piccoli piaceri sparsi
il nulla lo si vede guardando in su
accorgendosi, sconvolti, che davvero siamo minuscoli;
tu diresti che sì, lo siamo, ma non bisogna esagerare per
compensare,
accontentiamoci di posti piccoli, vicini, di racconti brevi
e non di saghe; gioiamo di battute private,
di espressioni intraducibili,
di riferimenti che solo due o tre colgono,
ma che parlano con tanta eloquenza dei posti piccoli
e della compagnia di quelli che conosci così bene
i cui modi di dire e il cui umore ti sono familiari
quanto il tempo, loro significano tutto,
sono il mondo, e contano quanto il mondo intero.
da Semiotica, pub e altri piaceri di Alexander McCall Smith


