mercoledì, settembre 29, 2010

non sto pensando a niente


Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l’aria notturna,
fresca in confronto all’estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l’anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E’ come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

Fernando Pessoa

martedì, settembre 28, 2010

riannodare fili

anche le amicizie come gli amori tendono a sfilacciarsi e allora riannodare i fili sembra difficile, non sempre si riesce a colmare quella distanza che si era creata, per quanto uno ci provi, qualcosa è andato perduto e non si riesce a ricostruire, specie se la frattura è stata creata da malintesi o incomprensioni che allora sembravano di poca importanza ma che il tempo ha ingigantito; non è la stessa cosa che reincontrare un vecchio amico che non si vedeva da molto solo perchè magari la vita vi aveva fatto prendere strade diverse: gli studi, il lavoro, la vita sentimentale, i figli ti avevano sottratto il tempo per continuare a coltivare un' amicizia magari nata sui banchi di scuola, con questo tipo di amici è più facile riprendere a parlarsi lì dove ci si era lasciati, complice anche la nostaglia di un'età che a ripensarci ora sembra dorata, nell'altro caso invece c'è sempre quella nota stonata che non ti fa godere appieno dell'amicizia ritrovata.

sabato, settembre 25, 2010

baci perduti

Esprimi un ultimo desiderio Jack. Sei un condannato a morte è un tuo diritto. Dimmi cosa vuoi ed io te lo porterò fin dentro la cella.
Non puoi fratello, quello che voglio adesso è perduto per sempre...Quello che desidero è solo memoria...
Voglio un bacio di mia madre e sentire le sue mani sulle lenzuola... uno di quei baci che ti fanno sentire il profumo delle madri...
Voglio anche tutti quelli che ho perduto e li voglio prima che arrivi l'ultima ora: i baci non dati per paura di ferire, quelli non dati per egoismo, quelli morti di insicurezza... Quelli perché ... era troppo presto, quelli dispersi tra troppe parole...
I baci interrotti da una telefonata, quelli lanciati da un finestrino di un treno in partenza dalla stazione di Mestre, quelli dimenticati su un prato di Villa Torlonia, quelli portati in alto sull'Etna e il Gianicolo e quei baci profondi sulle panchine dell'Università...
Se potessi avere un album di fotografie da sfogliare vorrei quello dei baci che ho perduto: i baci nella notte e quelli che volavano come albatros e si sono posati su una bocca come un nido.
Io li rivoglio indietro tutti i baci perduti...
Li voglio adesso... tutti insieme, in questa cella, tra musica e silenzio... musica e silenzio... musica e silenzio.


Jack Folla




object width="400" height="330">

vi lascio una canzone

per fortuna che è passata
per fortuna c'è qualcosa nell'aria
ma questa canzone mette i brividi

buon weekend


giovedì, settembre 23, 2010

non è un paese per giornalisti veri

Giancarlo Siani - Napoli, 19 settembre 1959 – Napoli, 23 settembre 1985




un pensiero per te

martedì, settembre 21, 2010

intuito


.....con l'amore è come con le mance, tutta una questione di intuito. Una donna la vedi subito se vale la pena di avere qualcosa da nascondere con lei (Jochen portiere dell'Hotel Principe Enrico)

da Biliardo alle nove e mezzo di Heinrich Böll

lunedì, settembre 20, 2010

la presa di roma



bella la manifestazione di ieri a via XX settembre, la via che collega appunto Porta Pia al Quirinale, vederla senza il solito traffico ma piena di gente che passeggiava e si godeva i vari spettacoli è stato incredibile, sui vari palchi comici romani de roma e una rappresentazione di Michele Placido con musiche di Nicola Piovani intitolato "L'italia s'è desta, svegliate Roma. Aspettando i fratelli Cairoli", i due ragazzi lombardi che si sacrificarono per questa città, due leghisti decisamente diversi.

Per finire i fuochi d'artificio spettacolari sopra Porta Pia.







giovedì, settembre 16, 2010

sfide


stare insieme alle donne non era abbastanza eravamo diverse,
stare insieme alle donne gay non era abbastanza eravamo diverse,
stare insieme alle donne nere non era abbastanza eravamo diverse.
C'è voluto un bel po' di tempo prima che ci rendessimo conto che il nostro posto era proprio la casa della differenza.

(Andre Lorder)

mercoledì, settembre 15, 2010

burocrazia

stamattina mi è sembrato veramente di essere in questo cartoon tutto per richiedere un certificato che ovviamente era errato perchè il comune di tizio non aveva mandato la trascrizione al comune di caio che aveva ricevuto i documenti dal comune di sempronio!



ho anche assistito alla scenetta drammatica della povera impiegata che si è conficcata un punto della spillatrice su un polpastrello e quindi tutti gli impiegati dietro gli sportelli sono accorsi in suo aiuto per rimuovere il corpo estraneo e medicare l'orrenda ferita, lasciando le persone in fila attonite e sgomente! non voglio sottolineare in alcun modo che la suddetta impiegata era molto molto carina e questo deve avcer risvegliato gli istinti cavallereschi dei suoi colleghi.

comunque sono andata a via a mani vuote ...mi faranno sapere

lunedì, settembre 13, 2010

sembra facile


Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! O almeno non respingerla. Lo so che ti sembra smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.

(da vi presento joe black)

certo se ti capita uno così è decisamente più facile

sabato, settembre 11, 2010

ovunque io sia


....un dolore che ad un certo punto smette di far male, ma che comunque vadano le cose c'è e ci sarà sempre stato.


(Ovunque io sia di Romana Petri )

un romanzo incentrato sulle figure femminili, ognuna di essa ha una caratteristica ma fondamentalmente sono tutte madri, persino quelle che non hanno partorito, gli uomini sono solo figure di contorno non molto positive, a parte Vasco che però è solo un figlio e raccontato da un punto di vista materno, le uniche che non tradiscono mai le loro convinzioni sono le donne personaggi centrali e forti di questo romanzo.

Non è di facile lettura ma piano piano ci si appassiona e Lisbona è ovunque.



giovedì, settembre 09, 2010

ciao lucio


il 9 settembre del 1998 moriva Lucio, gli do' del tu perchè ha accompagnato la mia adolescenza e oltre facendo da colonna sonora alla mia vita, ho ancora tutti i suoi lp e mi piace ascoltarli nonostante il fruscio dovuto all'uso, certe sue frasi poi sono un cult per la cerchia degli amici che come allora avevano 15/16 anni e aveva ragione cosa è stato di noi l'abbiamo scoperto solo vivendo, così come ho un vestito a cui tengo molto perchè è nero e ha i fiori non ancora appassiti, e non c'era gita scolastica o falò sulla spiaggia dove qualcuno con la chitarra non intonasse la canzone del sole, grazie Lucio per aver contribuito insieme ad altri grandi come te a colorare e musicare una parte della mia vita.



martedì, settembre 07, 2010

rientro al lavoro

non mi va non mi va anche perchè se non fosse per Giulio e la sua riforma delle pensioni io me ne starei definitivamente a casa e invece sono bloccata di sicuro fino al 31 ottobre e poi non so come finirà!!!

uffaaaaa

domenica, settembre 05, 2010

senza prezzo

fare colazione la domenica mattina al colle oppio dove c'è il mitico chioschetto di Nunzia, sono lì da tempo immemorabile sia lei che il chioscho, e sono stati persino immortalati in molti film, di sicuro in uno di Nanni Moretti, e leggersi il giornale mentre si sorseggia un cappuccino....non ha prezzo per tutto il resto c'è.......

giovedì, settembre 02, 2010

incontri

ebbene sì finalmente ho conosciuto il grande Aldo detto altresì il monticiano, ci leggevamo con simpatia e affetto reciproco ed ero proprio curiosa di conoscerlo di persona personalmente, cosa che non era mai capitata pur abitando nella stessa zona, finalmente ieri ci siamo seduti a chiacchierare davanti ad un cappuccino (non un frate) ed un thè (al limone per la precisione) ed è volata via piacevolmente più di un'ora tra i suoi racconti che dal vivo sono ancora più interessanti e le mie parole, sono tornata a casa molto molto contenta con una sensazione di leggerezza, ce ne fossero di persone così!