mercoledì, ottobre 08, 2008

apparentementa banale


Il calvario non è lasciare quelli che ti amano,
ma staccarsi da quelli che non ti amano
(Catherine Dunne)

9 commenti:

Franca ha detto...

Non ne sono così sicura...

daniela ha detto...

Per me è stato proprio così. Però l'alternativa, staccarmi da chi mi ama davvero, non l'ho ancora mai provata (quasi mai), perciò non so se sarebbe meglio o peggio...

silvano ha detto...

Abile Catehrine Dunne.
Catalano l'avrebbe tradotta così:

"Il calvario non è lasciare chi non ami,
ma staccarsi da quelli che ami."

Certo così, nella sua cruda realtà, è veramente banale e per niente contorta.

zefirina ha detto...

hai ragione silvano è una frase un po' alla catalano, come la rigiri la rigiri essere innamorati di qualcuno che non ti ama o che secondo te non ti amam con la stessa intensità è proprio doloroso!!! oppure staccarsi da chi non ti ama più e invece tu non hai smesso di amarlo...
e potremmo seguitare.....

zefirina ha detto...

p.s. è il sostantivo "distacco" che mi mette sempre e comunque l'ANSIA

silvano ha detto...

Il distacco è la perdita dell'oggetto amato sempre e comunque. E' sempre un lutto anche se la persona che perdiamo non è realmente morta. E' l'elaborazione del lutto che è difficile, e la difficoltà provoca l'ansia. Hai detto bene, talvolta basta la semplice parola e già dentro di noi siamo in allarme.

marco ha detto...

capita anche di mandare accidenti alle persone-anguilla (che chissà perchè son sempre le più interessanti) senza accorgerci che a volte anche noi abbiamo lo stesso identico comportamento verso l'infelice di turno ....
meditiamo gente meditiamo

zefirina ha detto...

silvano ci potrei scrivere un manuale sull'elaborazione del lutto!!!!

@marco hai ragione

Alberto ha detto...

Se sei innamorato/a di chi non ti ama...