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martedì, settembre 23, 2008

ricordati di non ricordare


Le donne dimenticano sempre quello che non vogliono ricordare
(Zora Neale Hurston)

venerdì, maggio 09, 2008

9 maggio 1978




un delitto si è sovrapposto ad un altro, ad uno lì per lì si è data più risonanza, l'altro è diventato dopo un emblema della lotta alla
mafia, questa giornata è stata dedicata da Napolitano anche al ricordo delle vittime del terrorismo,
Il 9 maggio è anche la festa dell'Europa, Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, allora ministro degli Esteri della Francia, di fronte alla stampa convocata presso la sede del suo Ministero, pronunciò il famoso discorso noto come “dichiarazione Schuman”, che diede origine al processo di integrazione dell’UE.
(In occasione della celebrazione del giorno della memoria istituito con legge 4 maggio 2007, n. 56, dedicato al ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice - secondo quanto comunicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - nella giornata di venerdì 9 maggio 2008 - anniversario dell'uccisione di Aldo Moro - alle ore 12, si osserverà un minuto di silenzio e di raccoglimento negli uffici pubblici.)

mercoledì, giugno 06, 2007

ricordami di ricordarti

estratto da un articolo apparso oggi su repubblica:

"Dimenticare aiuta a ricordare" così si seleziona la memoria, "sapevamo che esiste una ragione se inibiamo alcuni ricordi, ora abbiamo capito dove e come ciò avviene, se scordate un numero non vuol dire che state perdendo colpi, ma che la testa funziona a dovere" è quanto emerge da alcuni studi condotti di recente in una università americana; il cervello si comporta con i ricordi nello stesso modo: in un certo senso ne snobba alcuni per trattenerne meglio altri. Avere una memoria fulminea, quindi, non dipende tanto dall´avere una particolare attitudine, bensì dal saper sfrondare i ricordi in modo spietato. La ricerca suggerisce che i ricordi sono più spesso lasciati fuori più che persi per sempre. La scoperta dovrebbe altresì ridurre parte dell´ansia che si prova allorché si va incontro a un «black-out da terza età»: alcuni nomi, numeri e dettagli sono difficili da ricordare non perché la memoria sta perdendo colpi, ma perché funziona a dovere.

Stefano Cappa, preside alla facoltà di Psicologia dell´Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano afferma in un'intervista che: "se trattenessimo tutte le informazioni non ci sarebbe abbastanza spazio. In realtà la memoria è un processo molto più dinamico e complesso, dove le "memorie" competono tra di loro per far emergere quella più importante in quel momento. E così il dimenticare assume un ruolo fondamentale per ciò che si vuole ricordare. Si dimostra cioè che certe aree del cervello diminuiscono la loro attività a favore di quelle che devono far emergere il ricordo che si vuole portare in superficie".


e io che avevo paura di soffrire di memoria a breve termine come dori

o di alzheimer precoce