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venerdì, aprile 17, 2009

buchi neri


è questo che sento di avere al posto del cuore, ci sono giorni che va decisamente meglio, ci sono giorni come ieri e forse anche oggi che mi sento così, come se qualcuno mi stritolasse il cuore con le mani, e non riesco nemmeno a respirare, come quando ero incinta gli ultimi mesi e i bambini premevano sulla cassa toracica, (questo lo possono capire solo le gentili signore che hanno avuto figli, lo so), tutto questo per vari motivi primo fra tutti sto vivendo come un fallimento personale il fatto che i miei due maschi, prima il grande e ora anche il piccolo, abbiano scientificamente deciso di non studiare, verso la scuola e lo studio provano un'indifferenza che è agghiacciante, le ho provate tutte cambiare scuola, indirizzo, scuola privata e per il più grande persino un diplomificio, il risultato è stato abbandono della scuola per il primo e per il secondo si prospetta una seconda bocciatura. E io mi continuo a chiedere dove diamine ho sbagliato, sono giunta alla conclusione che il fatto di avere una madre troppo protettiva e nessun padre e nessuna figura maschile di supporto abbia influito sui loro comportamenti. Non so come facciano quelle decidono di avere un figlio pur non avendo un compagno, non si può crescere senza un padre, i padri servono, eccome, lo so bene anche io che guarda caso ho avuto un padre solo fino a 18 anni e poi più nulla, l'ho cancellato dalla mia vita anche se ogni mese mi tocca ricordarmi di lui.
Sono un po' stanca e ho la tentazione di mollare, di scappare, essere l'unica figura di riferimento: quella che dà affetto, protezione, sostentamento e che deve dettare le regole, è pesante, sta diventando sempre più pesante, è troppo tempo che lo faccio da sola, mi sta ammazzando!
p.s. oggi sono tragggica (con due g è più incisivo, alla romana) ma non preoccupatevi domani è un altro giorno e poi scappo sul serio martedì parto per amsterdam vado a farmi coccolare da figlia, nipote e genero.

giovedì, maggio 08, 2008

vademecum per sparire



1) Decidi esattamente dove andare.

2) Recidi ogni legame senza mezze misure.

3) Elimina foto, numeri, carte di credito, ogni possibile vincolo codificabile.

4) Liquida ogni avere.

5) Procurati una nuova identità.

6) Allontanati più che puoi, in maniera sicura e imprevedibile.

7) Raggiunta la tua destinazione metti a frutto quanto ti è rimasto.

8) Nel frattempo riga dritto.

9) Adattati alle tue nuove possibilità.

10) Ricomincia a vivere e prova ad essere veramente felice.



(da Manuale di sparizione. La sfida dell'invisibilità nella società del controllo di Filippo D'Arino)



peccato che servano molti molti soldi per farlo per bene, in quanto al costo emotivo è alto ed è uguale sia per poveri che per ricchi.