domenica, marzo 18, 2012

torneo delle 6 nazioni 2012

ormai è un appuntamento da non mancare, questa volta addirittura all'olimpico, uno dei pochi sport che mi piace vedere dal vivo, abbiamo pure vinto stavolta!

Italia-Scozia 13-6



la nazionale e lui Mirco Bergamasco



tifoso scozzese



e tifosa italiana

venerdì, marzo 16, 2012

gli amici

meno male che ci sono gli amici, quelli reali e quelli virtuali, che poi definirli virtuali è uno svilirli perchè a volte li sento vicini quanti li amici che conosco di persona personalmente, leggere i loro blog è spesso come entrare a casa loro e condividere momenti e pensieri che accomunano, e così in occasioni come il compleanno ricevere i loro auguri, scalda il cuore e rende felici, poi per me questa ricorrenza è una scusa per fare una festa e riunire gli amici intorno ad una bella tavola e stavolta anche intorno al karaoke, i più coraggiosi si sono cimentati senza alcun imbarazzo ed è stato veramente divertente e poi ho ricevuto dei magnifici regali tra cui spicca questo oggetto (definirlo tale è riduttivo) :



lo volevo da tanto ma visto il costo proibitivo e il fatto che ho già il bimby ci avevo rinunciato e invece oplà ci hanno pensato gli amici, certo non senza un retropensiero..già mi hanno ordinato pizze e dolci....

lunedì, marzo 12, 2012

invecchiare


domani compirò i miei primi 55 anni, ho organizzato una piccola festa con gli amici più cari e la famiglia, ahimè una parte mancherà perchè vive in America, in questo momento anche Alessandro, il mio secondo figlio, è dalla sorella a fare il babysitter a Lorenzo, mi è sempre piaciuto festeggiare i compleanni, mi piacciono le feste e figuratevi se mi lascio sfuggire un'occasione per invitare gli amici a far baldoria, però devo dire che questa volta mi è preso quasi un coccolone, sarà che ho una bronchite che non passa, (mi impedisce anche di dedicarmi al mio nuovo hobby del canto), sarà che sono 55 e sono al di là del mezzo del cammin della mia vita, non credo di poter/voler campare fino a 110 anni, e non sono le rughe o i piccoli acciacchi o quant'altro, è la consapevolezza del tempo che passa e di avere davanti la vecchiaia e non la gioventù a mettermi stavolta l'ansia, c'è ancora così tanto da scoprire, vedere, vivere e invece sembra che il tempo non basti mai.


comunque mi sono regalata questi due nuovi tattoo:





una bellissima canzone di Eugenio Finardi che un po' mi rispecchia:

giovedì, marzo 08, 2012

otto marzo


a me piacciono le ricorrenze, le feste, gli anniversari proprio perchè mi danno la scusa per organizzare appunto una festa ma ci sono due ricorrenze alle quali sono un po' allergica: quella di san Valentino, che per me è da 30 anni solo il giorno dell'onomastico di mia figlia e questa dell'8 marzo, perchè specie per quest'ultima mi sembra si sia da tempo svuotato il vero significato, ci proviamo tutte a renderlo di nuovo un giorno in cui riflettere sul nostro essere donne ma a me sembra che poi rimanga tutto stagnante.

quindi non farò gli auguri a nessuna e non regalerò mimose che oltrettutto mi fanno starnutire, posto una bellissima canzone di Mia Martini che ho imparato a cantare, e siete fortunati che non vi posto la mia versione, e la dedico a :

a quelle che vanno dritte per la loro strada anche se la strada non c'è
a quelle che coltivano ancora un sogno nel cuore
a quelle che nonostante tutto hanno sempre un sorriso garbato e una parola gentile
a quelle che praticano l'arte della compassione
a quelle che quando entrano in una stanza la illuminano
a quelle che sanno ascoltare
a quelle che praticano ancora piccoli gesti premurosi
a quelle che non perdono la speranza
a quelle che ridono al telefono con le amiche
a quelle che ancora sanno sorprendersi
a quelle che hanno il dono dell'ironia
a quelle che si prendono cura degli altri
a quelle spiccatamente fragili
a quelle doverosamente forti
a quelle diverse
a quelle che vivono sotto le righe
a quelle che vivono sopra le righe
a quelle che sopportano assenze
a quelle che patiscono presenze
a quelle che hanno tanti amanti
a quelle che sono single
a tutte quelle che sono sempre un po' fuori posto
a quelle che che si innamorano delle cause perse
a quelle che non conoscono le mezze misure
a quelle che non riescono a fare le diete
a quelle che se ne fregano delle diete

a quelle che vogliono tutto e tutto non lo possono avere

mercoledì, marzo 07, 2012

semplicemente anna




Anna Magnani (Roma 7 marzo 1908-26 settembre 1973)

Le rughe non coprirle che ci ho messo una vita a farmele venire

Le grandi passioni non esistono: sono fantasie dei bugiardi. Esistono solo i piccoli amori che possono durare poco oppure a lungo.

Non so se sono un'attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere, ecco tutto.

martedì, marzo 06, 2012

seta


Era d'altronde uno di quegli uomini che amano assistere alla propria vita, ritendendo impropria qualsiasi ambizione a viverla.

A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.

Quella ragazzina continuava a fissarlo, con una violenza che strappava a ogni sua parola l'obbligo di suonare memorabile.

- Forse è che la vita, alle volte, ti gira in un modo che non c'è proprio niente da dire.
Disse.
-Più niente per sempre.

E dopo un po’:
- E’ uno strano dolore.
Piano.
- Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.

- Una volta ho conosciuto uno che si era fatto costruire una ferrovia tutta per lui.
Disse.
- E il bello è che se l'era fatta fare tutta dritta, centinaia di chilometri senza una curva. C'era anche un perchè, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai perchè. Comunque: addio.


Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia....
si potrebbe dire che è una storia d'amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sa benissimo cosa sono, ma un nome vero non ce l'hai. E comunque non è amore. (Questa è una cosa antica. Quando non hai un nome per dire le cose, allora usi delle storie. Funziona così. Da secoli.)
Tutte le storie hanno una loro musica. Questa ha una musica bianca. E' importante dirlo perchè la musica bianca è una musica strana, a volte ti sconcerta: si suona piano e si balla adagio.

da Seta di Alessandro Baricco

ho riletto questo libro per un'intervista che ci doveva fare uno psicanalista, eravamo sei donne, incredibile come ognuna ha notato un dettaglio diverso, ma nessuna quello che secondo l'unico uomo era importante e anche quando lui ci ha dato la sua interpretazione di quel dettaglio a noi non è parso assolutamente importante e non ha cambiato i nostri punti di vista rispetto alla storia e rispetto ai protagonisti, le donne sono meno puritane di quanto si creda e sono certamente molto più duttili e adattabili alle situazioni.

e pensare che Baricco ci piace ma lo troviame tutte un po' supponente e narcisista.






mercoledì, febbraio 29, 2012

metafore astronomiche

"Un pianeta è un corpo celeste che orbita attorno ad una stella ma che, a differenza di questa, non produce energia tramite fusione nucleare, e la cui massa è sufficiente a conferirgli una forma sferoidale, laddove la propria dominanza gravitazionale gli permette di mantenere libera la sua fascia orbitale da altri corpi di dimensioni comparabili o superiori "

credo di essere una stella, lo dico senza alcuna supponenza o compiacimento, intorno alla quale orbitano o transitano diversi pianeti, ci sono pianeti di transito, pianeti interstellari, pianeti gioviani eccentrici, non mancano comete, asteroidi e meteore che talvolta lasciano solo piccoli sciami, talvolta provocano ingenti danni, come molti astrofisici osservo questi corpi celesti che mi gravitano attorno ma al contrario di loro, non riesco mai a prevederne i movimenti perchè le variabili sono molte e per l'appunto imprevedibili.

e non aggiungo altro




mercoledì, febbraio 22, 2012

perchè

perchè i ciclisti tirano su i pantaloni solo su una gamba e non su tutte e due?
perchè molti motociclisti alla partenza e poi per un bel tratto tengono il piede a penzoloni?
perchè quando c'è un incidente tutti rallentano per curiosare, rischiando così di provocarne un altro?
perchè uno che espone il contrassegno di medico porta un bambino piccolo sul sedile davanti?
perchè nonostante tu abbia già 3 figli, ti chiedono se ne vuoi altri?
perchè sei single ti chiedono quando ti fidanzerai, se sei fidanzata ti chiedono quando ti sposerai e se sei sposata ti chiedono quando divorzierai??? (quest'ultima me la sono inventata)
perchè agli sportelli degli uffici pubblici ci mettono quasi sempre dei simpaticoni??? li testano prima????

ma soprattutto perchè mi faccio queste assurde domande????

si potrebbe continuare...........................

lunedì, febbraio 20, 2012

è l'amore che conta



di errori ne ho fatti
ne porto i lividi
ma non ci penso più
ho preso ed ho perso
ma guardo avanti sai
dove cammini tu
di me ti diranno che sono una pazza
ma è il prezzo di essere stata sincera
è l’amore che conta
non solo i numeri, e neanche i limiti
è una strada contorta
e non è logica, e non è comoda

imparerò a cantare anche questa canzone e allora mi è tornato in mente un post che ho scritto tanto tempo fa, sono passati tre anni ma ahimè apparentemente non è cambiato niente altro che la mia età, fra meno di un mese saranno 55, un bel traguardo che stavolta mi mette un po' di ansia, non certo riguardo ad eventuali rughe ma semplicemente al passare del tempo e al fatto che appunto non vado di certo incontro alla gioventù, i miei figli sono tutti maggiorenni, sono persino nonna da un bel pezzo, che altro dire?

però c'è un però, mi rendo conto che le mie relazioni amorose sono un vero disastro, anche se quando mi lamento di un certo deserto affettivo le mie amiche mi rispondono seccamente: e ci credo...con tutti i cactus che incontri! ma questi cactus li incontro? ci vado a sbattere sbadatamente o me li vado a cercare inconsciamente???? è un quesito la cui risposta è veramente ardua.

e allora mi piacerebbe ribadire alcuni concetti già espressi qui :

se siete confusi: andate a sconfondervi da un'altra parte, ho esaurito la mia pazienza;
se siete in coppia:, a me non piacciono i triangoli tantomeno quelli amorosi, mi piace l'esclusività e poi con tutti gli uomini single che ci sono in giro perchè mai dovrei dar retta a voi?
se siete narcisisti: non sono brava ad adularvi, munitevi di un bello specchio e rimiratevici;
se siete vampiri: ho la tessera di donatrice di sangue, e quello è l'unico prelievo che sono disposta a farmi fare;
se siete depressi: fatevi curare, non ho l'animo di una crocerossina e non mi chiamo Florence;
se siete commedianti: l'oscar non ve lo concedo, sono sicura che il film del quale siete protagonisti non è un film che a me possa piacere;

se invece siete come me: curiosi, appassionati, allegri, onesti, indomiti allora benvenuti nella mia vita come amici, amanti e.... altrimenti astenersi perditempo.

oddio mi sono resa conto che sembra quasi un annuncio equivoco, naaaaaaaaaaaaaaaaaaa

domenica, febbraio 12, 2012

pensieri sparsi

ho deciso di copiare Alberto e fare un post ogni domenica, quando me lo ricordo, con i pensieri sparsi annotati durante la settimana, potremmo anche lanciare una moda tra noi affezionati lettori e postare ogni domenica il "blob della domenica" come lo chiama Alberto

ovviamente i pensieri mica sono tutti miei, però non posso citarvi la fonte perchè di alcuni mi sono scordata di appuntarmela

è bello quando un nuovo ricordo ne scalza un altro nel dimenticatoio

ho passato così tanto tempo ad evitare le relazioni che ora le relazioni evitano me

questa storia della metà della mela è una cazzata fuorviante

ti amo, due parole che possono provocare una catastrofe sia a pronunciarle che a non pronunciarle

ci si può ritrovare ma non là dove ci si era lasciati (Brecht)

non c'è mai un perchè

proponimento: deliberazione che costituisce un impegno morale preso con sè stesso

parla a monosillabi mi fa sentire una logopedista

ahimè questo è un mondo dove una donna buona, generosa ed appassionata non può amare in santa pace

giovedì, febbraio 09, 2012

the promise





Se tu mi aspetterai
allora io verrò per te
benchè abbia viaggiato lontano
tengo sempre un posto per te nel mio cuore

se mi pensi
se ti manco di quando in quando
allora ritornerò da te
ritornerò
e colmerò quello spazio nel tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai

se tu mi sogni
come io sogno te
in un posto caloroso e buio
in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai

sono stata distante da te
e ho desiderato
rivedere la tua faccia il tuo sorriso
di essere con te ovunque tu sia

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
per favore dimmi che mi aspetterai

ancora insieme
vorrei stare bene con te
tra tue braccia
dove finiscono tutte le mie giornate
se tu puoi farmi una promessa
se è l'unica che puoi custodire
io prometto di tornare da te
se tu mi aspetterai

e dimmi che terrai
un posto per me
nel tuo cuore.

martedì, febbraio 07, 2012

lezioni di piano



(the promise - Michael Nyman - lezioni di piano)

e dopo le lezioni di canto mi è venuta voglia di riprendere anche quelle di pianoforte, sono più di 30 anni che non tocco una tastiera, mi era venuto il voltastomaco dopo anni in cui me ne era stato imposto lo studio, ho dato persino l'esame di solfeggio e poi il buio totale, non mi ricordo nemmeno più in che posizione sono le note sullo spartito, potenza della mente quando vuole dimenticare.
Oggi invece ci riprovo ...vedremo se scatterà una nuova passione

domenica, febbraio 05, 2012

Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska (Kornik 2 luglio 1923 - Cracovia 1 febbraio 2012)

ripubblico due poesie sue che già avevo postato anni e anni fa:

Ringraziamento
Devo molto
a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
nè riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l'amore capisce,
perdono,
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.

E' merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

"Non devo loro nulla" -
direbbe l'amore
su questa questione aperta.

Amore a prima vista

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conoscono la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa o lo scorso martedì
un fogliolino volò via
da una spalla a un'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posavo sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito,
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

venerdì, febbraio 03, 2012

per un po' di neve


per un po' di neve si è bloccata tutta la città, io me ne sono rimasta rintanata in casa tutto il giorno, l'intenzione era di mettere un po' in ordine ma ho finito per cantare tutto il pomeriggio al karaoke con la figlia di un'amica, è proprio vero canta che ti passa....

giovedì, febbraio 02, 2012

agata e la tempesta

ve lo ricordate quel film Agata e la tempesta nel quale Licia Miglietta (Agata) fa fulminare tutte le lampadine che tocca e quindi va sempre in giro con i guanti gommati?? ecco in una settimana io sono riuscita a mandare in tilt due pc e l'iphone, per fortuna che il sony vaio era ancora in garanzia e me l'hanno riparato senza sborsare un soldo (hard disk e scheda madre), quello di Alessandro invece aveva solo un problema con Windows, ovviamente Andrea a quel punto non mi ha fatto toccare il suo mac manco sotto tortura!!!! è stato un po' straniante non poter accedere ad internet, non poter parlare su skype con gli "americani", nè leggere le mail che si sono accumulate, solo su faccialibro ogni tanto riuscivo a scrivere perchè dall'iphone non è così drammatico come provare a fare le altre cose, siccome che sono un po'cecata figurarsi se riuscivo a leggere tutto il resto dal cellullare, e così mi sono resa conto, ma in fondo lo sapevo già che sono talmente abituata ad usare internet per una molteplicità di cose: dal fare la spesa a prenotare il cinema...che ormai ne sono inesorabilmente schiava, ahimè!

bastava dirlo

mi toccherà fare come dice il cinese ad Agata