giovedì, novembre 27, 2008

dichiarazione


Essere donna è un gran passo,
fare impazzire, eroismo.
E io dinanzi al miracolo di mani,
schiena, spalle e di un collo di donna
con devozione di servo
la vita tutta riverisco.
Ma per quanto la notte m'incateni
con un anello di angoscia,
più forte è al mondo l'aspirazione ad evadere
e la passione attira alle rotture.
(Boris Pasternak)

12 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....
:-D

[...] "la passione attira alle rotture"
sembra una dichiarazione di coscente voglia di promiscuità.

Da maschio, la considero un'eventualità interessante e praticabile; da uomo, spero sempre che la passione trascini l'anima in una voglia di infinito. ;-)

Un abbraccio romantico :-)

Alberto ha detto...

ERRATA CORRIGE

...cosciente...

;-)

Franca ha detto...

"...E io dinanzi al miracolo di mani, schiena, spalle e di un collo di donna..."

Speriamo che prima o poi conti anche l'intelligenza! :)

BC. Bruno Carioli ha detto...

Non è che Boris le preferisse acefale ?

silvano ha detto...

Pasternak e la donna oggetto? No dai...

stella ha detto...

Mai dire mai caro Silvano.

Lieta giornata zefirina!

zefirina ha detto...

infatti non credo che pasternak volesse esprimere un pensiero così riduttivo, ma quando si parla di erotismo diciamo che si sottolineano gli aspetti fisici, che poi lo sanno tutti che parte tutto dalla testa e quindi il cerchio si chiude...donne e uomini che usano la testa e scrivono di corpi

Clelia ha detto...

Nel mio ultimo post ho parlato di donne e siscriminazione sul lavoro. Un tuo commento sarebbe estremamente gradito.

sono un pò rimasta indietro con i tuoi post... oggi è la giornata del relax ... il tuo blog è meglio di un libro!

un abbraccio
Clelia

Anna ha detto...

Ma tu fai gli incontri con i blogger e non mi dici nulla? Devo venirlo a scoprire dagli altri?????
:-))
Bella la poesia: quando si parla di carnalità, mbè, la testa deve esserci, ma ci deve stare la cerne, prima di tutto.
Baci baci....

Gianfranco ha detto...

Bella, questa poesia.
Non la conoscevo.
Credo che Pasternak amasse molto la donna inquanto tale ma fosse anche attirato, da intellettuale, dalla sua mente.

A volte penso sia un errore cercare il significato che un autore ha voluto dare alle sue parole.
Le parole assumono significati diversi anche in considerazione del tempo e del luogo in cui sono state scritte.
Non credo che lo scopo di una poesia sia quello di trasmettere il pensiero dell'autore, quando la scrisse, ma quello di trasmettere emozioni.
Emozioni che possano essere diverse per ognuno di noi, ma questo non ha alcuna importanza.

G.

zefirina ha detto...

anche a me non piace cercare i significati reconditi quando leggo una poesia, se colpisce qualche mia corda la fagocito e basta, ho una bella raccolta di libri di poesie e ogni tanto ne ripesco uno e me lo rileggo, ci trovo sempre qualcosa di nuovo

@clelia ieri ho provato a commentare ma mi diceva che la pagina cercata non esisteva ci riproverò oggi, ti ho messa tra i blog che seguo e così so sempre quando aggiorni il blog, è più semplice

@anna giuro non lo farò più...di tenerti nascosto qualcosa ;-)

marco ha detto...

nelle ultime quattro righe c'è il succo della mia vita ...
sigh
ciau