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martedì, ottobre 21, 2014

povero blog





da un po' di tempo ti trascuro ma sono in altre faccende affacendata e ogni tanto mi capita di pensare di non aver più niente da scrivere, da dire, e altrettante volte non ho più voglia di scrivere o parlare, e questo mi capita non solo qui, su questo diario virtuale ma anche nella vita reale, leggo e scrivo su facebook solo perchè lì le notizie sui vari amici e parenti viaggiano più veloci.

(volevo scrivere cazzeggiare su fb ma il termine mi sembrava un po' troppo "forte", sono andata sul mio guru, il devoto-oli, per trovare un sinonimo, non ci crederete ma non ce l'ha!)

che fare quindi? abbandonare questa avventura che dura da più di 7 anni, sarà mica la crisi del settimo anno, ora che ci penso, oppure continuare ad alimentarlo a singhiozzi, rischiando così di perdere una fetta di lettori affezionati?

voi che dite?




venerdì, gennaio 09, 2009

consigli

( foto di francesco baldi)

Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga



(dal finale del film the big kahuna)

giovedì, ottobre 02, 2008

eravamo quattro amiche al bar


Da allora, credo di aver capito che Ray è uno di quegli uomini che si lasciano prendere interamente dal momento, dal presente e da chi gli capita sottomano. Quando era con me, era davvero con me. Ma quando non lo era, mi dimenticava. Tutto qui. La novità del momento prendeva il sopravvento. Ricordo di essermi imbattuta nel concetto di "permanenza dell'oggetto" in psicologia e di esserne rimasta così colpita da non dimenticarlo più. A quanto pare c'è uno stadio nella prima infanzia in cui il bambino dimostra interesse per un giocattolo fintanto che lo ha sotto gli occhi e riesce ad afferrarlo. Ma portateglielo via, nascondetelo, fatelo sparire, e il suo interesse finisce subito. Rimetteteglielo sotto gli occhi e l'interesse ritorna.

(Maggie)

Ho pensato spesso, da allora, che avrei dovuto combattere di più per noi due. Quante volte mi sono detta che non avrei dovuto essere così remissiva, che avrei dovuto ribellarmi alla sua certezza che fosse tutto finito. Ma come puoi costringere una persona ad amarti? Come puoi obbligarla a provare qualcosa che dice di non provare più?

(Claire)

da Se stasera siamo qui di Catherine Dunne

(non c'è che dire l'amicizia tra queste quattro donne, amiche sin dai tempi dell'università, i loro racconti che si collegano come nelle scatole cinesi, gli amori, i tradimenti, i figli, tutto è raccontatato con maestria coinvolgente, ti senti empaticamente vicina aloro, ti rivedi ora in una ora in un'altra ma...... c'è un ma..... il finale è deludente.. quasi da harmony... alla fine anche scontato! E non perchè non possa accadere una cosa simile, ma non so perchè l'epilogo mi ha deluso)

venerdì, maggio 25, 2007

felicità è.....

oggi ho letto un articolo su un monaco buddista che pare sia l'uomo più felice del mondo, da tre anni si è fatto monitorare dall'università del Wisconsin sottoponendosi a continue risonanze magnetiche che hanno cercato di misurarne il livello di stress, irritabilità, rabbia, piacere, soddisfazione e decine di altre sensazioni, pare che la sua quantità di emozioni positive sia molto lontana dai parametri normali.
Secondo Matthieu Ricard, così si chiama questo francese di 61 anni, la felicità è un tesoro nascosto nel più profondo di ogni persona, trovarla è una questione di pratica e di forza di volonta, non di beni materiali, potere e bellezza. Secondo lui chiunque, indipendentemente dagli accidenti che gli sono capitati nella vita può trovare la felicità se chiama l'approccio mentale che spesso ci inchioda agli aspetti negativi dell'esistenza.
La sua domanda chiave è la seguente:
Vuoi forse vivere una vita nella quale la tua felicità dipende da altre persone?

consigli per una vita sana

Un amico (il nome non me lo ricordo) che soffre di Alzheimer me lo ha mandato dalla Germania: è per tutti gli adulti contemporanei pseudo-intellettuali neuro-ipocondriaci (ovverosia, tutti noi)....

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C.

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i L Casei Immunitass, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.

Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore. Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Già non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.
Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al riguardo ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua.
Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.
Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fanno cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf!
Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiaco, che fa un mondo di bene.
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo però devo andare urgentemente al cesso.
E ne approfitto per lavarmi i denti....