la vacanza sul gargano è finita, a parte tutte le considerazioni già fatte sull'ecomostro, e sulla densità di persone che come noi erano in vacanza nel resort, alle quali da giovedì si è aggiunta una nutrita troupe indiana con relativi attori e ballerini che sembrava di essere a bollywood, a parte lo spettacolo indegno di vedere alcune persone gettarsi sul buffet come se dovessero soddisfare una fame atavica, a parte il pensiero che quel buffet avrebbe potuto sfamare un'intera nazione e gli sprechi abbondavano, un interrogativo sorge spontaneo possibile che non si possa evitare tutto questo pianificando la quantità giusta di cibo per le persone presenti???
il secondo interrogativo, più frivolo, ci è balenato in mente, uso il ci perchè abbiamo formulato lo stesso pensiero io e Alessandro (mio figlio), è il seguente: quale mente perversa ha pensato di mettere un grande specchio sull'anta interna della porta del bagno, e fin qui potrebbe non esserci niente di strano, se non fosse che la suddetta porta è di fronte al water...... premesso che il mio rapporto con lo specchio è nella norma, non lo interrogo ogni due secondi per sapere se sono la più bella del reame ma nemmeno lo temo, sfido chiunque a desiderare di rimirarsi mentre adempie alle sue funzioni fisiologiche primarie!!!!!
come diceva moretti le parole sono importanti e fraintenderne il significato o attribuirgliene un altro può provocare delusioni e frustrazione, per me "resort" stava a significare un luogo con poca gente, un buen ritiro, dove starsene in pace a leggere, o far vagare lo sguardo su uno splendido panorama, circondato da una natura quasi selvaggia e incontaminata, non posso negare che qui la natura, il parco del gargano e il suo mare siano bellissimi ma neppure ad uno sguardo frettoloso questo panorma potrebbe apparire incontaminato, l'albergo dove siamo noi potrebbe essere definito a ragione: un ecomostro, non so quando sia stato edificato ma di certo i costruttori devono aver sborsato a quei tempi delle belle mazzette, ora fa parte del gruppo marcegaglia, (ma guarda un po'), la piccola spiaggia è densa di ombrelloni e di bagnanti rumoreggianti, la sera un malinconico sassofonista allieta che decide di prendere un po' di fresco sulla terrazza di fronte alla hall dell'albergo, in alternativa più in là gli animatori del resort si agitano in uno spettacolino in quello che viene pomposamente definito "anfiteatro", ma quello che ha fatto rabbrividire i miei due adolescenti è stato lo speed date a bordo piscina, pare..così ha detto loro un cameriere che ci sia un gruppo di single in vacanza organizzata apposta per loro, e tra e altre attività previste c'era questa, li abbiamo osservati incuriositi dall'alto della terrazza erano tutti giovani tra i 25 e 30/35 anni, le ragazze nemmeno tanto male, e allora cosa ci facevano lì???? Andrea non riusciva proprio a concepie un simile modo per conoscersi, mamma mi ha detto vuoi mettere l'approccio, la consocenza diluita nel tempo, sta tutto lì il bello del "rimorchiarsi una ragazza!!!!!!
dove potevo andare in vacanze se non ha pugnochiuso???? un nome, una garanzia, per una settimana sarò qui ma stavolta oltre agli amati libri e la musica, porterò anche il pc, così non vi mancherò e non mi mancherete.
Chissà, forse è perchè siamo stati amati molto, ma abbiamo avuto, in una notte di buio, l'impressione che quell'amore potesse finire da un momento all'altro, per una mossa sbagliata, per un pianto durato troppo a lungo, o semplicemente perchè avremmo, prima o poi, commesso un atto inconsapevole che avrebbe spezzato l'incantesimo per sempre. E così facciamo fatica a dare amore, preoccupati che, di ciò che riceviamo, un giorno o l'altro finiscano le scorte.
ancora una volta un passaparola potrebbe smuovere le acque fin troppo placide e lente della giustizia italiana, allora per favore andate a leggere questo appello, sul blog della mamma di niki, perchè certe domande hanno proprio bisogno di risposte, e diamo risonanza al fatto.
In una parola non gli andava giù quel "si può fare" che il Walter aveva inventato per lanciare la rincorsa al Cavaliere. Impressione in realtà distorta della romanizzazione dello slogan. In effetti a Roma , quandi dici sepoffà, puoi dire molte cose: tutto dipende da come intoni l'espressione. Può essere squillante, decisa, accompagnata da una stretta di mano e l'accordo è fatto, ma è una versione inusuale e piuttosto rara. Può essere meditabonda , distaccata e liberatoria, come a dire che in fondo non si ha nulla in contrario e non c'è niente da perdere: tanto vale provare, se poi va male facciamo finta di aver scherzato. Può essere infine una maniera spiccia e distratta per liquidare qualcuno: dici sepoffà, pensi "tanto nun se fà" e te ne vai contento di non aver detto in faccia un no ad un amico.
ho accompagnato figlia, genero e nipote all'aereoporto, tornano alla loro vita ad Amsterdam, ho aspettato che partissero per andare in vacanza io, ma non è che ne abbia così tanta voglia, ho prenotato una settimana al mare dal 21, in uno di quei posti dove non devi fare niente, proprio niente, già trascinarci i ragazzi è una lotta, non vogliono schiodare da Roma, dove hanno un sacco di amici che non si sono mossi (anche questo è un indice di come stiamo messi un po' tutti), io sono fortunata perchè potrei scegliere tra la casa di campagna in Umbria e il paese dei nonni nelle Marche, ma lasciare i maschi soli a casa non mi pare il caso, e quindi ho deciso di fare la turista per caso nella mia stessa città, città che peraltro conosco benissimo, perchè sono una romana atipica, e poi ogni volta che qualche amico viene a trovarmi gli faccio da cicerone.
Ieri ho avuto tutta la tribù a pranzo e ci siamo messi a sfogliare vecchi album di foto, e dato che le istantanee ricordano ovviamente momenti felici, la malinconia poteva essere in agguato, ma ci hanno salvato i commenti allegri per come eravamo talvolta buffi!
ed ecco perchè tornano a galla vecchi sentimenti, ma non c'è da preoccuparsi perchè il bello di aver raggiunto gli "anta", e che anta, dopo una vita bella piena di "accadimenti" ti fa guardare indietro con indulgenza e avanti con speranza.
Come Come intorno al sole la terra sa che sta girando E i boccioli di rosa sanno che fioriranno all’inizio di maggio Come l’odio sa che l’amore è la cura Tu puoi stare tranquillo che Ti amerò sempre Come questo momento non può rivelare il mistero del doman Ma trascorrendo invecchierà ogni giorno Proprio come tutto quello che è nato è nuovo Tu sai che quel che dico è vero Che ti amerò sempre Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4 Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni Sapevi che il vero amore non chiede nulla Accettarlo è il modo che abbiamo di pagare Sapevi che la vita ha dato una garanzia all’amore Perché duri per sempre e un altro giorno ancora Come oggi so che sto vivendo, ma domani Potrebbe essere passatoMa non devo temere Nel profondo della mia mente so Che ho lasciato alle spalle l’amore per me Perché amerò te per sempre Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte Fino a quando il delfino volerà e il pappagallo vivrà nel mare Fino a quando sogneremo della vita e la vita diverrà un sogno Fino a quando il giorno diverrà notte e la notte giorno Fino a quando gli alberi e i si alzeranno e voleranno via Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4 Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni Sapevi che il vero amore non chiede nulla Accettarlo è il modo che abbiamo di pagare Sapevi che la vita ha dato una garanzia all’amore Perché duri per sempre e un altro giorno ancora Come intorno al sole la terra sa che sta girando E i boccioli di rosa sanno che fioriranno all’inizio di maggio Perché adesso, nel profondo della mia mente so Che ho lasciato alle spalle l’amore per me Perché amerò te per sempre Fino a che l’arcobaleno estinguerà le stelle nel cielo Fino a che l’oceano coprirà tutte le montagne più alte Fino a quando il delfino volerà e il pappagallo vivrà nel mare Fino a quando sogneremo della vita e la vita diverrà un sogno Fino a quando il giorno diverrà notte e la notte giornoFino a quando gli alberi e i si alzeranno e voleranno via Fino al giorno in cui 8x8x8 farà 4 Fino al giorno in cui non ci saranno più giorni
La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia. Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.
Il libro dell'amore è lungo e noioso Nessuno riesce a sollevare quella dannata cosa E' pieno di grafici e fatti e figure e istruzioni per danzare Ma io Io amo quando me lo leggi
sapete perchè Lorenzo ha questa espressione qui???? mi aveva appena detto: "nonna non mi voglio fare le foto, chè poi mi taggate e mi mettete su facebook!"
oh my god!!!! visto che danni può fare la rete??? e non ha nemmeno tutti i torti!
"allora davvero l’amore si pone come radicale sovvertimento della stabilità, dell’ordine, dell’identità, della proprietà che… sono regolati dalla legge del giorno che nulla sa della passione per la notte che inabissa ogni stabilità e ogni identità diurna perché possa farsi strada amore. E con l’amore, l’altro, non perché io possa reperire il senso profondo di me stesso, ma perché possa perdere quel me stesso diurno che non mi consente di accedere alla notte dell’indifferenziato da cui un giorno siamo emersi.”
(U. Galimberti. - Le cose dell’amore)
“Gli amanti che passano la vita insieme non sanno dire che cosa vogliono l’uno dall’altro. Non si può certo credere che solo per il commercio dei piaceri carnali essi provano una passione così ardente a essere insieme. E’ allora evidente che l’anima di ciascuno vuole altra cosa che non è capace di dire, e perciò la esprime con vaghi presagi, come divinando da un fondo enigmatico e buio.”
(Platone - Simposio)
"nella pupilla dell’altro vedo me stesso, come in uno specchio. L’altro mi rivela chi sono e, guardandomi attraverso di lui, mi conosco."
(Platone - Alcibiade).
”Amore è penetrazione attiva dell’altra persona, nella quale il mio desiderio di conoscere è placato dall’unione. L’amore è l’unico mezzo per conoscere, poiché nell’atto dell’unione è la risposta alla mia domanda. Nell’altro essere trovo me stesso, scopro me stesso, scopro tutti e due, scopro l’uomo… E’ un atto d’amore che supera il pensiero, che supera le parole, è un tuffo ardito nell’esperienza dell’unione”
Le famiglie disfunzionali si assomigliano tutte, quasi un corollario all'incipit di Anna Karenina, e leggendo il romanzo si arriva a pensare sia così, la scrittrice con occhio impietoso e voce gelida, fa raccontare anzi rievocare, quasi senza un briciolo d'emozione ad uno dei componenti di questa famiglia, Skyler Rampike, la morte della sorella, baby starlett del ghiaccio suo malgrado, in un mondo apparentemente scintillante ma pieno di ambizioni altrimenti frustrate da parte degli adulti, di desideri inconfessabili, di aspirazione al successo e alla notorietà; un mondo di padri spesso assenti giustificati per via del loro "lavoro", di mamme generalmente casalinghe disperate, e di adolescenti a cui vengono diagnosticati tutti i disturbi che in quel momento vanno di moda, disturbi che vengono curati a suon di terapie farmacologiche e psicologiche assai costose, ovviamente l'ascolto, il vero ascolto non è mai praticato, nè vengono mai presi in considerazione i veri desideri dei figli. E' agghiacciante sapere che in molti casi quello che leggi in queste pagine accade veramente e non solo in America, in chiave più scherzosa e ironica lo racconta anche il film "Little Miss Sunshine".
Il libro è ispirato ad un vero fatto di cronaca accaduto anni fa, e come sempre la Oates con parole che non fanno sconti ci racconta la vita di una "normale" famiglia americana, non tralasciando le correnti sotterranee e gli intrecci di sentimenti contrastanti che la animano.
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