giovedì, ottobre 02, 2008

eravamo quattro amiche al bar


Da allora, credo di aver capito che Ray è uno di quegli uomini che si lasciano prendere interamente dal momento, dal presente e da chi gli capita sottomano. Quando era con me, era davvero con me. Ma quando non lo era, mi dimenticava. Tutto qui. La novità del momento prendeva il sopravvento. Ricordo di essermi imbattuta nel concetto di "permanenza dell'oggetto" in psicologia e di esserne rimasta così colpita da non dimenticarlo più. A quanto pare c'è uno stadio nella prima infanzia in cui il bambino dimostra interesse per un giocattolo fintanto che lo ha sotto gli occhi e riesce ad afferrarlo. Ma portateglielo via, nascondetelo, fatelo sparire, e il suo interesse finisce subito. Rimetteteglielo sotto gli occhi e l'interesse ritorna.

(Maggie)

Ho pensato spesso, da allora, che avrei dovuto combattere di più per noi due. Quante volte mi sono detta che non avrei dovuto essere così remissiva, che avrei dovuto ribellarmi alla sua certezza che fosse tutto finito. Ma come puoi costringere una persona ad amarti? Come puoi obbligarla a provare qualcosa che dice di non provare più?

(Claire)

da Se stasera siamo qui di Catherine Dunne

(non c'è che dire l'amicizia tra queste quattro donne, amiche sin dai tempi dell'università, i loro racconti che si collegano come nelle scatole cinesi, gli amori, i tradimenti, i figli, tutto è raccontatato con maestria coinvolgente, ti senti empaticamente vicina aloro, ti rivedi ora in una ora in un'altra ma...... c'è un ma..... il finale è deludente.. quasi da harmony... alla fine anche scontato! E non perchè non possa accadere una cosa simile, ma non so perchè l'epilogo mi ha deluso)

4 commenti:

marco ha detto...

gli amerikani sono maestri nell'usare la melassa ...
però certe melensaggini non dovrebbero uscire dai loro confini ....
si tengano pure le loro boiate con Grant , la Roberts , Meg Ryan ecc. senza venire da noi che già ne abbiamo le tasche piene delle varie Vacanze di Natale e sul Nilo
..............
:(
ciau

marco ha detto...

dimenticavo :
Newman dove sei ...
sigh!

Isabel Green ha detto...

questo romanzo mi incuriosiva perchè mi pare che sia ambientato a Dublino,giusto?

zefirina ha detto...

si è ambientato a dublino, ma potrebbe essere ambientato ovunque