sabato, aprile 05, 2014
martedì, marzo 26, 2013
pasqua con chi vuoi
pensato da
zefirina
alle
4:25 PM
11
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, san francisco, vacanze americane
giovedì, maggio 24, 2012
latitanze

il 30 parto e vado a godermi per un mese questi tre, che vivono a Palo Alto, e che non vedo da natale, farò soprattutto la nonna-sitter ma non è che mi spiaccia, il posto è tranquillo e pieno di verde, ho una piscina a disposizione, San Francisco è a meno di un'ora di treno, e si può sempre girovagare nei dintorni che non sono male, lascio qui gli altri due figli che già sono in agitazione ma non è che gli farà male imparare a gestirsi la casa da soli, mica sono piccoli.
Non vi libererete di me però che ho molti strumenti tecnologici a disposizione
pensato da
zefirina
alle
1:49 PM
19
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia, lammerica, si viaggiare
mercoledì, maggio 02, 2012
1 maggio 2002
Ringrazio ogni giorno la tecnologia che mi permette di parlarci e vederli su skype, benedetti cellullari che hanno questi programmi grautuiti per telefonare se hai il wifi, mi mancano molto ma pazienza, il lavoro li ha portati lontano, ma di questi tempi bisogna andare dove il lavoro per fortuna c'è.
pensato da
zefirina
alle
1:47 PM
17
commenti
Etichette: emigranti, i figli so piezze e core, ricorrenze
venerdì, luglio 01, 2011
sfighe
ero qui, nel salento, a rilassarmi ma dato che la sfiga ci vede benissimo sono dovuta tornare di corsa perchè il piccolo di casa ha avuto un incidente con lo scooter grazie alle micidiali buche ben note ai centauri romani, che dite faccio causa al comune????
pensato da
zefirina
alle
7:59 PM
6
commenti
Etichette: buche romane, i figli so piezze e core, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo
domenica, aprile 10, 2011
i ragazzi stanno bene
passo molto tempo sola o meglio in casa c'è un viavai di adolescenti ma si chiudono nella stanza dell'uno o dell'altro ed è già tanto se salutano (sono tutti molto educati), spesso mangio sola, o si passa all'eccesso contrario che ho 3 o 4 dei voraci ospiti dei miei figli, se non fosse per l'appuntamento della sera su skype con Valentina le mie conversazioni si ridurebbero al minimo: esci???, quando torni??? mangi???? in qualche rara occasione vengono da me e mi parlano....raccontano e allora cerco di ascoltare intervenendo poco per paura che il flusso delle loro confidenze si blocchi del tutto. Per fortuna ho le mie amiche e i miei interessi altrimenti il senso di solitudinte sarebbe tremendo, forse è forte il rimpianto di quando erano più piccoli e si riusciva a fare molte cose insieme, di certo a tavola era una festa, probabilmente pensavo che sarebbe andata come con Valentina, che anche da più grande ricavava uno spazio per noi, per andare che so al cinema, ad una mostra, a fare una passeggiata, con Alessandro e Andrea è praticamente impossibile hanno sempre altro da fare, ecco mi manca il fare qualcosa insieme, qualsiasi cosa. Sicuramente bisogna abituarsi a questi nuovi rapporti, bisogna ridisegnare le relazioni con i figli, e abituarsi a questo nuovo tipo di convivenza.
pensato da
zefirina
alle
1:18 PM
11
commenti
Etichette: adolescenti, i figli so piezze e core
martedì, febbraio 08, 2011
live in USA
pensato da
zefirina
alle
8:36 PM
10
commenti
Etichette: così è se vi piace, giramondo, i figli so piezze e core
sabato, dicembre 04, 2010
vado via
vado via perchè ad Amsterdam c'è la neve
vado via perchè devo aiutare Valentina & family a traslocare da Amsterdam-Roma-San Francisco
vado via perchè finalmente mi posso rilassare
vado via perchè non ne posso più di questi politicanti
vado via perchè sono felice
torno perchè fra un po' arriva il Natale
torno perchè ho un altro pezzo di famiglia qui
torno perchè le mie amiche non vanno via
torno perchè mi piace la mia città nonostante tutti i suoi difetti o forse proprio per quello
torno perchè il 14 si vota la mozione di sfiducia e io ho spero che sia approvata
torno perchè sono felice
pensato da
zefirina
alle
2:27 PM
9
commenti
Etichette: così è la vita, i figli so piezze e core, la famigghia, si viaggiare
mercoledì, novembre 17, 2010
dodici regole per allevare un delinquente
1 Date al bambino fin da piccolo tutto ciò che desidera. Così crescerà convinto che il mondo gli sia debitore di tutto il necessario per vivere.
2 Sorridete divertiti quando ripete le "parolacce" imparate. Così si convincerà di essere molto spiritoso e aumenterà la dose.
4 Lodatelo in presenza di amici e conoscenti; così si convincerà di essere il più intelligente dei suoi coetanei.
5 Evitate l’uso del termine "male": potrebbe sviluppare nel bambino un "complesso di colpa". Così, da grande, quando sarà giustamente punito per le sue colpe, crederà che la società è contro di lui e che lo perseguita.
6 Raccogliete tutto ciò che lascia in disordine: scarpe, libri, vestiti. Fate per lui ogni cosa, in modo da abituarlo a scaricare sugli altri tutti i propri pesi.
7 Lasciategli infastidire gli animali, vessare i compagni più deboli, deridere gli anziani e danneggiare la roba altrui riprendendo tutto con l'apposito cellulare; crederà fortemente in Dio, poiché penserà che Dio e lui sono la stessa persona
8 Litigate spesso in sua presenza. Così farà anch’egli nella sua futura famiglia.
10 Fategli guardare la televisione quanto vuole, senza limiti; crescerà pensando che la vita, le persone, le cose e gli eventi possono essere regolati col suo telecomando
11 Non fategli praticare attività motorie e sportive, intanto perché suda e ci si può far male; poi, imparare a stare insieme agli altri, imparare a saper vincere, a saper perdere a saper combattere, a sapersi sacrificare è prerogativa delle persone insicure. Meglio fare lo sportivo col “sedere”: seduto in tribuna
12 Difendetelo ovunque e sempre rendendogli chiaro il concetto che sono gli altri (compagni di scuola, insegnanti, amici eccetera) a non “capirlo”. Cercate di fargli ben comprendere che a scuola si deve studiare soltanto per non essere rimandati
Quando poi da grande il bambino si comporterà male veramente, vi difenderete dicendo: «Con lui non siamo mai riusciti a ottenere nulla».
pensato da
zefirina
alle
10:01 AM
15
commenti
Etichette: bad boys, i figli so piezze e core, regolatevi
venerdì, marzo 26, 2010
ho visto cose che voi ...
ho visto con 14 gradi di temperatura in una giornata di sole, pallido, una ragazzina abbigliata in questa manieraho visto compagni di scuola di Lorenzo nella stessa giornata vestiti in modo improbabile: calzini spaiati, bermuda da mare con disegni floreali, maglietta a righe a maniche corte
ho visto l'assoluta mancanza di controllo all'uscita di scuola, chiunque avrebbe potuto prendere un qualsiasi bambino e portarselo via, nella fattispecie nessuno mi ha mai chiesto chi fossi e si è mai accorto di chi prendeva Lorenzo
ho visto in un un motorino senza parabrezza un padre che portava un figlioletto davanti, e il fratellino dietro, tutti senza casco e senza giacca, con il vento che scompigliava i loro capelli biondi (il primo olandese che mi dice qualcosa sui napoletani lo mordo)
ho visto vecchie signore con i leggings sopra gonne a palloncino
ho visto sacchi di immondizia in mezzo ai marciapiedi (ma solo il lunedì e il giovedì sera)
ho pagato un espresso 1.70 euro al bancone di un bar
mi sono sentita chiedere informazioni in uno stentato inglese da un italiano che pensava fossi olandese
ho visto posizionare il venerdì sera i "vespasiani" nelle piazze e li ho visti togliere la domenica mattina
ho visto biciclette dappertutto e ho visto portare di tutto nelle suddette biciclette
ma ho anche incontrato persone molto gentili
ho fatto la nonna sitter per 10 giorni
ho bighellonato in giro per ore
ho oziato su una panchina del vondelpark guardando le anatre, le oche e i cigni sguazzare nei laghetti
ho sfornato torte su torte
mi sono goduta figlia e nipote
ora sono tornata a casa
pensato da
zefirina
alle
11:59 AM
14
commenti
Etichette: a volte tornano, i figli so piezze e core, si viaggire
giovedì, febbraio 25, 2010
è bello
pensato da
zefirina
alle
9:32 AM
10
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia
giovedì, novembre 12, 2009
12 novembre 1993
pensato da
zefirina
alle
9:30 AM
10
commenti
Etichette: compleanni, i figli so piezze e core, la famigghia
martedì, settembre 22, 2009
lunedì nero
pensato da
zefirina
alle
12:36 PM
14
commenti
Etichette: donne al volante pericolo costante, dubbi amletici, i figli so piezze e core
venerdì, giugno 26, 2009
chiedimi se sono felice

stasera arrivano questi due, dormono da me, e rimangono un mese e più qui in Italia e allora tutto si colora e non c'è tempo per incupirsi.
pensato da
zefirina
alle
5:37 PM
11
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, la famigghia, le nonne fanno oh
venerdì, maggio 08, 2009
dialogo II la vendetta

Ale: mamma la vuoi far finita di metterti queste scollature?? una volta ti vestivi più da signora, in tailleur
Io: era per darmi un tono, per sembrare più adulta, e poi a me le scollature piacciono!
Ale: e poi non ti mettere le calze a rete, guarda che quando le levi fanno l'effetto rolle'
Io: ................................................
ogni giorno il suo affanno!
pensato da
zefirina
alle
10:02 AM
7
commenti
Etichette: de gustibus, i figli so piezze e core
giovedì, maggio 07, 2009
dialoghi fra mamme e figli
Ale : mamma non ti preoccupare prima o poi succederà e poi scusa io lo faccio per te così ti spiano la via per la santità
Io: ma io non voglio diventare santa, voglio andare all'inferno
Ale:................... mamma per quello ci vai di sicuro per la musica che ascolti!
pensato da
zefirina
alle
1:24 PM
5
commenti
Etichette: de gustibus, i figli so piezze e core
lunedì, aprile 20, 2009
zona d'ombra
gira così in questi giorni, mi sento come in una zona d'ombra, ma non quella piacevole di un albero dalle grandi foglie, ma piuttosto in un cono da dove non sembrerebbe possibile intravedere nessun spiraglio di luce, gli uomini della mia vita, figli e non, mi hanno un po' delusa, sfinita, in comune hanno una sorta di vigliaccheria: chi ha paura di crescere, chi ha paura di lasciarsi andare, chi ha paura di assumersi responsabilità, certo il confronto con me è duro e forse anche perdente, non lo dico con supponenza, io faccio quello che c'è da fare e sembro una roccia, e dicono che sono una donna forte e coraggiosa, vado incontro alla vita sorridendo anche se mi verrebbe da piangere, ma l'autocommiserazione non fa per me, le mie lamentazioni durano una mezza giornata, l'umore è grigio ma per esempio oggi sono vestita di rosso, ora quindi scappo, è una mia modalità, una scelta di sopravvivenza, ogni tanto mi devo ritagliare uno spazio mio, devo approdare in un'oasi di pace, e quindi con la scusa che figlia e nipote hanno bisogno di me per motivi organizzativi, me ne vado ad Amsterdam a farmi coccolare da questi due qui ma anche dal genero.
pensato da
zefirina
alle
5:15 PM
24
commenti
Etichette: coccole e carezze, donne sull'orlo di una crisi isterica, i figli so piezze e core, si viaggiare
20 aprile 1999
pensato da
zefirina
alle
8:46 AM
4
commenti
Etichette: adolescenti, gioventù bruciata, i figli so piezze e core
venerdì, aprile 17, 2009
buchi neri

è questo che sento di avere al posto del cuore, ci sono giorni che va decisamente meglio, ci sono giorni come ieri e forse anche oggi che mi sento così, come se qualcuno mi stritolasse il cuore con le mani, e non riesco nemmeno a respirare, come quando ero incinta gli ultimi mesi e i bambini premevano sulla cassa toracica, (questo lo possono capire solo le gentili signore che hanno avuto figli, lo so), tutto questo per vari motivi primo fra tutti sto vivendo come un fallimento personale il fatto che i miei due maschi, prima il grande e ora anche il piccolo, abbiano scientificamente deciso di non studiare, verso la scuola e lo studio provano un'indifferenza che è agghiacciante, le ho provate tutte cambiare scuola, indirizzo, scuola privata e per il più grande persino un diplomificio, il risultato è stato abbandono della scuola per il primo e per il secondo si prospetta una seconda bocciatura. E io mi continuo a chiedere dove diamine ho sbagliato, sono giunta alla conclusione che il fatto di avere una madre troppo protettiva e nessun padre e nessuna figura maschile di supporto abbia influito sui loro comportamenti. Non so come facciano quelle decidono di avere un figlio pur non avendo un compagno, non si può crescere senza un padre, i padri servono, eccome, lo so bene anche io che guarda caso ho avuto un padre solo fino a 18 anni e poi più nulla, l'ho cancellato dalla mia vita anche se ogni mese mi tocca ricordarmi di lui.
pensato da
zefirina
alle
9:11 AM
15
commenti
Etichette: adda' passa a nuttata, adolescenti, elogio della fuga, i figli so piezze e core
venerdì, aprile 03, 2009
padri e figli
ho pensato ad Alessandro e Andrea, e anche se il loro padre una tiratina di orecchie gliela darebbe però forse avrebbe cantanto con loro questa canzone:
Papà, siediti e ascolta la mia canzone
E se te la senti canta anche tu
No, non c’è niente che ti voglio dire che non ti ho già detto prima
Ma, per usare parole tue, non puoi mai essere troppo sicuro
Vedi, nonostante non lo dimostri sempre
Sono contento che tu sia qui
Ho detto che sono contento che tu sia qui
Figliolo, è così strano sentire e vedere
Che qualcuno così diverso è un’anima affine alla mia
Può darsi che tu sia andato a destra dove io sarei andato a sinistra
Ma figlio mio, va bene. Avrò sempre il tuo appoggio.
Vedi, nonostante non lo dimostri sempre
Sono orgoglioso di te, figlio mio.
Giorni andati e in ognuno di quelli nuovi la voglia di essere come te
Ogni volta che ti guardo, vedo me stesso. Sono così orgoglioso di te.
Perché tu mi aiuti ad essere ciò che sono,
un uomo migliore.
Sono semplicemente così orgoglioso di te.
Alain: Papà, le tue opinioni sulla vita.. dimmi come si sono formate.
Be’, vedi, non conoscevo mio padre come tu conosci me.
Dane: Figlio mio, la vita è troppo breve perché io e te non restiamo in contatto.
Questo è il motivo per cui ti voglio dire che ti voglio tanto bene
Anche se non lo dimostro sempre, tu lo sai
E voglio che tu lo sappia
Ogni volta che ti guardo, vedo me stesso. Sono così orgoglioso di te.
Perché tu mi aiuti ad essere ciò che sono,
un uomo migliore.
Sono semplicemente così orgoglioso di te.
Sono qui e sarò, se posso, un padre ed un amico.
Ogni volta che ti guardo.
Ogni volta che ti guardo, vedo me stesso. Sono così orgoglioso di te.
Perché tu mi aiuti ad essere ciò che sono,
un uomo migliore.
Sono semplicemente così orgoglioso di te.
Sai che un giorno sarò anch’io nei tuoi panni
Sì e so che te la caverai perché sei figlio mio
Hey, papà, dimmi cos’hai imparato
Così non mi metterò nei guai
Figlio mio, te ne renderai conto vivendo, farai i tuoi sbagli
Ma andrà bene così, si impara vivendo
Si impara vivendo.
pensato da
zefirina
alle
4:03 PM
4
commenti
Etichette: i figli so piezze e core, nel nome del padre, padri e figli










