mercoledì, gennaio 07, 2009

quello che

( fabbricante di nuvole di Meloniski da Villacidro)

ci fa andare avanti è una forza misteriosa, a volte sei così stanca che ti sembra che i piedi siano ancorati a terra, sono così pesanti che fai fatica a muoverti, è così che mi sono sentita ieri al parco mentre guardavo Lucky che correva impazzito, fa sempre così quando lo lascio sciolto, ero lì ferma e ad un tratto mi sono sentita così pesante ma così pesante come fossi Atlante con tutto il mondo sulle spalle e non riuscivo proprio a muovermi, è stata una sensazione terrificante...e poi è stato come se una mano invisibile mi spingesse avanti e sono riuscita a mettere un piede avanti all'altro e ho ripreso a camminare, e allora mi sono chiesta da dove provenisse questa spinta e ho pensato che sono i miei pensieri felici che mi fanno andare avanti nonostante qualche inciampo, ecco ne qualcuno:

Valentina con la sua vita altrove, che vedo camminare coraggiosamente in un luogo lontano e so che si sente libera di andare perchè ha sempre un posto dove tornare;

Alessandro e Andrea che spesso non mi fanno stare tranquilla, però a volte sono così teneri e mi fanno così ridere che non riesco a non perdonargli le molte marachelle;

e poi gli abbracci di Lorenzo quando mi vede

le telefonate della amiche, preoccupate per la mia testa pazzerella

e le soprese che quando meno te l'aspetti la vita ti fa

8 commenti:

Franca ha detto...

Mi sembra che hai buoni motivi per andare avanti!
E sono sicura che se ci pensi bene ne hai anche tantissimi altri...

Momenti pesanti ce ne sono sempre ed è dentro di noi che dobbiamo tirare fuori la forza che ci serve.
Come dicevano i latini: sursum corde!

zefirina ha detto...

cara franca, forse è la malinconia dovuta al fatto che i tre son tornati ad amsterdam e oggi ho ripreso a lavorare e piove

e ho detto tutto

per passare passa

ti abbraccio

Franca ha detto...

Ok, va bene...

Andrew ha detto...

c'è un premio per te sul mio blog zefirina ;-)

Irish Coffee ha detto...

accade quando qualcosa ci opprime ma non vogliamo ammetterlo, non vogliamo aprire gli occhi, girarci e continuara
su quella strada....
ma si arriva sempre al punto in cui si è costretti a farlo
se si crede nella vita è la vita che ce lo impone
ti capisco...

marco ha detto...

lì piove ? qui ci siamo svegliati con mezzo metro di neve ...
ma noi siamo gente temprata he he
quindi gambe in spalla , macchina lasciata (ovviamente) in garage e via per prendere il treno ... che ovviamente non c'era perchè soppresso come il 90% di tutti i treni locali in questa fottutissima giornata ... e così ,incazzato nero , sono tornato a casuccia dove , per sbollire la rabbia , badile in mano , mi sono sfogato con la neve
....
:(
però sono belle le colline tutte innevate
ciau

zefirina ha detto...

ogni tanto più che la testa è il corpo che ti riporta all'ordine o meglio alla realtà: ti dice che è ora di fermarsi un attimo e riflettere

le colline non più in fiore????

marco ha detto...

Zef I love you .... però se dovessi ascoltare il corpo sarei in perenne riflessione
:D
in quanto alle colline qui sembra di essere in alta montagna ...e per sabato sono in arrivo minime da -10°
e nebbione in pianura (ridi Pavia!)
mannaggia
:(
ciau