)

Può il potere della parola - scritta, parlata, ascoltata, omessa - cambiare il modo in cui uomini e donne entrano in relazione tra di loro? Si possono superare gli stereotipi e gli insegnamenti appresi e incorporati, su come è una donna, come è un uomo e come uomo e donna possono vivere insieme? Si può immaginare una relazione tra uomo e donna che accetti il conflitto, il fraintendimento, la reciproca vulnerabilità, senza che tutto ciò comporti violenza, incomunicabilità e rinuncia?
Il testo, frutto del lavoro comune di donne e uomini del gruppo Sui Generi, esplora questi interrogativi attraverso scritture, narrazioni di sé e riflessioni. Parole che sono la trama sulla quale essi hanno costruito i loro incontri e che dovrebbero entrare nel progetto (ideale?) di un nuovo linguaggio delle relazioni tra donne e uomini, nuove pratiche, esperienze, vissuti e politiche. Anche se i diversi contributi sono opera di singoli e singole, pensiamo che siano l'esito di un impegno collettivo, emotivo, intellettuale e fisico insieme. Questo libro rappresenta anche un esperimento: verificare quanto può essere tradotto all'esterno di quel territorio, di quel luogo fisico e simbolico che è stato in questi anni un riferimento, Anghiari ed in particolare il Castello dei Sorci e la Libera Università dell'Autobiografia che fin dall'inizio ospita il gruppo.

non è facile commentare questo libro, me l'ha regalato uno dei miei fratelli che ne è anche il curatore, sa che mi affascina tutto quello che parla e racconta di linguaggio, di relazioni personali, e del modo di viverle e gestirle, perchè per me è vero che le parole sono importanti, come diceva in un suo film Nanni Moretti. Confesso che la lettura non è stata scorrevole, a volte il linguaggio usato poteva apparire criptico, quasi un linguaggio segreto fra adpeti, di certo chi è digiuno di cammini simili, di letture adiacenti e forse anche di percorsi psicologici , troverà difficoltà nel leggere questi racconti, ma se non si arrenderà ci troverà tanti spunti per riconsiderare l'uso del linguaggio nelle relazioni.

giovedì, novembre 12, 2009

12 novembre 1993



questo era il cucciolo di casa, per me lo è sempre ma capisco che ad un sedicenne non si addice più l'appellativo di cucciolo, non glielo dite ma per me sarà sempre il piccolo di casa, cresce ogni giorno di più e come tutti gli adolescenti un giorno è dottor Jekyll e l'altro mister Hyde, è come la guerra del 15-18 prima o poi passa


mercoledì, ottobre 07, 2009

il cielo sopra berlino

dopo tanti anni tornerò in questa città spettacolare, è così che me la ricordo, allora divisa in due anime ora forse ricongiunte, ci troverò un pezzetto della mia famiglia: Valentina e Lorenzo da Amsterdam, mio fratello Roberto da Aachen, suo figlio Alexis da Vienna, vedete cosa succede ad aver parenti sparsi per l'Europa.


martedì, settembre 01, 2009

in viaggio con la mamma

ecco perchè parto nuovamente, in viaggio con la mamma, la mia, per andare a trovare Valentina, mia figlia, tre generazioni di donne insieme.

direzione nord europa, tappe obbligate: baden baden, aachen, amsterdam e se ci scappa una visita a bruxelles per vedere il nuovo museo di Magritte.

domenica, agosto 16, 2009

pranzo di ferragosto/vacanze romane

(foto di francesco baldi)


ho accompagnato figlia, genero e nipote all'aereoporto, tornano alla loro vita ad Amsterdam, ho aspettato che partissero per andare in vacanza io, ma non è che ne abbia così tanta voglia, ho prenotato una settimana al mare dal 21, in uno di quei posti dove non devi fare niente, proprio niente, già trascinarci i ragazzi è una lotta, non vogliono schiodare da Roma, dove hanno un sacco di amici che non si sono mossi (anche questo è un indice di come stiamo messi un po' tutti), io sono fortunata perchè potrei scegliere tra la casa di campagna in Umbria e il paese dei nonni nelle Marche, ma lasciare i maschi soli a casa non mi pare il caso, e quindi ho deciso di fare la turista per caso nella mia stessa città, città che peraltro conosco benissimo, perchè sono una romana atipica, e poi ogni volta che qualche amico viene a trovarmi gli faccio da cicerone.

Ieri ho avuto tutta la tribù a pranzo e ci siamo messi a sfogliare vecchi album di foto, e dato che le istantanee ricordano ovviamente momenti felici, la malinconia poteva essere in agguato, ma ci hanno salvato i commenti allegri per come eravamo talvolta buffi!

ed ecco perchè tornano a galla vecchi sentimenti, ma non c'è da preoccuparsi perchè il bello di aver raggiunto gli "anta", e che anta, dopo una vita bella piena di "accadimenti" ti fa guardare indietro con indulgenza e avanti con speranza.

que sera sera





lunedì, agosto 03, 2009

the bride in red



ecco gli sposi e non si dica che non ci fosse nemmeno un cane, desmo e schatzi c'erano

ed ecco due generazioni di nipoti

giovedì, luglio 30, 2009

convolare a giuste nozze

fervono i preparativi, la mia casa è un albergo, gente che va e gente che viene, nipoti che tornano in Italia, amici che vengono da lontano, sembra di essere a Strasburgo, a tavola una babele di lingue, questi due qui si sposano il 1 agosto, sarà sicuramente una bella festa.

venerdì, giugno 26, 2009

chiedimi se sono felice


stasera arrivano questi due, dormono da me, e rimangono un mese e più qui in Italia e allora tutto si colora e non c'è tempo per incupirsi.