giovedì, novembre 08, 2012

settimana di passione





è quando sta male qualcuno che ti è molto vicino che ti ricordi che tutto può cambiare da un momento all'altro, che se vai più a funerali che battesimi anche tu stai invecchiando e non sono le rughe che te lo fanno capire, a quelle nemmeno ci fai caso, sono i piccoli acciacchi, le dimenticanze, la distrazione che già era una tua dote e adesso sta diventando un difetto, l'ipersensibilità che se da piccola ti dicevano che avevi le lacrime in tasca adesso riesci a commouoverti persino guardando un episodio di Fringe, il fatto che qualche volta ti senta invisibile, che ti senta sempre più stanca anche se invece poi giri sempre come una trottola e ti chiamano ancora wonderwoman, il fatto che a volte tu preferisca star sola, in solitudine, tu che sei così piena di amici, tu che basta uscire di casa e hai già sorriso e salutato una decina di persone perchè in questo quartiere ti conoscono tutti dai negozianti alle signorine diversamente perbene, che ormai fanno parte del folklore del quartiere e nessuno le guarda più con sufficienza, o forse tutte queste riflessioni, questa sottile malinconia deriva dal fatto che questa è la "settimana santa" che precede due ricorrenze una bella e una brutta: il compleanno di tuo figlio piccolo, ormai grande, e il giorno dopo la morte di tuo marito, che ti fa pensare che effettivamente novembre sia il mese dei morti.

10 commenti:

Gianna ha detto...

Ti capisco Zefi...mi ritrovo anch'io nella descrizione della sottile malinconia...forse per gli anni che avanzano e che ora vorrei fermare...

Adriana Riccomagno ha detto...

Un abbraccio...

Ambra ha detto...

Quanto è vero tutto quello che dici. Io sento le stesse cose. E' triste ma anche bello sentire che altri come te hanno le stesse malinconie, gli stessi dolori, ti fa sentire solidale.

il monticiano ha detto...

La simpatica persona che sei attira le simpatie del prossimo e allora bando alla malinconia.


ps. Dal 1945 al 1949 anch'io sono stato uno scout non dell'ASCI ma del laico CNGEI.

Baol ha detto...

Ed io ti lascio un abbraccio silenzioso, amica mia

Michele ha detto...


hai scritto parole piene di verita' e di malinconia, ma e' cosi'!
ciao
Zefirina

Alberto ha detto...

Un abbraccio, ché le mie parole sarebbero vacue rispetto alle tue.

arte ha detto...

È normale. È comprensibile. Se non riflettessi su questo non saresti la persona completa che invece sei.
Va tutto bene.

Adriano Maini ha detto...

Ti mando un fraterno abbraccio.

zefirina ha detto...

un sorriso a voi