lunedì, maggio 31, 2010
giovedì, maggio 27, 2010
intimità
da L'uomo e i suoi gesti di Desmond Morris
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zefirina
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10:22 AM
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Etichette: gesti, intimità, ragione e sentimento, relazioni
mercoledì, maggio 26, 2010
occhi aperti
come diamine fanno tutte le donne che animano questi telefilm ad avere quei begli occhioni grandi perennemente spalancati ?????? sapete come quando l'oculista ti mette le gocce per guardare meglio il fondo dell'occhio, no dico normalmente ad una certa....(età) la palpebra cala naturalmente, e non è detto che a tutte la natura abbia donato dei grandi occhioni!!!!
ecco lo so che la risposta ad un simile quesito non cambierà le sorti dell'universo .... ma ogni tanto , anzi direi che in questo momento ho proprio bisogno di leggerezza!!!!
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10:58 AM
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Etichette: ocio ragazzi, question time, to be or no to be
lunedì, maggio 24, 2010
Vertigine
Il mio corpo, desideri il mio corpo?
Ho viso e labbra e occhi
che incantati ti guardano
ho seno e fianchi e gambe
ho mani che sanno toccare
denti che mordono
piano e con piacere.
Se mi tocchi ti accorgerai
che esiste questo corpo mio
su lui puoi addormentarti.
Ne faccio dono a te che non lo vedi
come se scalzo sopra l’erba all’alba
ignorassi il chiarore della rugiada.
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zefirina
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1:13 PM
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Etichette: parole di donna, poesia sembra che non ci sia, tu chiamale se vuoi emozioni
domenica, maggio 23, 2010
23 maggio 1992

"A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini."
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zefirina
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12:59 AM
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Etichette: giovanni falcone, giudici, stragi mafiose
venerdì, maggio 21, 2010
un giorno siamo partiti
volevamo andare lontano
in un mare di spiaggia
e non abbiamo capito
che morire dentro la sabbia
non lascia radici.
Sulla tomba fioriscono i gigli
ma sulla tomba del nostro amore
non fiorirà neanche il frumento
noi non diventeremo mai pane
non abbiamo comunicato con tutti
e nessuno sa il nostro segreto
che siamo stati baciati dal fato
per poi lasciarci.
Alda Merini
da le madri non cercano mai il paradiso
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8:31 AM
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Etichette: ancora partenze, poesia sembra che non ci sia, poetesse pazienti
mercoledì, maggio 19, 2010
dichiarazione
COMUNICATO
Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi,
in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".
Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.
Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.
Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.
Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.
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6:58 PM
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Etichette: dichiarazioni, diritti inalienabili, io sono un blogger
anniversari
Ancora oggi non mi sono stancata di questo luogo e finchè non vi stancherete voi ci sarò, perchè ho trovato molti amici che non sono rimasti solo virtuali, perchè condividere con persone che trovo affini ed empatici i propri pensieri non è dato a tutti.
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8:50 AM
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Etichette: compleblogger, io sono una blogger, pensieri sparsi
lunedì, maggio 17, 2010
porta
Da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire. Rigorosamente divise. Dalla porta d'ingresso non si può uscire, e da quella di uscita non si può entrare. Tutti seguono questa regola. Possono variare le modalità, ma tutti finiscono per andare via. C'è chi è andato via per sperimentare nuove possibilità, chi per risparmiare tempo. Qualcuno è morto. Fatto sta che non è rimasto nessuno. Tranne me, unico superstite. La loro assenza è sempre con me. Le loro parole, i loro respiri, i motivi canticchiati a bassa voce, aleggiano come polvere negli angoli di casa mia."
da DanceDanceDance
di Haruki Murakami
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3:32 PM
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Etichette: assenze, partire è un po' morire, questione di scelte, via d'uscita
domenica, maggio 16, 2010
una giornata uggiosa
cosa fare in un' uggiosa giornata di domenica quando l'umore è così incredibilmente in sintonia con il meteo, quando ogni tanto spunta un timido raggio di sole per poi subito dopo riannuvolarsi?? e anche tu vorresti non vorresti ma se vuoi..., quando si ha la classica voglia di non far niente e si comincia a pensare di avere la CFS , di uscire nemmeno se ne parla, il freddo, l'umidità ti penetra nelle ossa (quando si iniziano a fare questi ragionamenti ci si rende conto di aver raggiunto il punto di non ritorno, si ha una certa età!!!), decidi allora di farti un giretto su internet che non guasta mai, ormai sei assuefatto e nemmeno ti interessa tanto disintossicarti, poi dato che hai già in funzione il pc decidi di vederti qualche serie tv americana di quelle che ti appassionano così tanto che hai imparato a gustartele in lingua originale (con i sottotili eh, non esageriamo non sono così brava con l'inglese), a portata di mano hai comunque il giornale e un buon libro tanto per non perdere le buone abitudini e neanche la telefonata di un'amica che ti invita ad andare al cinema ti schioda dalla poltrona, hai deciso che oggi va così....vuoi rintanarti e goderti la tua tana non è poi così male,
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1:35 PM
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Etichette: casa dolce casa, co sta pioggia e co sto vento, così è se vi piace, umore variabile
giovedì, maggio 13, 2010
le rughe raccontate
Il brano è stato riportato anche in questo libro e nel sito omonimo alla sezione metterci la faccia, vi consiglio di andare a curiosare sia che siate donne che uomini è molto interessante perchè dà uno spaccato di come venga presentato il corpo delle donne nei media.
Poi c’è una ruga, piccola ma profonda, tra le sopracciglia. Breve come la telefonata che veniva da lontano a farmi piangere, come la notte passata ad aspettare notizie, come un’inutile preghiera.
Ci sono due rughe sottili agli angoli della mia bocca. Quelle sono le risate convulse tra i banchi di scuola, all’ultima ora del venerdì, o ai funerali, quando non si dovrebbe ridere ma non si riesce a smettere, o nella penombra di un cinema, o le risate per i comici di piazza nelle sere morbide d’estate quando avevamo un po’ bevuto.
Il ventaglio di segni intorno ai miei occhi, invece, sono giornate di sole accecante sul mare, gite in barca tra le isole greche col salmastro che brucia la pelle e vino bianco nei calici verdi e parole leggere come il vento. E svolte improvvise, pianti immotivati, litigi, letture notturne fino alle ore piccole senza poter posare il libro, sorprese, delusioni, innamoramenti.
Le rughe sulla mia fronte sono come le onde del mare, come l’orizzonte di colline del mio paese, come i capelli di mia figlia quando si scioglie le trecce.
Sono la mia storia e la nostra, si intrecciano ad altre rughe nella rete infinita di attese e ricordi che mi rende ciò che sono.
Cinzia Marini
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10:31 AM
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Etichette: autostima, così è se vi piace, il corpo delle donne, ladra di idee, rughe
martedì, maggio 11, 2010
night and day
..........................
L'indifferenza non ha inizio nè fine: è uno stato immutabile, un peso, un'inerzia che nulla potrebbe far vacillare. Forse ancora pervengono ai tuoi centri nervosi messaggi dal mondo esterno, però nessuno genere di risposta globale, tale da coinvolgere la totalità dell'organismo, sembra potersi elaborare. Permangono solo i riflessi elementari: quando il semaforo è rosso non attraversi ..(...omissis) L'indifferenza dissolve il linguaggio, imbroglia i segni. Sei paziente e non aspetti, sei libero e non scegli, sei disponibile e niente ti mobilita. Non chiedi niente, non esigi niente, non imponi niente. Senti senza mai ascoltare, vedi senza mai guardare.....
Non spezzerai il cerchio magico della tua solitudine. Sei solo e non conosci nessuno; non conosci nessuno e sei solo. Vedi gli altri accalcarsi, stringersi, proteggersi, abbracciarsi. Tu invece, lo sguardo vitreo, non sei che un fantasma trasparente, un cinereo lebbroso, una sagoma già restituita alla polvere, un posto occupato cui nessuno si avvicina. Ti sforzi di sperare in incontri imprevisti.
L'infelicità non ti è piombata addosso di colpo, non si è abbattuta su di te all'improvviso; si è piuttosto infiltrata, insinuata lentamente, quasi soavemente. Ha impregnato minuziosamente la tua vista, i tuoi gesti, le tue ore e la tua stanza, come una verità a lungo camuffata, come un'evidenza negata; tenace e paziente, tenue, accanita,.....
Hai smesso di parlare, e solo il silenzio ti ha risposto. Ma tutte quelle parole, lemigliaia milioni di parole che ti si sono bloccate in gola, le parole slegate, le urla di gioia, le parole amorose, le risa idiote, quand'è che le ritroverai?
da Un uomo che dorme di Georges Perec
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zefirina
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8:47 AM
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Etichette: dormire sognare, libri ansia di stare dovunque, solitudini, to be or no to be
lunedì, maggio 10, 2010
passato
I ricordi,
queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati
da un vento funebre.
E tu
non sei più che un ricordo.
Sei trapassata
nella mia memoria.
Ora sì, posso dire che
che m'appartieni
e qualche cosa
fra di noi è accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finì, così rapito!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti
ordì una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo
che l'amore
brucia la vita
e fa volare il tempo.
(V. Cardarelli)
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11:41 AM
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Etichette: cassetti della memoria, ricordami di dimenticare
domenica, maggio 09, 2010
le madri non cercano il paradiso
Le madri non cercano il paradiso,
il paradiso io l’ho conosciuto
il giorno che ti ho concepito.
Perché vuoi morire?
Non ti ricordi la tua tenera infanzia
e quanto hai giocato con me?
Perché vuoi inebriarti della tua anima?
Tu stai uccidendo tua madre
eppure non riesco a dimenticare
i gemiti del parto.
Anch’io quel giorno sono morta
quando ti ho dato alla luce,
tu sei peggio
di qualsiasi amante figlio mio
tu mi abbandoni.
(alda merini)
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Etichette: festa della mamma, non sono solo canzonette, poetesse pazienti
giovedì, maggio 06, 2010
riflessi
(foto di francesco baldi)p.s. l'altra sera abbiamo scomesso su chi indovinava il passato remoto del verbo friggere, secondo voi quale è??? rispondete senza barare
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9:59 AM
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Etichette: accademia della crusca, grammatica, se non sai l'italiano almeno sallo
mercoledì, maggio 05, 2010
via dalla pazza folla
Uno dei casi in cui ho comprato il libro dopo aver visto un film che mi era molto piaciuto, ho questa vecchia edizione e a rileggerla ora ci sono molti termini che definire obsoleti è poco, e ho anche paura che la traduzione non renda giustizia al libro, nonostante questo la lettura è appassionante, la figura contraddittoria di Batsceba è assolutamente reale, vera, una donna che potremmo definire forte ma anche lei è una di quelle che fa solo quello che deve fare, e se sbaglia è la prima ad ammetterlo, qualche volta forse pecca di leggerezza ma semplicemente perchè non ha ancora imparato le regole del gioco.
L'ho riletto ora e come sempre mi ha emozionato, ho pianto, ho sorriso, mi sono immedesimata nella protagonista e ho tifato per Gabriel.
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Etichette: classici, film and chips, libri ansia di stare dovunque
lunedì, maggio 03, 2010
la pillola del desiderio
Io personalmente l'ho assunta da quando avevo 16 anni, per via di alcuni problemi legati al ciclo, ero un mito fra i compagni di scuola, perchè per non dimenticarla l'avevo in bella vista sul comodino... l'ho sempre vissuta come una liberazione: liberazione dai dolori che altrimenti mi spossavano ogni mese, liberazione dal pensiero di gravidanze indesiderate, non ho mai avuto effetti collaterali e seppure ci sono stati non ci ho mai fatto caso, talmente era grande il beneficio, la tranquillità che mi dava. Per questo non ho nemmeno mai letto le controindicazioni del bugiardino e ho seguito poco le polemiche che negli anni si sono succedute: fa venire il cancro al seno, o al contrario lo cura, incide sui tumori al collo dell'utero, o invece lo preserva dai suddetti.
L'ho presa quasi continuativamente fino ai miei primi 50 anni, ed eccomi qua, continuo a prendere un altro tipo di ormoni per altri disturbi legati alla menopausa, ecco perchè non riesco proprio a comprendere chi la demonizza, per me è stato e per un certo verso lo è ancora un gesto quotidiano, come lavarsi i denti o la faccia.
p.s. e le pillole degli anni settanta erano delle bombe in confronto a quelle in commercio ora.
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zefirina
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5:49 PM
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Etichette: anniversari, confessioni di una mente pericolosa, pillola anticoncezionale, polemiche
sabato, maggio 01, 2010
primo maggio tutto l'anno
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zefirina
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8:51 AM
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Etichette: anniversari, compleanni, primo maggio


























