martedì, settembre 23, 2008

ricordati di non ricordare


Le donne dimenticano sempre quello che non vogliono ricordare
(Zora Neale Hurston)

16 commenti:

Andrew ha detto...

giusta frase :)

Franca ha detto...

Io non dimentico nulla.
Ho una memoria da elefante...
(e difficilmente perdono...)

lasposina ha detto...

franca, come mamma sa io sono lo stesso, ma non dimenticare a volte é pesante e non perdonare chissá se alla fine é la scelta giusta...

Clelia ha detto...

Il non voler ricordare è la prima forma di autodifesa per poter ricominciare a vivere. Da poco ho iniziato a voler cancellare dalla mia mente tutti i torti subiti ed a perdonare. Mi sento molto ma molto meglio!

un bacione zefi


Clelia

intrigantipassioni ha detto...

... A volte e' un bene, tesoro....

zefirina ha detto...

io accantono le cose che non voglio ricordare, si vive meglio e perdono sempre, si vive male coltivando il rancore

BC. Bruno Carioli ha detto...

Mentre gli uomini dimenticano le ricorrenze.
Magari non subito, ma dopo un pò di tempo.

Ed ha detto...

"Non riesco a ricordarmi che devo dimenticarla".
Memento

angelo ha detto...

Io ho dovuto imparare a non ricordare. La tecnica di disattivare i ricordi l'ho appresa da uno psicologo comportamentalista ed è stata una panacea.

Altrimenti ricordo qualsiasi cosa mi abbia impressionato con forza, e quindi specialmente quelle negative, anche se è vero che questo si è molto attenuato con il passare degli anni.

Fortunato che può permettersi di dimenticare quello che non vuole ricordare.

zefirina ha detto...

@angelo la mia infatti è autodifesa...

comunque tanto per...
sto leggendo un libro che si intitola io non ricordo che parla tra l'altro di alzheimer, una delle poche fobie che ho è che mi venga questa malattia, perchè se ci sono cose che non voglio ricordare in compenso ce ne sono tante altre che non voglio affatto scordare

silvano ha detto...

L'alzheimer è anche una mia fobia, perchè ho paura di morire rimanendo vivo. Lo scordare le cose che non si vogliono ricordare è una grande fortuna, altrimenti i livelli di sofferenza psichica sarebbero insopportabili. E' già dura così, figurarsi fossimo condannati anche a non rimuovere.
ciao, silvano.

stella ha detto...

Io ricordo,ricordo purtroppo, e ho già perdonato e sto bene con me stessa.

zefirina ha detto...

silvano mi trovi perfettamente d'accordo

stella è già molto stare bene con se stessi, che poi ci dobbiamo far compagnia tutta la vita

angelo ha detto...

Ho pensato anche io, un po' come tutti, all'alzheimer, anche perché una persona che conosco l'ha avuto in età ancora giovane, poco oltre i 40 anni.

Però non mi ha mai fatto particolare paura, lo considero un po' come entrare in un lungo sonno, un processo di più o meno lento spaesamento che traghetta in una dimensione indefinita.

Gianfranco ha detto...

leggendo gli utlimi commenti una "strizzatina" è d'obbligo...

*__^

zefirina ha detto...

ho appena finito il libro di cui sopra, è insieme terrificante e consolatorio, parla di un non luogo dove si rifugiano le persone che soffrono di questo male