domenica, marzo 18, 2012
venerdì, marzo 16, 2012
gli amici
meno male che ci sono gli amici, quelli reali e quelli virtuali, che poi definirli virtuali è uno svilirli perchè a volte li sento vicini quanti li amici che conosco di persona personalmente, leggere i loro blog è spesso come entrare a casa loro e condividere momenti e pensieri che accomunano, e così in occasioni come il compleanno ricevere i loro auguri, scalda il cuore e rende felici, poi per me questa ricorrenza è una scusa per fare una festa e riunire gli amici intorno ad una bella tavola e stavolta anche intorno al karaoke, i più coraggiosi si sono cimentati senza alcun imbarazzo ed è stato veramente divertente e poi ho ricevuto dei magnifici regali tra cui spicca questo oggetto (definirlo tale è riduttivo) :
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zefirina
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8:38 PM
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Etichette: chi trova un amico trova un tesoro, compleanno
lunedì, marzo 12, 2012
invecchiare
comunque mi sono regalata questi due nuovi tattoo:


una bellissima canzone di Eugenio Finardi che un po' mi rispecchia:
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zefirina
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12:18 PM
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Etichette: compleanni, confessioni di una mente pericolosa, donne
giovedì, marzo 08, 2012
otto marzo
quindi non farò gli auguri a nessuna e non regalerò mimose che oltrettutto mi fanno starnutire, posto una bellissima canzone di Mia Martini che ho imparato a cantare, e siete fortunati che non vi posto la mia versione, e la dedico a :
a quelle che vanno dritte per la loro strada anche se la strada non c'è
a quelle che coltivano ancora un sogno nel cuore
a quelle che nonostante tutto hanno sempre un sorriso garbato e una parola gentile
a quelle che praticano l'arte della compassione
a quelle che quando entrano in una stanza la illuminano
a quelle che sanno ascoltare
a quelle che praticano ancora piccoli gesti premurosi
a quelle che non perdono la speranza
a quelle che ridono al telefono con le amiche
a quelle che ancora sanno sorprendersi
a quelle che hanno il dono dell'ironia
a quelle che si prendono cura degli altri
a quelle spiccatamente fragili
a quelle doverosamente forti
a quelle diverse
a quelle che vivono sotto le righe
a quelle che vivono sopra le righe
a quelle che sopportano assenze
a quelle che patiscono presenze
a quelle che hanno tanti amanti
a quelle che sono single
a tutte quelle che sono sempre un po' fuori posto
a quelle che che si innamorano delle cause perse
a quelle che non conoscono le mezze misure
a quelle che non riescono a fare le diete
a quelle che se ne fregano delle diete
a quelle che vogliono tutto e tutto non lo possono avere
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zefirina
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11:25 AM
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Etichette: 8 marzo, dignità delle donne, donne contemporanee, festa delle donne, non fiori ma opere di bene
mercoledì, marzo 07, 2012
semplicemente anna
Le rughe non coprirle che ci ho messo una vita a farmele venire
Le grandi passioni non esistono: sono fantasie dei bugiardi. Esistono solo i piccoli amori che possono durare poco oppure a lungo.
Non so se sono un'attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere, ecco tutto.
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zefirina
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1:46 PM
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martedì, marzo 06, 2012
seta
A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.
Quella ragazzina continuava a fissarlo, con una violenza che strappava a ogni sua parola l'obbligo di suonare memorabile.
- Forse è che la vita, alle volte, ti gira in un modo che non c'è proprio niente da dire.
Disse.
-Più niente per sempre.
E dopo un po’:
- E’ uno strano dolore.
Piano.
- Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.
- Una volta ho conosciuto uno che si era fatto costruire una ferrovia tutta per lui.
Disse.
- E il bello è che se l'era fatta fare tutta dritta, centinaia di chilometri senza una curva. C'era anche un perchè, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai perchè. Comunque: addio.
Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia....
si potrebbe dire che è una storia d'amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sa benissimo cosa sono, ma un nome vero non ce l'hai. E comunque non è amore. (Questa è una cosa antica. Quando non hai un nome per dire le cose, allora usi delle storie. Funziona così. Da secoli.)
Tutte le storie hanno una loro musica. Questa ha una musica bianca. E' importante dirlo perchè la musica bianca è una musica strana, a volte ti sconcerta: si suona piano e si balla adagio.
da Seta di Alessandro Baricco
ho riletto questo libro per un'intervista che ci doveva fare uno psicanalista, eravamo sei donne, incredibile come ognuna ha notato un dettaglio diverso, ma nessuna quello che secondo l'unico uomo era importante e anche quando lui ci ha dato la sua interpretazione di quel dettaglio a noi non è parso assolutamente importante e non ha cambiato i nostri punti di vista rispetto alla storia e rispetto ai protagonisti, le donne sono meno puritane di quanto si creda e sono certamente molto più duttili e adattabili alle situazioni.
e pensare che Baricco ci piace ma lo troviame tutte un po' supponente e narcisista.
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zefirina
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9:21 AM
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Etichette: donne contemporanee, letture e psicanalisi, libri ansia di stare dovunque, scrittori che scrivono
mercoledì, febbraio 29, 2012
metafore astronomiche
credo di essere una stella, lo dico senza alcuna supponenza o compiacimento, intorno alla quale orbitano o transitano diversi pianeti, ci sono pianeti di transito, pianeti interstellari, pianeti gioviani eccentrici, non mancano comete, asteroidi e meteore che talvolta lasciano solo piccoli sciami, talvolta provocano ingenti danni, come molti astrofisici osservo questi corpi celesti che mi gravitano attorno ma al contrario di loro, non riesco mai a prevederne i movimenti perchè le variabili sono molte e per l'appunto imprevedibili.
e non aggiungo altro
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zefirina
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9:13 AM
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Etichette: corpi celesti, donne pianeti dispersi, metafore
mercoledì, febbraio 22, 2012
perchè
perchè i ciclisti tirano su i pantaloni solo su una gamba e non su tutte e due?
perchè molti motociclisti alla partenza e poi per un bel tratto tengono il piede a penzoloni?
perchè quando c'è un incidente tutti rallentano per curiosare, rischiando così di provocarne un altro?
perchè uno che espone il contrassegno di medico porta un bambino piccolo sul sedile davanti?
perchè nonostante tu abbia già 3 figli, ti chiedono se ne vuoi altri?
perchè sei single ti chiedono quando ti fidanzerai, se sei fidanzata ti chiedono quando ti sposerai e se sei sposata ti chiedono quando divorzierai??? (quest'ultima me la sono inventata)
perchè agli sportelli degli uffici pubblici ci mettono quasi sempre dei simpaticoni??? li testano prima????
ma soprattutto perchè mi faccio queste assurde domande????
si potrebbe continuare...........................
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zefirina
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4:43 PM
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Etichette: dubbi amletici, ho visto cose che voi umani, perchè perchè
lunedì, febbraio 20, 2012
è l'amore che conta
di errori ne ho fatti
ne porto i lividi
ma non ci penso più
ho preso ed ho perso
ma guardo avanti sai
dove cammini tu
di me ti diranno che sono una pazza
ma è il prezzo di essere stata sincera
è l’amore che conta
non solo i numeri, e neanche i limiti
è una strada contorta
e non è logica, e non è comoda
imparerò a cantare anche questa canzone e allora mi è tornato in mente un post che ho scritto tanto tempo fa, sono passati tre anni ma ahimè apparentemente non è cambiato niente altro che la mia età, fra meno di un mese saranno 55, un bel traguardo che stavolta mi mette un po' di ansia, non certo riguardo ad eventuali rughe ma semplicemente al passare del tempo e al fatto che appunto non vado di certo incontro alla gioventù, i miei figli sono tutti maggiorenni, sono persino nonna da un bel pezzo, che altro dire?
però c'è un però, mi rendo conto che le mie relazioni amorose sono un vero disastro, anche se quando mi lamento di un certo deserto affettivo le mie amiche mi rispondono seccamente: e ci credo...con tutti i cactus che incontri! ma questi cactus li incontro? ci vado a sbattere sbadatamente o me li vado a cercare inconsciamente???? è un quesito la cui risposta è veramente ardua.
se siete confusi: andate a sconfondervi da un'altra parte, ho esaurito la mia pazienza;
se siete in coppia:, a me non piacciono i triangoli tantomeno quelli amorosi, mi piace l'esclusività e poi con tutti gli uomini single che ci sono in giro perchè mai dovrei dar retta a voi?
se siete narcisisti: non sono brava ad adularvi, munitevi di un bello specchio e rimiratevici;
se siete vampiri: ho la tessera di donatrice di sangue, e quello è l'unico prelievo che sono disposta a farmi fare;
se siete depressi: fatevi curare, non ho l'animo di una crocerossina e non mi chiamo Florence;
se siete commedianti: l'oscar non ve lo concedo, sono sicura che il film del quale siete protagonisti non è un film che a me possa piacere;
se invece siete come me: curiosi, appassionati, allegri, onesti, indomiti allora benvenuti nella mia vita come amici, amanti e.... altrimenti astenersi perditempo.
oddio mi sono resa conto che sembra quasi un annuncio equivoco, naaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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zefirina
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1:21 PM
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Etichette: chi ama brucia, relazioni pericolose, uomini e donne
domenica, febbraio 12, 2012
pensieri sparsi
ovviamente i pensieri mica sono tutti miei, però non posso citarvi la fonte perchè di alcuni mi sono scordata di appuntarmela
è bello quando un nuovo ricordo ne scalza un altro nel dimenticatoio
ho passato così tanto tempo ad evitare le relazioni che ora le relazioni evitano me
questa storia della metà della mela è una cazzata fuorviante
ti amo, due parole che possono provocare una catastrofe sia a pronunciarle che a non pronunciarle
ci si può ritrovare ma non là dove ci si era lasciati (Brecht)
non c'è mai un perchè
proponimento: deliberazione che costituisce un impegno morale preso con sè stesso
parla a monosillabi mi fa sentire una logopedista
ahimè questo è un mondo dove una donna buona, generosa ed appassionata non può amare in santa pace
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zefirina
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3:56 PM
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Etichette: blob, confessioni di una mente pericolosa, ladra di idee
giovedì, febbraio 09, 2012
the promise
Se tu mi aspetterai
allora io verrò per te
benchè abbia viaggiato lontano
tengo sempre un posto per te nel mio cuore
se mi pensi
se ti manco di quando in quando
allora ritornerò da te
ritornerò
e colmerò quello spazio nel tuo cuore
ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai
se tu mi sogni
come io sogno te
in un posto caloroso e buio
in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore
ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai
sono stata distante da te
e ho desiderato
rivedere la tua faccia il tuo sorriso
di essere con te ovunque tu sia
ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
per favore dimmi che mi aspetterai
ancora insieme
vorrei stare bene con te
tra tue braccia
dove finiscono tutte le mie giornate
se tu puoi farmi una promessa
se è l'unica che puoi custodire
io prometto di tornare da te
se tu mi aspetterai
e dimmi che terrai
un posto per me
nel tuo cuore.
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zefirina
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2:28 PM
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Etichette: non sono solo canzonette, promesse promesse, tracy chapman
martedì, febbraio 07, 2012
lezioni di piano
(the promise - Michael Nyman - lezioni di piano)
e dopo le lezioni di canto mi è venuta voglia di riprendere anche quelle di pianoforte, sono più di 30 anni che non tocco una tastiera, mi era venuto il voltastomaco dopo anni in cui me ne era stato imposto lo studio, ho dato persino l'esame di solfeggio e poi il buio totale, non mi ricordo nemmeno più in che posizione sono le note sullo spartito, potenza della mente quando vuole dimenticare.
Oggi invece ci riprovo ...vedremo se scatterà una nuova passione
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zefirina
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1:48 PM
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Etichette: ci vuole passione, hobby and work, lezioni di piano
domenica, febbraio 05, 2012
Wislawa Szymborska
Wislawa Szymborska (Kornik 2 luglio 1923 - Cracovia 1 febbraio 2012)
ripubblico due poesie sue che già avevo postato anni e anni fa:
Ringraziamento
Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.
La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.
Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
nè riesce a toglierlo.
Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l'amore capisce,
perdono,
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.
Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.
I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.
E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.
E' merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perchè mobile.
Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.
"Non devo loro nulla" -
direbbe l'amore
su questa questione aperta.
Amore a prima vista
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.
Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conoscono la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa o lo scorso martedì
un fogliolino volò via
da una spalla a un'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posavo sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito,
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
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zefirina
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9:39 PM
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Etichette: poesia sembra che non ci sia, poetesse, premio nobel
venerdì, febbraio 03, 2012
per un po' di neve

per un po' di neve si è bloccata tutta la città, io me ne sono rimasta rintanata in casa tutto il giorno, l'intenzione era di mettere un po' in ordine ma ho finito per cantare tutto il pomeriggio al karaoke con la figlia di un'amica, è proprio vero canta che ti passa....
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zefirina
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7:51 PM
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giovedì, febbraio 02, 2012
agata e la tempesta
bastava dirlo
mi toccherà fare come dice il cinese ad Agata
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zefirina
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1:59 PM
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Etichette: andare in fissa, schiavitù, tecnologie, web




















