domenica, agosto 30, 2009

interrogativi


la vacanza sul gargano è finita, a parte tutte le considerazioni già fatte sull'ecomostro, e sulla densità di persone che come noi erano in vacanza nel resort, alle quali da giovedì si è aggiunta una nutrita troupe indiana con relativi attori e ballerini che sembrava di essere a bollywood, a parte lo spettacolo indegno di vedere alcune persone gettarsi sul buffet come se dovessero soddisfare una fame atavica, a parte il pensiero che quel buffet avrebbe potuto sfamare un'intera nazione e gli sprechi abbondavano, un interrogativo sorge spontaneo possibile che non si possa evitare tutto questo pianificando la quantità giusta di cibo per le persone presenti???

il secondo interrogativo, più frivolo, ci è balenato in mente, uso il ci perchè abbiamo formulato lo stesso pensiero io e Alessandro (mio figlio), è il seguente: quale mente perversa ha pensato di mettere un grande specchio sull'anta interna della porta del bagno, e fin qui potrebbe non esserci niente di strano, se non fosse che la suddetta porta è di fronte al water......
premesso che il mio rapporto con lo specchio è nella norma, non lo interrogo ogni due secondi per sapere se sono la più bella del reame ma nemmeno lo temo, sfido chiunque a desiderare di rimirarsi mentre adempie alle sue funzioni fisiologiche primarie!!!!!

domenica, agosto 23, 2009

resort

come diceva moretti le parole sono importanti e fraintenderne il significato o attribuirgliene un altro può provocare delusioni e frustrazione, per me "resort" stava a significare un luogo con poca gente, un buen ritiro, dove starsene in pace a leggere, o far vagare lo sguardo su uno splendido panorama, circondato da una natura quasi selvaggia e incontaminata, non posso negare che qui la natura, il parco del gargano e il suo mare siano bellissimi ma neppure ad uno sguardo frettoloso questo panorma potrebbe apparire incontaminato, l'albergo dove siamo noi potrebbe essere definito a ragione: un ecomostro, non so quando sia stato edificato ma di certo i costruttori devono aver sborsato a quei tempi delle belle mazzette, ora fa parte del gruppo marcegaglia, (ma guarda un po'), la piccola spiaggia è densa di ombrelloni e di bagnanti rumoreggianti, la sera un malinconico sassofonista allieta che decide di prendere un po' di fresco sulla terrazza di fronte alla hall dell'albergo, in alternativa più in là gli animatori del resort si agitano in uno spettacolino in quello che viene pomposamente definito "anfiteatro", ma quello che ha fatto rabbrividire i miei due adolescenti è stato lo speed date a bordo piscina, pare..così ha detto loro un cameriere che ci sia un gruppo di single in vacanza organizzata apposta per loro, e tra e altre attività previste c'era questa, li abbiamo osservati incuriositi dall'alto della terrazza erano tutti giovani tra i 25 e 30/35 anni, le ragazze nemmeno tanto male, e allora cosa ci facevano lì???? Andrea non riusciva proprio a concepie un simile modo per conoscersi, mamma mi ha detto vuoi mettere l'approccio, la consocenza diluita nel tempo, sta tutto lì il bello del "rimorchiarsi una ragazza!!!!!!

sabato, agosto 22, 2009

pugnochiuso

dove potevo andare in vacanze se non ha pugnochiuso???? un nome, una garanzia, per una settimana sarò qui ma stavolta oltre agli amati libri e la musica, porterò anche il pc, così non vi mancherò e non mi mancherete.

giovedì, agosto 20, 2009

impressioni


Chissà, forse è perchè siamo stati amati molto, ma abbiamo avuto, in una notte di buio, l'impressione che quell'amore potesse finire da un momento all'altro, per una mossa sbagliata, per un pianto durato troppo a lungo, o semplicemente perchè avremmo, prima o poi, commesso un atto inconsapevole che avrebbe spezzato l'incantesimo per sempre. E così facciamo fatica a dare amore, preoccupati che, di ciò che riceviamo, un giorno o l'altro finiscano le scorte.


(da Ci saranno altre voci di Giovanni Ricciardi)

mercoledì, agosto 19, 2009

urla dal silenzio

ancora una volta un passaparola potrebbe smuovere le acque fin troppo placide e lente della giustizia italiana, allora per favore andate a leggere questo appello, sul blog della mamma di niki, perchè certe domande hanno proprio bisogno di risposte, e diamo risonanza al fatto.

martedì, agosto 18, 2009

sepoffà

In una parola non gli andava giù quel "si può fare" che il Walter aveva inventato per lanciare la rincorsa al Cavaliere. Impressione in realtà distorta della romanizzazione dello slogan. In effetti a Roma , quandi dici sepoffà, puoi dire molte cose: tutto dipende da come intoni l'espressione. Può essere squillante, decisa, accompagnata da una stretta di mano e l'accordo è fatto, ma è una versione inusuale e piuttosto rara. Può essere meditabonda , distaccata e liberatoria, come a dire che in fondo non si ha nulla in contrario e non c'è niente da perdere: tanto vale provare, se poi va male facciamo finta di aver scherzato. Può essere infine una maniera spiccia e distratta per liquidare qualcuno: dici sepoffà, pensi "tanto nun se fà" e te ne vai contento di non aver detto in faccia un no ad un amico.

(da Ci saranno altre voci di Giovanni Ricciardi)

domenica, agosto 16, 2009

pranzo di ferragosto/vacanze romane

(foto di francesco baldi)


ho accompagnato figlia, genero e nipote all'aereoporto, tornano alla loro vita ad Amsterdam, ho aspettato che partissero per andare in vacanza io, ma non è che ne abbia così tanta voglia, ho prenotato una settimana al mare dal 21, in uno di quei posti dove non devi fare niente, proprio niente, già trascinarci i ragazzi è una lotta, non vogliono schiodare da Roma, dove hanno un sacco di amici che non si sono mossi (anche questo è un indice di come stiamo messi un po' tutti), io sono fortunata perchè potrei scegliere tra la casa di campagna in Umbria e il paese dei nonni nelle Marche, ma lasciare i maschi soli a casa non mi pare il caso, e quindi ho deciso di fare la turista per caso nella mia stessa città, città che peraltro conosco benissimo, perchè sono una romana atipica, e poi ogni volta che qualche amico viene a trovarmi gli faccio da cicerone.

Ieri ho avuto tutta la tribù a pranzo e ci siamo messi a sfogliare vecchi album di foto, e dato che le istantanee ricordano ovviamente momenti felici, la malinconia poteva essere in agguato, ma ci hanno salvato i commenti allegri per come eravamo talvolta buffi!

ed ecco perchè tornano a galla vecchi sentimenti, ma non c'è da preoccuparsi perchè il bello di aver raggiunto gli "anta", e che anta, dopo una vita bella piena di "accadimenti" ti fa guardare indietro con indulgenza e avanti con speranza.

que sera sera





venerdì, agosto 14, 2009

come











Come
Come intorno al sole la terra sa che sta girando
E i boccioli di rosa sanno che fioriranno all’inizio di maggio
Come l’odio sa che l’amore è la cura
Tu puoi stare tranquillo che
Ti amerò sempre
Come questo momento non può rivelare il mistero del doman
Ma trascorrendo invecchierà ogni giorno
Proprio come tutto quello che è nato è nuovo
Tu sai che quel che dico è vero
Che ti amerò sempre
Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo
Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte
Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4
Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni
Sapevi che il vero amore non chiede nulla
Accettarlo è il modo che abbiamo di pagare
Sapevi che la vita ha dato una garanzia all’amore
Perché duri per sempre e un altro giorno ancora
Come oggi so che sto vivendo, ma domani
Potrebbe essere passatoMa non devo temere
Nel profondo della mia mente so
Che ho lasciato alle spalle l’amore per me
Perché amerò te per sempre
Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo
Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte
Fino a quando il delfino volerà e il pappagallo vivrà nel mare
Fino a quando sogneremo della vita e la vita diverrà un sogno
Fino a quando il giorno diverrà notte e la notte giorno
Fino a quando gli alberi e i si alzeranno e voleranno via
Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4
Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni
Sapevi che il vero amore non chiede nulla
Accettarlo è il modo che abbiamo di pagare
Sapevi che la vita ha dato una garanzia all’amore
Perché duri per sempre e un altro giorno ancora
Come intorno al sole la terra sa che sta girando
E i boccioli di rosa sanno che fioriranno all’inizio di maggio
Perché adesso, nel profondo della mia mente so
Che ho lasciato alle spalle l’amore per me
Perché amerò te per sempre
Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo
Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte
Fino a quando il delfino volerà e il pappagallo vivrà nel mare
Fino a quando sogneremo della vita e la vita diverrà un sogno
Fino a quando il giorno diverrà notte e la notte giornoFino a quando gli alberi e i si alzeranno e voleranno via
Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4
Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni

giovedì, agosto 13, 2009

amori e solitudini


La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia. Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.

(Zygmunt Baumann, L'amore liquido, Laterza 2006)

martedì, agosto 11, 2009

richiesta


Cerco un uomo che adori le stagioni,

che non tema l’inverno, e neppure

il primo vero. Che sappia vedermi,

come oggi, in questa luce che non so

afferrare, che mi tiene in una palla

di vetro, bagna d’ambra e scompiglia

i riflessi dei capelli sulle ciglia.

Ho trovato qualcuno che si sveglia

a mezzanotte per scalare una montagna,

senza freddo e senza esitazioni.

Oggi sa di che colore ho la pelle

anche se non è con me. Sa il giallo

del larice e il rosso dell’acero.

La ruggine del faggio e il verde cupo

degli abeti. Sa la vita e le sue vere

esigenze: quale pasta mi piace

mangiare la sera e mi dà forza,

e come sfilo la camicia la notte

per far finta di andare a dormire.

Paola Loreto

(La memoria del corpo)

lunedì, agosto 10, 2009

book of love




Il libro dell'amore è lungo e noioso
Nessuno riesce a sollevare quella dannata cosa
E' pieno di grafici e fatti e figure e istruzioni per danzare
Ma io
Io amo quando me lo leggi

Io amo quando canti qualcosa per me

sabato, agosto 08, 2009

egocentrismo


...teneva un blog, sai, uno di quei casi di egocentrismo incomprensibile per cui uno crede di essere interessantissimo per chiunque.

da Non deve accadere di Anne Holt

venerdì, agosto 07, 2009

i bambini ci guardano

sapete perchè Lorenzo ha questa espressione qui???? mi aveva appena detto: "nonna non mi voglio fare le foto, chè poi mi taggate e mi mettete su facebook!"

oh my god!!!! visto che danni può fare la rete??? e non ha nemmeno tutti i torti!

il nipote è più saggio della nonna

giovedì, agosto 06, 2009

dissertazioni sull'amore


"allora davvero l’amore si pone come radicale sovvertimento della stabilità, dell’ordine, dell’identità, della proprietà che… sono regolati dalla legge del giorno che nulla sa della passione per la notte che inabissa ogni stabilità e ogni identità diurna perché possa farsi strada amore. E con l’amore, l’altro, non perché io possa reperire il senso profondo di me stesso, ma perché possa perdere quel me stesso diurno che non mi consente di accedere alla notte dell’indifferenziato da cui un giorno siamo emersi.”


(U. Galimberti. - Le cose dell’amore)


Gli amanti che passano la vita insieme non sanno dire che cosa vogliono l’uno dall’altro. Non si può certo credere che solo per il commercio dei piaceri carnali essi provano una passione così ardente a essere insieme. E’ allora evidente che l’anima di ciascuno vuole altra cosa che non è capace di dire, e perciò la esprime con vaghi presagi, come divinando da un fondo enigmatico e buio.”


(Platone - Simposio)


"nella pupilla dell’altro vedo me stesso, come in uno specchio. L’altro mi rivela chi sono e, guardandomi attraverso di lui, mi conosco."


(Platone - Alcibiade).


”Amore è penetrazione attiva dell’altra persona, nella quale il mio desiderio di conoscere è placato dall’unione. L’amore è l’unico mezzo per conoscere, poiché nell’atto dell’unione è la risposta alla mia domanda. Nell’altro essere trovo me stesso, scopro me stesso, scopro tutti e due, scopro l’uomo… E’ un atto d’amore che supera il pensiero, che supera le parole, è un tuffo ardito nell’esperienza dell’unione”


(E. Fromm, - L’arte di amare).

wedding dance

mercoledì, agosto 05, 2009

sorella, mio unico amore

Sorella, mio unico amore di joyce carol oates

Le famiglie disfunzionali si assomigliano tutte, quasi un corollario all'incipit di Anna Karenina, e leggendo il romanzo si arriva a pensare sia così, la scrittrice con occhio impietoso e voce gelida, fa raccontare anzi rievocare, quasi senza un briciolo d'emozione ad uno dei componenti di questa famiglia, Skyler Rampike, la morte della sorella, baby starlett del ghiaccio suo malgrado, in un mondo apparentemente scintillante ma pieno di ambizioni altrimenti frustrate da parte degli adulti, di desideri inconfessabili, di aspirazione al successo e alla notorietà; un mondo di padri spesso assenti giustificati per via del loro "lavoro", di mamme generalmente casalinghe disperate, e di adolescenti a cui vengono diagnosticati tutti i disturbi che in quel momento vanno di moda, disturbi che vengono curati a suon di terapie farmacologiche e psicologiche assai costose, ovviamente l'ascolto, il vero ascolto non è mai praticato, nè vengono mai presi in considerazione i veri desideri dei figli.
E' agghiacciante sapere che in molti casi quello che leggi in queste pagine accade veramente e non solo in America, in chiave più scherzosa e ironica lo racconta anche il film "Little Miss Sunshine".
Il libro è ispirato ad un vero fatto di cronaca accaduto anni fa, e come sempre la Oates con parole che non fanno sconti ci racconta la vita di una "normale" famiglia americana, non tralasciando le correnti sotterranee e gli intrecci di sentimenti contrastanti che la animano.

martedì, agosto 04, 2009

preghiera


Trova tempo per giocare,
è il segreto dell'eterna giovinezza.

Trova tempo per pensare,
è la fonte del potere.

Trova tempo per sognare,
è attaccare il tuo carro ad una stella.

Trova tempo per leggere,
è il fondamento della saggezza.

Trova tempo per l'amicizia,
è la strada della felicità.

Trova tempo per amare
ed essere amato,
è il privilegio degli dei.

Trova tempo per aiutare gli altri,
la giornata è troppo breve
per essere egoista.

Trova tempo per ridere,
è la musica dell'anima.

Antica preghiera irlandese


lunedì, agosto 03, 2009

the bride in red



ecco gli sposi e non si dica che non ci fosse nemmeno un cane, desmo e schatzi c'erano

ed ecco due generazioni di nipoti