lunedì, maggio 24, 2010

Vertigine


Il mio corpo, desideri il mio corpo?

Ho viso e labbra e occhi

che incantati ti guardano

ho seno e fianchi e gambe

ho mani che sanno toccare

denti che mordono

piano e con piacere.

Se mi tocchi ti accorgerai

che esiste questo corpo mio

su lui puoi addormentarti.

Ne faccio dono a te che non lo vedi

come se scalzo sopra l’erba all’alba

ignorassi il chiarore della rugiada.

(Annalena Aranguren)

10 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davvero bella questa poesia

il monticiano ha detto...

Ode all'amore?
Sì ma anche a quell'essere meraviglioso che è la donna.

Drasalginia ha detto...

wow che poesia..dolce sensuale stupenda..

Anonimo ha detto...

tres belle poesie ,sensuelle
erotique .On pourrait comparer
cette poesie a une oeuvre de
rubens tel il represente la
femme .

tino de luik

zefirina ha detto...

questa poetessa è veramente brava ad esprimere senza cadere nel triviale certe emozioni

serenella ha detto...

Parole sublimi. E' quello che ci vuole prima di addormentarsi.

Baol ha detto...

Non lo vede?

Ne stanno di cecati morali in giro!!!

(bella poesia)

Marina Salomone ha detto...

Bellissima la poesia e ottimo l'abbinamento con il quadro di Tamara De Lempicka: la mia preferita!!!

Michele ha detto...

favolosa!
ciao Michele pianetatempolibero

Alberto ha detto...

Meglio questa, di donna, che quella angelo.