Visualizzazione post con etichetta maneggiare con cura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maneggiare con cura. Mostra tutti i post

lunedì, febbraio 12, 2007

fragile

l'ho già detto e lo ripeto ci sono dei giorni in cui ti senti più fragile e qualsiasi cosa ti dicano o qualsiasi brano tu ascolti o qualsiasi scena vedi ti fa venire il coccolone, il tempo grigio e umido non aiuta, e poi sei in quei giorni lì, che tutti ti augurano la menopausa, ma è da quanto hai 40 anni che lo fanno, questa menopausa sembra più una malattia che uno stato fisico, ci aveta fatto caso (parlo alla categoria questa volta) che è come quando siete incinta, le "altre" che ci sono già passate vi fanno dei racconti così terrificanti che viene voglia di ricacciare indietro il pupo o la pupa che sia, e così succede per questo altro evento naturale, te la raccontano così tragica che non sai cosa aspettarti!! Possibile mai che nessun accadimento sia più considerato naturale o normale??? ha ragione il prof. Veronesi quando dice che nemmeno della morte si può parlare con semplicità, anzi non se ne può proprio parlare perchè c'è pericolo che ti diano del portasfiga, e invece si nasce e si muore, un ciclo vitale comune a tutti gli esseri che popolano questo pianeta.
Ma ho divagato come al mio solito, volevo semplicemente dire che comincio a credere alla sindrome premestruale che dir si voglia, perchè in effetti ho quasi tutti i sintomi descritti:
sono irritabile, ma solo un po' perchè per mia fortuna non ho un caratteraccio,
in compenso ho le lacrime in tasca,
mi sento un pallone aerostatico,
ho una fame vorace, mi attaccherei a tutte le tavolette di cioccolato fondente che vedo...
mi sento stanca morta
ho un latente mal di testa

tutto questo non solo per rendervi noto i miei cicli vitali.... ma per sottilenare il fatto che in giorni come questi sono pericolosa non socialmente per vostra fortuna, ma sono pericolosa per me stessa perchè mi vengono degli impulsi autodistruttivi del tipo: scrivere a chi non si deve scrivere o mandargli un sms o peggio ancora telefonargli, macerarsi nei ricordi e nei rimpianti, abbuffarsi come un maiale.....

forse il male minore sarebbe seguire il consiglio di paolino e artemisia è scrivere quella valentina, tanto per sfogarsi.... in fondo potrei sempre invocare la sindrome premestruale, se vale per guustificare un omicidio figurarsi per una innocua lettera ...

giovedì, maggio 25, 2006

La famiglia

Le famiglie felici si somigliano tutte. Le famiglie infelici sono infelici ciascuna a suo modo.(Lev Tolstoi)
prendo spunto da un commento e scriverò ora sulla mia famiglia, proprio come in un tema da bambini: la mia famiglia d'origine è composta da 6 individui: una madre, un padre, una figlia (che sarei io) e tre figli, ma questi sono i puri dati anagrafici,di tanto tempo fa dovrei aggiungere, la mia famiglia, quella che mi sono fatta io (e non come intedeva Troisi in un suo mitico sketch) è composta da una figlia e due figli, ma non è esatto neanche questo perchè mia figlia ha sua volta un tra poco marito e uno splendido pargolo di 4 anni e fin qui le mere notizie anagrafiche, ma se vogliamo parlare di tutto quello che succede in questo mondo familiare, ah be...... c'è da scriverci un romanzo e chissà che qualcuno smosso da un sentimento catartico non lo faccia, diciamo che di certo non ci si annoia mai, nonostante tutto la mia famiglia mi piace, mi piace perchè è accogliente, perchè è tagliente, il senso dell'umorismo e dell'ironia non manca a nessuno dei componenti e se a volte può sembrare irriverente e irrispettoso, però aiuta a non prendersi troppo sul serio e a smitizzare situazioni a volte troppo pesanti, per chi non ci conosce bene può apparire strano che anche in situazioni drammatiche questo esca fuori, e si potrebbe tacciarci di superficialità, ma io so che non è così, piuttosto è un meccanismo di autodifesa, per farla breve diciamo che la mia famiglia c'è, è onnipresente, a volte anche troppo, ma io non riesco a "divorziare" (come suggeriva uno dei miei fratelli) da nessuno di loro. Mi figuro la mia famiglia come un veliero, di quelli di legno, di una volta, capace di adeguarsi al ritmo delle onde, che sfida i marosi e le tempeste, al cui timone di volta in volta si alterna un membro dell'equipaggio, a volte ognuno si ritira nella sua cabina perchè ha bisogno di stare da solo, ma se qualcuno bussa in cerca di aiuto, o vuole coinvolgerlo in qualcosa allora apre la porta, a volte ci si ritrova tutti intorno a un grande tavolo ad abbuffarsi e a chiacchierare, a volte i toni si fanno accesi, quasi sempre dire, devo dire che il livello sonoro delle nostre riunioni familiare è sempre molto elevato, mah saremo tutti un po' sordi???
Già le mitiche riunioni familiari, per feste e compleanni comandati, riunioni che farebbero impallidire anche una serie tv americana, ex mariti, ex suoceri, ex di ex, etc. etc., ebbene si abbiamo peccato, abbiamo una cosidetta famiglia allargata ma allargata allargata e a volte anche allagata!!!!
concludendo o meglio inconcludendo come cita agata se è vero che le risposte alle domande si trovano nella famiglia, ahi voglia a risposte nella nostra