giovedì, luglio 30, 2009

parent project onlus


Cari Genitori, Soci e Sostenitori,

Mi dispiace di dovervi informare che, a causa della mancata erogazione dei fondi stabiliti (Legge 383/2000 art 12 – c. 3) da parte del Ministero del Welfare, l’associazione Parent Project Onlus dal prossimo 1 settembre è costretta a chiudere perché non avremo più risorse sufficienti a garantire il pagamento dei nostri collaboratori e a proseguire il normale svolgimento di tutte le nostre attività di sostegno dedicate alle famiglie, tra le quali il servizio gratuito fornito dal Centro Ascolto Duchenne, la realizzazione e distribuzione di materiali informativi o la stampa dei notiziari.......

potete leggere il seguito qui

è veramente vergognoso che siano costretti a chiudere, magari con un passaparola e firmando la lettera aperta al ministro, possiamo aiutarli, io so che sono un'associazione seria, il presidente è un mio compagno di scuola, e hanno fatto molto per i ragazzi colpiti dalla sindrome di duchenne


aggiornamento al 3/8: NOTIZIONAAAAAAAAAAAA!A causa delle pressioni dei singoli e sugli organidi stampa di settore (Filippo è stato contattato personalmente dal DG del dipartimento del Ministero delWelfare che effettua il finanziamento per scusarsi del ritardo), è giunta notizia oggi che è stato versato l'importo atteso!!!!!Si tratta sicuramente della disposizione alla ragioneria del ministero per cui nell'arco di 15 gg sarà disponibile nelle casse dell'associazione.
grazie ancora.

UDITE UDITE...........hanno fatto addirittura il bonifico!!!! stanno già sul conto dell'associazione!!!!!

convolare a giuste nozze

fervono i preparativi, la mia casa è un albergo, gente che va e gente che viene, nipoti che tornano in Italia, amici che vengono da lontano, sembra di essere a Strasburgo, a tavola una babele di lingue, questi due qui si sposano il 1 agosto, sarà sicuramente una bella festa.

lunedì, luglio 27, 2009

honda su honda

ho cambiato il vecchio scooter con questo nuovo "mostro", l' sh 300, che bello rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente nel cuore, viaggiare non sentendo, per ora, le buche più dure, dato che gli ammortizzatori sono ancora nuovi, lasciare i poveri automobilisti incastrati nelle file e scivolare via con nonchalance, e avvistare il mare.....

ah che bello potersi fare ogni tanto un regalo!





venerdì, luglio 24, 2009

calmo caos


trascuro il blog
le ore non bastano mai
giorni caotici
c'è chi va
chi viene
chi torna
chi riparte

ci sono giorni che rido a crepapelle
ma con una inquietudine dentro


ho visto Anna

vado a feste, giro, vedo gente

ma

???


niente di preoccupante, così vanno i miei giorni in questo momento, non c'è tempo nè modo di fermarsi a pensare, e forse è meglio così

lunedì, luglio 20, 2009

io c'ero


niente come la musica mi riappacifica con l'umore nero, con le giornate grigie, niente come il rock mi tira su il morale, e che rock quello di bruce, lo stadio tremava, la folla era impazzita, tutti in piedi a saltare e ballare e ad urlare a squarciagola, il palco essenziale senza grossi effetti speciali, non servivano, era la musica a tenere banco, lui non si è risparmiato, ci ha dato dentro con tutta l'anima. Ha toccato tutte le corde: è entrato sulle note di c'era una volta il west, omaggio a Sergio Leone che fa venire in mente le praterie americane come in un libro di McCormack, quelle del campanilismo continuando a urlare: roma, roma, quelle della commozione dedicando My city of ruins all'Aquila, ha fatto cantare i bambini che affollavano il prato, ha fatto salire sul palco mamma e zia, ha cantato le canzoni che il pubblico gli ha chiesto sui vari cartelloni.
Che altro dire: un mito!

domenica, luglio 19, 2009

venerdì, luglio 17, 2009

ciao natalia

se ti batti per i diritti negati, se ti batti per portare alla luce verità nascoste, se ti batti per i più deboli o più semplicemente se ti batti per essere te stessa, può succederti di perdere la vita e non è questione di latitudini o longitudini, accade in Europa come in Asia, accade in Africa come in America, se sei una donna capita più spesso.

Ecco perchè Natalia Estemirova è morta: era una giornalista, era una donna.

mercoledì, luglio 15, 2009

urgentemente


URGENTEMENTE

É urgente o amor.
É urgente um barco no mar.


É urgente destruir certas palavras,
ódio, solidão e crueldade,
alguns lamentos,
muitas espadas.


É urgente inventar alegria,
multiplicar os beijos, as searas,
é urgente descobrir rosas e rios
e manhãs claras.


Cai o silêncio nos ombros e a luz
impura, até doer.
É urgente o amor, é urgente
permanecer.



URGENTEMENTE


È urgente l'amore.
È urgente una barca in mare.


È urgente distruggere certe parole,
odio, solitudine e crudeltà,
alcuni lamenti,
molte spade.


È urgente inventare allegria,
moltiplicare i baci, i raccolti,
è urgente scoprire rose e fiumi
e mattine limpide.


Cade il silenzio sulle spalle e la luce
impura, fino a dolere.
È urgente l'amore, è urgente
Restare.




Eugenio de Andreade



martedì, luglio 14, 2009

lunedì, luglio 13, 2009

piccoli annunci

Vincent van Gogh 1890, Il buon samaritano



CHIUNQUE sappia dove sia finita

la compassione (immaginazione del cuore)


- si faccia avanti! Si faccia avanti!


Lo canti a voce spiegata


e danzi come un folle


gioiendo sotto l'esile betulla,


sempre pronta al pianto



......

Wislawa Szymborska

giovedì, luglio 09, 2009

intolleranze e allergie

ho ritirato il test sulle mie intolleranze ed ho scoperto che sono alllergica:

alle persone egoiste proiettate verso la sola soddisfazione dei propri bisogni

alle persone prive di rispetto per le fondamentali libertà altrui

a quelli sempre pronti a giudicare gli altri

ai prepotenti

ai chi non sorride mai

a chi non si lascia andare, ma sta sempre sul chivalà e sembra aver ingoiato una scopa

a chi si lamenta sempre ma non fa niente per cambiare la situazione in cui si trova

a chi sporca le strade,

a chi non rispetta gli impegni presi

a chi è maleducato e si trincera dietro una falsa timidezza

a chi tradisce con leggerezza

a chi scrive o parla un italiano sgrammaticato

a chi cerca sempre di prevaricare gli altri

a chi ha paura delle diversità

a chi alza la voce

a chi alza le mani

e potrei continuare ma mi sono stufata



mercoledì, luglio 08, 2009

enigma incandescente

la foto autoreferenziale, magari anche un po' "infernale", ci sta tutta perchè il caldo si fa sentire e nonostante la finestra aperta, stasera sembra non tirare nemmeno un alito di vento, la definizione enigma incandescente non è mia ma di Banana Yoshimoto, che ovviamente non l'ha coniato per me, ma mi si addice, ma per la protagonista o forse sarebbe meglio dire la coprotagonista del suo libro Chie-chan e io, è nel finale del libro:
"Nel mio petto ogni giorno c'è qualcosa che brilla, rosso e fulgente, come una fiamma che brucia, e anche se qualcuno che passa mi guarda dall'esterno non la vedrà nè io farò nulla perchè la possa vedere. Io sono fatta di un enigma incandescente. Nascondo un mistero enorme, molto più grande del mistero dell'universo.
In realtà tutte le persone sono fatte così, ma il fatto è che io ne sono già consapevole.
E tutto questo scintillio, come di una pietra preziosa gigantesca, appartiene soltanto a me. "
In teoria non si svelano i finali dei libri ma dato che questo non è un giallo spero di esser perdonata, ho segnato con dei post-it molte frasi di questo piccolo libro, che poi trascriverò in uno dei miei quaderni, perchè le sento così mie, le ho pensate ma non sempre le ho espresse in questo modo così lineare e intenso e mi sono ritrovata a pensare di nuovo al perchè mi piacciano così tanto i libri: per il loro potere taumaturgico delle loro parole, per la possibilità di vedere scritte nero su bianco quelle emozioni che spesso non riesco ad esprimere, per la sensazione di trovarmi in un guscio protettivo, come in un grembo materno, che provo sempre isolandomi nella lettura, per la consapevolezza che non sarò mai sola se avrò un libro a farmi compagnia.

martedì, luglio 07, 2009

boomerang


l'on. Jean Leonard Toaudi e l'onorevole Anna Paola Concia, insieme per una campagna di sensibilizzazione contro il razzismo, mi piace questo manifesto e ve lo rigiro.

venerdì, luglio 03, 2009

spalle larghe

un tempo navigavo spesso tra queste pagine, prima che nascessero i blogger c'erano le persone come lei, non so che fine abbia fatto ma ogni tanto mi manca, emina,
leggendo il post di Anna mi è tornata in mente questa sua "poesia":






Oggi ho spalle larghe,
le solite che indosso ogni giorno
per cercare di capire, comprendere, giustificare tutti e tutto.
Oggi ho spalle larghe e cuore di burro,
quello che cucio e ricucio
pronta a fare spazio a coloro che lo chiedono,
Oggi ho spalle larghe e notti insonni,
quelle nelle quali cerco di trovare il giusto posto agli umani egoismi,
Oggi ho spalle larghe e occhi gonfi,
quelli che rimangono dopo aver trovato tutti e perso me stessa,
Oggi ho spalle larghe e sogni sospesi,
quelli che non so più se inseguire o fare fuggire,
Oggi ho spalle larghe e rabbia,
quella che vorrei urlare ma che rimane muta dentro me,
Oggi ho spalle larghe e voglia di essere diversa.
Oggi ho spalle larghe e pensieri di fumo,
Oggi ho spalle larghe e bisogno di ricordi,
Oggi ho spalle larghe e voglia di essere fragile.
Oggi ho spalle larghe...
...e voglia di riderci su!!!

giovedì, luglio 02, 2009

non si sa mai


dato che come dice lupo alberto la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, mi sono comprata questa collana con i rispettivi orecchini, male che vada posso sempre cucinarmi du' penne all'arrabbiata!

mercoledì, luglio 01, 2009

rassicurazioni


.......ansia, tristezza, folle bisogno di essere rassicurata. Sì, ecco quello che cerco invano, e che il paradiso soltanto potrebbe darmi: essere rassicurata.
Mi viene in mente Renan: "Du sein de Dieu où tu reposes". Fiduciosa e rassicurata, accolta sul seno di Dio. Eppure io amo la vita.
(5 giugno 1937)

Irène Némirovsky