sabato, maggio 07, 2011

piccoli piaceri sparsi

(Jack Vettriano)


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il nulla lo si vede guardando in su
accorgendosi, sconvolti, che davvero siamo minuscoli;
tu diresti che sì, lo siamo, ma non bisogna esagerare per
compensare,
accontentiamoci di posti piccoli, vicini, di racconti brevi
e non di saghe; gioiamo di battute private,
di espressioni intraducibili,
di riferimenti che solo due o tre colgono,
ma che parlano con tanta eloquenza dei posti piccoli
e della compagnia di quelli che conosci così bene
i cui modi di dire e il cui umore ti sono familiari
quanto il tempo, loro significano tutto,
sono il mondo, e contano quanto il mondo intero.


da Semiotica, pub e altri piaceri di Alexander McCall Smith

4 commenti:

Saamaya ha detto...

Il nulla è il pieno di chi non sa vedere.

Adriano Maini ha detto...

Riflessioni che mi sono familiari, ma che non saprei esprimere.

Baol ha detto...

Non so nulla del nulla ma un bel pub, una bella birra ed una bella compagnia lo riempiono alla grande, quel nulla. . .

Vittoria A. ha detto...

Forse sono proprio le cose semplici e vicine il miglior rimedio contro il nulla :)