lunedì, novembre 14, 2011

ed è sempre così

(Jack Vettriano)

E c'è un altro pensiero che comincia a prendere forma. Forse è sempre così. Forse c'è sempre uno dei due che vuole di più. Forse arriva per tutti il momento in cui ci si rende conto di aver involontariamente mentito dicendo ti amo, mi manchi, sei bella, sei la più bella, non vorrei mai che te ne andassi. Forse quel momento passa e tutto torna vero, vero quanto hai sempre pensato che fosse. O forse non passa. Se il momento passa, sarebbe saggio decidere di aspettare con calma. Se non passa, allora forse non bisognerebbe aspettare: bisognerebbe trovare un'altra persona alla quale si possano dire quelle cose senza mentire. Ma forse succede sempre, chiunque si cerchi di amare, nel qual caso si può benissimo restare dove si è, perchè così con chiunque altro si ripeterebbe lo stesso processo.

da Cose da salvare in caso di incendio di Haley Tanner

12 commenti:

Isabel ha detto...

ogni tanto può succedere! anche se, da inguaribile ottimista, spero sempre che le parole rispecchino i pensieri più intimi del nostro animo

Franca ha detto...

O più semplicemente, col tempo le cose cambiano...

Alberto ha detto...

Se il momento non passa bisogna decidere qualcosa. Prima è meglio è.

"Ma forse succede sempre, chiunque si cerchi di amare"
E chi potrebbe ammettere una cosa del genere?

Ciao Zefi.

Adriano Maini ha detto...

Per fortuna, non sempre é così!

il monticiano ha detto...

Le "Cose da salvare in caso di incendio" forse sono troppe e non è semplice riuscire a farlo.

Bruja ha detto...

...prima di tutto bisognerebbe anche cercare di non mentire a se stessi...certe cose si dicono perchè le sentiamo vere e sincere, o perchè vogliamo sentirle vere e sincere?...
E' dura la vita...:-)

zefirina ha detto...

è che le parole per me sono importanti, mi piace il loro suono, il loro significato, mi piace credere che dicano sempre la verità senza retropensieri...specie quando i silenzi non bastano più

garabondo ha detto...

la cosa che penso te la dico con le parole di una canzone di vecchioni che diceva " aspettare sai, mi fà ridere, a vent'anni aveva un senso adesso è inutile...."

ma non deve essere sempre così.

anche nel disincanto che con l'ètà è arrivato a me, riesco a trovare spazi e tempi per "amori" "amicizie" e risate vere, di cuore, che mi salvano, giornata dopo giornata la vita.

un libro,
un bicchiere di vino,
i piedi sotto il tavolo,
l'orologio che non si ferma e viene notte a raccontarsi è un piacere ancora più bello.
ed io giorno dopo assonnato, con le occhiaie e "vecchio" è bello anche quello.

ciao,
per me sei sempre un alito di buon vento.

George ha detto...

Il vento tira di qua, poi di la, poi al centro ... è così, hu, hu, hu.

Marina Salomone ha detto...

parole che trovo molto sagge: descrivono la realtà, poi sta a ognuno decidere come reagire! a volte si accettano certe situazioni, a volte si parte in quarta per ricreare quelle fasi iniziali senza capire che è in noi stessi che dobbiamo trovare l'entusiasmo, non fuori di noi
buona settimana!

zefirina ha detto...

:-)

Dual ha detto...

Nella vita non bisogna attendere troppo..Gio'
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