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mercoledì, luglio 02, 2014

son tornata



sono tornata, è stato un mese di stacco dalla vita quotidiana e dalla romanità, ogni tanto allontanarsi pure dagli amici e dalla famiglia è salutare, il fatto poi di decidere di non sforzarsi di capire la lingua, i fondamentali dell'inglese li so persino io, e di non rispondere ma assumere bensì una faccia inespressiva o tuttalpiù da pesce lesso, trincerandosi dietro un "I don't undestand" o addirittura dietro un "mi spiace, non vi capisco", è stato liberatorio e ha permesso, a me che di solito sono molto socievole, di estraniarmi per un po'.


venerdì, marzo 26, 2010

ho visto cose che voi ...

ho visto con 14 gradi di temperatura in una giornata di sole, pallido, una ragazzina abbigliata in questa maniera

ho visto compagni di scuola di Lorenzo nella stessa giornata vestiti in modo improbabile: calzini spaiati, bermuda da mare con disegni floreali, maglietta a righe a maniche corte

ho visto l'assoluta mancanza di controllo all'uscita di scuola, chiunque avrebbe potuto prendere un qualsiasi bambino e portarselo via, nella fattispecie nessuno mi ha mai chiesto chi fossi e si è mai accorto di chi prendeva Lorenzo

ho visto in un un motorino senza parabrezza un padre che portava un figlioletto davanti, e il fratellino dietro, tutti senza casco e senza giacca, con il vento che scompigliava i loro capelli biondi (il primo olandese che mi dice qualcosa sui napoletani lo mordo)

ho visto vecchie signore con i leggings sopra gonne a palloncino

ho visto sacchi di immondizia in mezzo ai marciapiedi (ma solo il lunedì e il giovedì sera)

ho pagato un espresso 1.70 euro al bancone di un bar

mi sono sentita chiedere informazioni in uno stentato inglese da un italiano che pensava fossi olandese

ho visto posizionare il venerdì sera i "vespasiani" nelle piazze e li ho visti togliere la domenica mattina

ho visto biciclette dappertutto e ho visto portare di tutto nelle suddette biciclette

ma ho anche incontrato persone molto gentili

ho fatto la nonna sitter per 10 giorni

ho bighellonato in giro per ore

ho oziato su una panchina del vondelpark guardando le anatre, le oche e i cigni sguazzare nei laghetti

ho sfornato torte su torte

mi sono goduta figlia e nipote

ora sono tornata a casa

lunedì, gennaio 26, 2009

durante il viaggio

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me

non dico che fosse come la mia ombra


mi stava accanto anche nel buio

non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi

quando si dorme si perdono le mani e i piedi

io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno


durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me

non dico che fosse fame o sete o desiderio

del fresco nell'afa o del caldo nel gelo

era qualcosa che non può giungere a sazietà

non era gioia o tristezza non

era legata alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi

era in me e fuori di me

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me

e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.
(Nazim Hikmet)

martedì, gennaio 13, 2009

riccioli d'oro e il fantasma formaggino













era una sera per niente buia e tempestosa, anzi era mite come solo possono essere le sere di maggio: riccioli d'oro e il fantasma formaggino si incontrarono a prendere un aperitivo in una piazza di roma, restarono seduti per ore a raccontarsi pezzetti della loro vita, come fossero vecchi amici finchè i camerieri fecero notare loro che era ora di chiudere, s'era fatta una certa, si salutarono amabilmente certi di rivedersi, e così fu per le sere a venire, cenarono sotto le stelle in riva al mare, (e fu lì che alla povera riccioli d'oro sottrassero la borsa), passeggiarono per le vie di roma, e via dicendo. Il fantasma aveva un lavoro misterioso che lo portava a girovagare per il mondo, di quale lavoro si trattasse non è dato saperlo anche se da qualche frase buttata qua e là sembrava un lavoro assai periglioso, ma riccioli d'oro abituata a non far domande per non udir menzogne, più di tanto non chiedeva, perchè leggendo i giornali sapeva sempre più o meno, più meno che più, dove il fantasma si trovava ad operare, e poi benedetto internet c'era sempre modo di parlarsi e altrettanto benedetto telefonino c'erano gli sms a rassicurare sull'incolumità del fantasma.
Certo le partenze erano sempre affrettate e i rientri improvvisi, ma si sa la vita di certi fantasmi non è semplice, c'erano anche delle presenze non ben definite nella sua vita, non in quella di riccioli d'oro ovviamente, lì le presenze erano ben tangibili, ma soprattutto confessate, bensì in quella del fantasma, ma di questo riccioli d'oro non si meravigliava perchè un fantasma già di per sè è indenfinito e incorporeo.
Un bel giorno però il fantasma formaggino si volatilizzò così all'improvviso: ci vediamo domani sera le disse e poi sparì...per sempre.... riccioli d'oro per un po' (per un po' poco, onestamente) continuò a leggere i giornali, poi incontrò tre e dico tre simpatici orsacchiotti e si distrasse definitivamente.
Finchè un bel giorno le arrivò un sms del fantasma che trovandosi a svolazzare nella città eterna aveva improvvisamente sentito l'urgenza di rivederla per darle una spiegazione a cui lei non era minimamente intessata, perchè nel frattempo aveva tagliato tutti i riccioli e con questo rito magico, aveva tagliato via anche molti rami secchi: fantasmi & Co. e quindi si gustò un bel panino avendo spalmato il formaggino!!!

(perchè se tu me provochi io me te magno)

le altre favole al rovescio sono qui:

lunedì, ottobre 01, 2007

sono tornata

eccomi di nuovo qua, questa settimana è stata un po' pesante e tra tutti i pensieri che avevo l'ultimo era di scrivere qualcosa, non ne avevo proprio la forza, nelle ore di attesa all'ospedale, non per me non vi allarmate, ho lasciato vagare i pensieri e basta, quando invece volevo tenere la testa occupata ho letto qualche nuovo libro.
Ho avuto modo di testare varie dinamiche che si innestano in momenti nei quali invece bisognerebbe essere meno egoisti, ho avuto modo di rafforzare l'idea che per molte persone esiste solo il pronome IO mentre il tu è di difficile attuazione, ho avuto modo di vedere che i rapporti fra ex hanno delle modalità comuni , si potrebbe dire da manuale. Ho avuto modo di sentire molti discorsi da fila della posta e vi posso assicurare che viene da piangere.
Ho visto cose che voi umani........