martedì, novembre 05, 2013

novembre

 
già di per se novembre non è un mese che ispira serenità, sarà perchè legato dall'inizio alla ricorrenza di Ognissanti e poi dei morti, e nel mio caso in effetti c'è una triste ricorrenza che mette sempre una certa agitazione in tutta la famiglia, a nulla vale che in questo mese ricorra sia il compleanno di mia mamma sia quello di mio figlio minore, che però è così fortunato  da avere il suo compleanno a ridosso dell'anniversario della morte di suo padre, esattamente il giorno prima di quella data funesta, scherzi diabolici del destino, e allora è difficile non sentirsi un po' borderline, da una parte la voglia di festeggiare giustamente i compleanni, dall'altra la voglia di starsene rintanati nella cuccia e tornare ad uscire quando l'umore si sarà stabilizzato.

4 commenti:

Cri ha detto...

Non ha la stessa drammatica dirompenza, ma mia nonna, quella che mi ha cresciuta, è riuscita a morire il giorno del compleanno di mio marito... Io ho cercato di vederla in positivo, come un gesto d'amore, di continuità, come se lei avesse voluto dirmi "muoio oggi perché tanto ti resta lui". Ma mi rendo ben conto che il tuo caso è alquanto diverso...
Novembre, il mese più odiato per me da sempre, da qualche anno ha cominciato a sprigionare le sue dolcezze. E' un mese quieto, mite, di tempo ancora clemente, in cui la natura è ancora bellissima e fiorente, assai diverso dal rigido e spoglio cuore dell'inverno...
Un abbraccio per le tue ricorrenze belle e per quella così difficile, Pat.

Gianna Ferri ha detto...

Cara Zefi, comprendo perfettamente il tuo stato d'animo, combattuta da sentimenti opposti, ma credo che sia opportuno dare la priorità ai compleanni.

Buona serata.

ELLE ha detto...

grazie della visita sul blog.
I compleanni sono importanti, sono l'"incipit" della nostra vita.
un salutone :)

zefirina ha detto...

grazie a voi siete sempre molte care :-)