dell'amicizia
Reciproco affetto, costante ed operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità dei voleri e dei caratteri e da una prolungata consuetudine
(Devoto-Oli ).
Affetto vivo e reciproco tra due o più persone (Zingarelli)
Dal latino amicitia. Significa uno scambio d'affetto tra due o più persone, dove in genere c'è una reciproca stima e affinità tra queste persone: "amicizia profonda, pura, disinteressata, falsa, incostante". (Enciclopedia italiana Treccani)
Seneca nelle lettere a Lucilio 9.8.11 scrive: "Mi chiedi per quale scopo di fai un'amico? Per avere uno per cui poter morire, per av ere uno da seguire in esilio, alla cui morte io possa oppormi con tutte le mie forze"
L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà (Bacone)
Le amicizie non si scelgono a caso ma secondo le passioni che ci dominano (Alberto Moravia ne La provinciale, racconti)
Lo splendore dell'amicizia,non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi. (RalpH Wado Emerson)
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna (Quinto Ennio)
All'amicizia è dedicata un'intera opera di Cicerone: a mio parere coloro che eliminano dalla vita l'amicizia, eliminano il sole nel mondo.































