lunedì, gennaio 28, 2013

Attualità

“E, diciamolo, tutto ciò non è che l'inizio. La vera questione è questa: il lavoro non può essere una legge senza essere un diritto. Non ci stancheremo mai di dirlo.
Se la natura si chiama provvidenza, la società deve chiamarsi previdenza.
Lo sviluppo intellettuale e morale non è meno indispensabile del miglioramento materiale. Sapere è un viatico, pensare è cosa di prima necessità; la verità è un nutrimento come il frumento. Una nazione, a digiuno di scienza e di dottrina, dimagrisce. Compiangiamo al pari degli stomaci, le menti che non si nutrono. Se c'è qualcosa di più commovente di un corpo agonizzante per mancanza di pane, è un'anima che muore digiuna di luce.
Tutto il progresso tende a questa parte della soluzione.

Hugo, Victor. “I miserabili.”

8 commenti:

Alberto ha detto...

Forse per pensare bisognerebbe avere la pancia "leggermente" vuota. Chi è troppo pasciuto non pensa più.

zefirina ha detto...

è quello che sostiene Hugo, però rileggere i miserabili che fatica!!!!

Gianna Ferri ha detto...

Al nutrimento dello spirito possiamo contribuire noi, ma a quello del corpo?

Ognuno si faccia il mea culpa...

Ambra ha detto...

E' angosciante pensare quanto sono attuali parole scritte parecchi anni fa, mi sembra verso il 1860.
E ha ragione Alberto, sono d'accordo con lui.

Sandra M. ha detto...

Davvero quello che colpisce maggiormente è la assoluta attualità. Come un colpo di frusta.

Adriano Maini ha detto...

Hugo rimane autore di stringente, attualissima umanità, oltre che di eccelsa levatura artistica!

il monticiano ha detto...

Capita spesso che sia la lei a comportarsi come scritto nella prima parte del monologo di Gioele Dix.
Ma quando così si comporta un lui io dico che è uno stronzo tre volte di più.

Marina Salomone ha detto...

sagge e sante parole!!!