sabato, ottobre 12, 2013

Alice Munro



Le vogliono bene e sono pronti a mostrarsi solidali, ma lei non ne vuole sapere e ci ride su, riesce a dire le cose più ciniche in modo spensierato e seducente. Racconta la propria vita sotto forma di aneddoti e, sebbene quasi tutti tendano a dimostrare che le speranze sono destinate a essere spazzate via, i sogni a essere ridicolizzati, le aspettative ad andare deluse, e la vita a cambiare in modo strampalato e inspiegabile, la gente si sente sempre più allegra dopo averla ascoltata. Dicono tutti che è un sollievo incontrare una persona che non si prende troppo sul serio, che è serena e garbata, non ha nessuna pretesa e non cede al vittimismo: vivace e premurosa, una lieta spettatrice della vita.
da Le lune di giove di Alice Munro


è solo uno dei brani che ho postato nel lontano 2008, tratto dai suoi libri che peraltro ho letto  tutti, non ricordo precisamente quando mi è nata la passione per questa scrittrice, come sempre deve avervi incuriosito un suo libro, mi è piaciuto e ho iniziato a seguirla, uno dei miei preferiti è. "Nemico, amico, amante" probabilmente anche il primo che ho letto, come diceva ieri in un articolo la Mazzucco, i suoi libri sono di una semplicità solo apparente, i suoi personaggi sono antieroi anonimi ma sono scolpiti con la precisione di un cameo, ma i suoi racconti ti prendono talmente che quando finisci di leggere un suo libro sei ancora con il fiato sospeso e non vorresti leggere nient'altro, perchè a volte sembra proprio che stia raccontando la tua di vita.

8 commenti:

il monticiano ha detto...

Mi hai convinto, devo leggere questo libro.

zefirina ha detto...

caro Aldo, fallo e poi mi dici

Gianna Ferri ha detto...

Sicuramente una scrittrice interessante, Zefi.

Cri ha detto...

Non ho mai letto la Munro, confesso, perché non mi ha mai attratto. Non amo i racconti (eccezion fatta per quelli di Calvino) e ho spesso sentito su di lei, ben prima del Nobel, affermazioni del genere "oh, quanto è sopravvalutata". Ammetto che per quanto mi concerne sono pregiudizi, perché appunto me ne sono appropriata senza aver fatto di lei esperienza diretta. Se ti è piaciuta così tanto, invece, dev'essere una scrittrice molto buona davvero... Comincerò da questo libro, allora. Grazie Pat!

arianna marangonzin ha detto...

Complimenti alla scrittrice!
Tu l'avevi già postata.
Buon week end.

Alberto Cane ha detto...

Questo pomeriggio andrò in libreria e lo cerco. Mi sembra una bella via alla leggerezza.

Ambra ha detto...

Si forse è un libro che può rimetterti in carreggiata, leggero, come dice Alberto.
Ma come Cri non ho ancora letto nulla di lei. Penso che lo prenderò.

malielan ha detto...

L'ho "conosciuta" qui,leggendo un tuo post e ne ho comprato il libro: (chi ti credi di essere..bellissimo)