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giovedì, dicembre 29, 2011

i principi bastardi



non avrei potuto dirlo meglio:

Tu stai parlando di una specie di maschio che non si estinguerà mai. Una razza che si adatta anche al Raid come le blatte. Il principe bastardo, quello che sparisce. Quello che c'è tantissimo e poi un attimo dopo non c'è più. Che all'inizio è luce, come i riflettori dei concerti dei Police, poi improvvisamente , clic, si spegne. Di colpo. E tu chiedi: "Senti, fammi capire, che cosa è successo? Voglio solo capire cosa è successo?" Mia figlia dice: "Io voglio solo capire perchè". Perchè non lo sa neanche lui! Son quelli i principi bastardi. E tu ti senti cretina, perchè pensi che il il problema sia tu. Invece il problema sono loro che sono stronzi. Codardi. Vigliacchi. Senza palle. Scappano via come lepri quando avvertono che il gioco è finito e forse c'è il rischio che il chupa si trasformi in amore..... E tu ti ripeti che sei balenga, che hai capito niente, che hai fatto qualcosa di sbagliato, che non hai mandato i segnali giusti. Ma tant'è. L'unica, con un principe bastardo, è farsela passare. E' inutile stare a scortecciarsi il cervello. Devi pensare che piano piano passa. Certo, non è facile....Perchè quelli così bastardi ti entrano dentro le viscere come L'Escherichia coli, e poi hai voglia a debellarli.....


Luciana Littizzetto da L'educazione delle fanciulle - dialogo tra due signorine perbene
(Luciana Littizzetto e Franca Valeri)

lunedì, novembre 14, 2011

ed è sempre così

(Jack Vettriano)

E c'è un altro pensiero che comincia a prendere forma. Forse è sempre così. Forse c'è sempre uno dei due che vuole di più. Forse arriva per tutti il momento in cui ci si rende conto di aver involontariamente mentito dicendo ti amo, mi manchi, sei bella, sei la più bella, non vorrei mai che te ne andassi. Forse quel momento passa e tutto torna vero, vero quanto hai sempre pensato che fosse. O forse non passa. Se il momento passa, sarebbe saggio decidere di aspettare con calma. Se non passa, allora forse non bisognerebbe aspettare: bisognerebbe trovare un'altra persona alla quale si possano dire quelle cose senza mentire. Ma forse succede sempre, chiunque si cerchi di amare, nel qual caso si può benissimo restare dove si è, perchè così con chiunque altro si ripeterebbe lo stesso processo.

da Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner

martedì, febbraio 16, 2010

dormi e sei nudo


Dormi e sei nudo

lo so ma non ti vedo

ascolto il tuo respiro

oltre il tappeto africano

appeso al muro.

Il corpo tuo ho voglia di vedere

ogni piega di pelle smossa dal sonno

tu che per tutti indossi un velo

con il cuore svestito nel sognare.

Annalena Aranguren

giovedì, giugno 04, 2009

storia di un matrimonio


Come si fa a farsi amare da qualcuno? Per una donna molto giovane non c'è niente di più difficile al mondo. Puoi sforzarti quanto vuoi: vivere accanto ad un uomo cucinargli il piatto preferito, versargli il vino o cantargli le canzoni d'amore che sai lo emozionano. Ma lui non si emoziona. Mai. Sprecherai le tue giornate sforzandoti di interpretare le sciocche banalità di una sua telefonata; i mesi a guardare le sue labbra morbide mentre parla; gli anni a osservare il suo corpo seduto su una sedia esortandoti ad attraversare la stanza per fare un piccolo gesto, dire una parola in modo che lui ti ami; e non lo farai. Sprecherai lunghe notti a chiederti come mai non lo senta anche lui - l'impulso di abbracciarti, il cuore che si scioglie quando gli sei accanto -, come faccia a star seduto su quella sedia, a parlare con quelle labbra, a farti una telefonata che non vuol dire niente di speciale. A non nascondere niente nel cuore. O forse nasconde quello che non vuoi vedere. Perchè di certo ama qualcuno: solo che non sei tu.
.........

La vita era così triste? La speranza così inesistente? Impossibile trovare alla luce del mattino un tizzone, un'ultima scintilla nascosta per riaccendere il fuoco? Mi ero preparata alla solitudine - addirittura -alla libertàv-, ma non a questo: l'abbandono.
.......
Vogliamo credere di restare aggrappati alla persona che cerca di andarsene, conficcati come spine, tutto perchè rimanga.

(da La storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer)

sabato, maggio 30, 2009

le regole del gioco

Ho giocato a questo gioco molto tempo, e forse da molto prima di voi, sicuramente ho incontrato molti giocatori,e ho imparato a giocare, conosco le sue regole ma specialmente ho imparato a conoscerne tutti i trucchi e gli effetti speciali, e questi ultimi non riescono più a sorprendermi, non è colpa vostra, vi ha preceduto fra tanti, un giocatore molto più bravo e furbo di voi, un asso che sarà difficile eguagliare per quanto voi cerchiate di farlo.

Quindi per favore non sforzatevi di trovare parole roboanti e apparentemente seducenti, io le ho già sentite, non sforzatevi di essere più affascinanti di quanto siete perchè non siete credibili, non usate con me modi di fare che percepisco come scontati, vi assicuro che se invece riuscite ad essere veri, senza indossare abiti che non sono vostri, mi piacerete sicuramente, io non sono pretenziosa ma come dice la mia poetessa preferita: dopo aver conosciuto la luce, e aggiungo io averla amata, non sopporto più l'ombra.

domenica, maggio 03, 2009

io posso dire la mia sugli uomini

ho capito perchè mi è subito piaciuta questa canzone: gliel'ha scritta Ligabue, e lo sapete che ho un'adorazione adolescenziale per questo uomo, e poi se non lo sa lui come sono questi benedetti uomini!

e poi anche io posso dire la mia sugli uomini





Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l'ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l'ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò.
Ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò

mercoledì, marzo 25, 2009

verità poco nascoste


questo era il titolo di una nota che ho scritto su faccialibro, l'ho mediata da un film non certo di grande levatura, forse anche pieno di luoghi comuni, ho poi letto che gli sceneggiatori sono gli stessi di sex and the city, ma un film da testa leggera, da vedere in quelle giornate in cui come si dice a roma te rode, ed è meglio non pensare, viste le reazione che ha scatenato e i battibecchi ironici riporto anche qui il decalogo per donne che da un piccolo segno ci costruiscono sopra un film il cui finale è scontato: da perdenti.

da La verità è che non gli piaci abbastanza:


1) Se non ti chiede di uscire, non gli piaci abbastanza. Perché altrimenti sta tranquilla che lo fa. Per cui se non ti chiede di uscire non abboccare a scuse come "non voglio rischiare di rovinare la nostra amicizia" o "sono davvero impegnato in questo periodo".
2) Se non ti chiama, non gli piaci abbastanza. Gli uomini sanno come funziona il telefono. Non giustificarlo con "ha un sacco di cose per la testa" o "non ama le conversazioni telefoniche".
3) Se non dice che state insieme, non gli piaci abbastanza. E non prendiamoci in giro con "è appena uscito da una relazione importante" o "è spaventato dalla parola fidanzata".
4) Se non fa sesso con te, non gli piaci abbastanza. Se gli piaci non può fare a meno di toccarti.
5) Se fa sesso con un'altra, non gli piaci abbastanza. Non esistono scuse per il tradimento. Per cui non perdonarlo dicendo che "è colpa mia, ultimamente sono ingrassata" o "abbiamo esigenze sessuali diverse".
6) Se vuole vederti solo quando è ubriaco, non gli piaci abbastanza. Se gli piaci davvero vorrà stare con te anche quando non ha i sensi annebbiati.
7) Se non vuole sposarti, non gli piaci abbastanza. L'amore vince la fobia dell'impegno, per cui non accettare i "non mi sento pronto".
8) Se ti lascia, non gli piaci abbastanza. Rassegnati, anche se dopo un po' vuole rimettersi con te e quando non state insieme dice che gli manchi tantissimo.
9) Se sparisce, non gli piaci abbastanza. Dopo esserti accertata che non è ricoverato in nessun ospedale della sua città, forse non vale nemmeno la pena di chiedere spiegazioni, tanto la spiegazione è sempre la stessa: non gli piaci abbastanza.
10) Se è sposato, non gli piaci abbastanza. Se non si è liberi non è vero amore, anche se sostiene che "mia moglie è una strega" o che "è solo questione di tempo".
11) Se è uno stronzo egoista, un dittatore o un vero e proprio mostro, non gli piaci abbastanza. Se ami qualcuno fai di tutto per renderlo felice.

domenica, dicembre 14, 2008

anche gli uomini




anche un uomo può essere dolcissimo specialmente se al mondo oramai gli resti solo tu.

venerdì, dicembre 05, 2008

la donna della mia vita



Hai la testa dura, Avram, aveva mormorato come a se stessa, non mi hai mai detto, per esempio, che mi ami. Non che io te l'abbia mai domandato, a quanto ricordo, però una ragazza ha bisogno di sentirselo dire dal suo uomo almeno una volta nella vita. O almeno qualcosa che gli assomigli, una perifrasi. Ma tu sei avaro, al massimo di: "amo il tuo corpo", "mi piace stare con te", "mi piace il tuo sedere". Scaltri giri di parole come questi. Dovrei quindi averlo capito?


......


Adesso leggi dove ho segnato.


La donna della mia vita. La persona più importante a Vienna, dopo la morte di mio nonno, è stata la mia compagna alla quale, francamente, non solo devo moltissimo, ma, più o meno, tutto ciò che sono fin dal momento in cui ha fatto la sua comparsa accanto a me più di trent'anni fa.



Senza di lei non sarei rimasto in vita o in ogni caso non sarei quello che sono oggi:folle, triste, ma al tempo stesso felice
Chi conosce questo segreto, sa cosa si nasconde dietro questa espressione, la donna della mia vita, la donna dalla quale, da lei sola, attingo la forza e la capacità di sopravvivere, di mantenermi in vita da più di trent'anni.




brano da Il nipote di Wittgenstein di Thomas Bernhard riportato su Ad un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman

venerdì, febbraio 08, 2008

se una notte di inverno un navigatore

si imbattesse in una insonne navigatrice non in una chat, luogo notoriamente deputato (oddio ho detto una parolaccia) a favorire la conoscenza,ed eventualmente l'incontro con altre persone, ma in altri siti apparentemente non creati per tali scopi, e iniziassero a navigare insieme sarebbe lecito provare quella stupenda, elettrizzante, paurosa emozione di scegliere come fare a conoscere qualcuno di cui per ora sai pochissimo, e di decidere che quel pochissimo è più che sufficiente?
Pur sapendo benissimo che sarebbe un grosso rischio per entrambi?
(domanda nata dopo aver letto un racconto di Matthew Zapruder su: In cinque lettere: amore)

giovedì, novembre 22, 2007

maschile plurale

vi segnalo questo sito, in via di aggiustamento, si chiama maschileplurale e leggetevi questo testo : è un testo creato in maniera partecipato all'interno della Rete degli Uomini contro la violenza. Il sito Maschile Plurale non appartiene esclusivamente all'Ass. Maschile Plurale, ma è uno strumento (ancora un po' in costruzione) della Rete degli Uomini. Vi ho trascritto fedelmente le parole di mio fratello, che è uno dei fondatori di questa associazione.
Anche loro parteciperanno alla manifestazione di sabato.