martedì, settembre 09, 2008

il tempo di una bugia



lettera aperta e un po' polemica ai signori maschi, giovani e meno giovani, che incrociano di questi tempi il mio cammino:


vorrei ricordare loro che nonostante il mio aspetto giovanile, aggettivo che aborro e gradirei non venisse associato alla mia persona, io ho 51 anni il che significa che sono nata in un'epoca in cui le femministe ancora combattevano qualche battaglia, il movimento hippy non era del tutto tramontato e Paura di volare era un betseller, e una 18enne come me, cresciuta in una famiglia tradizionale ed educata in una scuola cattolica, non poteva proprio fare a meno di leggerlo;

so per certo che il mio quoziente intellettivo è alto, anche se apparentemente le mie capacità logico matematiche sembrano mediocri, più semplicemente non mi va di applicarmi, e a quanto pare invece la mia intelligenza emotiva è superiore alla media;

sono 12 anni che non vivo più in coppia, come dicevano due simpatiche blogger: single..per scelta altrui, nel mio caso si potrebbe definirlo un accidente della vita, non mi sono mai rifatta una vita, (me lo chiedono sempre ma ti sei rifatta una vita??? e che è un intervento estetico???), ho avuto la fortuna di incontrare un nuovo amore ma è finito da un pezzo, da allora ho conosciuto altri uomini, alcuni deludenti altri no, niente di coinvolgente però, ma non è che posso farmi piacere un uomo a tutti costi per paura di rimanere sola, non mi spiace essere single (ora si, ora no), mi piace la possibilità di fare nuovi incontri ma possibilità non corrisponde ad obbligo;

quindi non offendete la mia intelligenza nè tantomeno la mia sensibilità vendendovi per quello che non siete, o facendo promesse che non potete o non volete mantenere, diffido delle vostre dichiarazioni roboanti, grondanti amore eterno, non ce ne è bisogno, veramente, non credo al colpo di fulmine, posso credere ad un desiderio nato improvvisamente, posso cedere alla curiosità ma per favore l'amore è un'altra cosa, io lo so bene perchè sono stata così fortunata da viverlo;

vorrei provare a spiegarvi come sono:

non mi impressionano beni al sole o lavori prestigiosi, può sembrare che una fluidità di linguaggio mi affascini ma se poi non c'è sostanza l'incanto svanisce presto, non sopporto più i narcisisti, quelli che si riflettono nell'amore degli altri o quei vampiri che si nutrono di questo amore perchè incapaci di provarlo, primo o poi molte di noi ci siamo imbattute in questi tipi che si rivelano presto anche dei serial killer, diamo loro retta, a volte, perchè non vogliamo arrenderci all'evidenza, speriamo di esserci sbagliate, o perchè abbiamo la sindrome della crocerossina, io questi panni li ho smessi da tempo, ho imparato che non è così che funziona un rapporto, vero, onesto, appagante;

per quanto riguarda gli incontri ravvicinati di qualsiasi tipo, lo so che voi maschietti siete creature semplici quasi animali, (in senso buono) e allora non diventate contorti, se è vero che per noi donne l'erotismo è un universo misterioso, (per voi non per noi), un puzzle le cui tessere non sempre sono così facili da sistemare è pur vero che spesso anche noi siamo meno complicate di quanto appaiamo, e capita anche a noi di vivere un incontro come passeggero e non ricamarci su; quindi se volete eclissarvi per paura di venire incastrati in chissà quale storia, liberi di farlo, ma vorrei ricordarvi che esiste un galateo anche riguardo gli incontri puramente erotici, non mi va di preoccuparmi inutilmente o scervellarmi sulla vostra sopravvivenza o esistenza in vita;

assolutamente monogama e fedele in situazioni che lo richiedono, e farfallina in quelle che non lo richiedono, qualcuno dice casanova in gonnella, (avete notato gentili signore che non esiste il corrispettivo femminile??? Circe era un'ammaliatrice, ma la chiamavano strega, Messalina era una mangiatrice di uomini ma la definivano una "diversamente perbene", Lucrezia è passata alla storia come un'avvelenatrice e le altre era cortigiane), non pretendo l'esclusiva perchè non mi sento di prometterla se non ad un uomo amato;

non mi innamoro facilmente ma mi disamoro all'istante se qualcuno avanza pretese che non mi aggradano;

con l'età non ho più voglia di adottare tattiche o fare giochetti, l'esperienza mi ha insegnato che tu puoi essere il regista della tua vita, ma non di quella degli altri, e spesso il film che viene fuori non è quello che pensavi di aver girato;

mi sentirei di dire: astenersi perditempo, e ai maschietti che si sentiranno piccati per questa mia lettera, se lo sarete mi sa che avete la coda di paglia, chi mi conosce sa che non sono nè una virago convinta che tutti gli uomini siano dei bastardi, nè un'inacidita repressa, semplicemente non cerco nessun principe azzurro, (come diceva una mia amica: gli si azzoppasse il cavallo), non cerco proprio, vado per la mia strada e se incontro un compagno di viaggio gradevole perchè no ci faccio un pezzo di cammino insieme: chilometri??? miglia??? non è dato saperlo;

è anche questo il bello della vita.

26 commenti:

intrigantipassioni ha detto...

Molto bella questa cosa che hai scritto...
Sei entrata dentro di te esponendo le tue sensazioni e lo hai fatto in maniera decorosa...
Se devo essere sincera mi specchio parecchio in quello che hai scritto, diciamo che "lo sento un po' mio"...

edozap ha detto...

Bentornata e direi in grande forma, condivido e confermo sia il quoziente intellettivo, sia l'intelligenza emotiva.
Saluti e baci

silvano ha detto...

Insomma, per farla breve, prendi in considerazione solo quelli in grado di sopravvivere ad una bella innaffiata di napalm (non mi sembrava un post, ma napalm non diluito).
La solita vecchia storia, tanti discorsi ma alla fine l’uomo forte.
;))

Alberto ha detto...

Brava, Carpe diem. Ciao.

zefirina ha detto...

silvano forse non mi sono spiegata bene: di me dicono che sono una donna "forte", taluni si spingono a dirmi che ho le palle (e ti assicuro non lo ritengo un complimento), ora io non credo di essere "forte", semplicemente faccio quello che va fatto, e non delego nessuno, uomo o donna, che siano a farlo al posto mio, perchè cos' mi hanno insegnato e se anche mi commuovo facilmente, non sopporto le persone piagnucolose che rimuginano sulla loro vita grama senza far niente per cambiarla, io ho lavorato su di me per capirmi e capire gli altri, la natura mi ha dotato di una capacità di adattamento elevata e questo mi ha aiutato molto a sopravvivere nei brutti momenti e tornare a sorridere dopo grandi dolori.
Non cerco un uomo più o meno forte, mi piacerebbe uno che non abbia paura di confrontarsi nè con me nè con gli altri, che non abbia bisogno di sentirsi superiore, che non si faccia troppe pippe mentali e che soprattutto abbia il dono dell'ironia, del riso e del sorriso.

Il napalm non lo userei mai contro di voi, sarebbe come sparare sulla croce rossa ;-)

@passioni lo so che siamo state separate alla nascita

@ciao edo ..tu sei di parte..però :-)

@alberto diciamo di sì, noi anziani questo ci tocca fare: carpe diem

silvano ha detto...

@zefirina: colpito ed affondato anche senza napalm.

angelo ha detto...

Quando dici che "l'esperienza mi ha insegnato che tu puoi essere il regista della tua vita, ma non di quella degli altri" forse tocchi il nervo più scoperto: la pretesa (non solo maschile) di modellare gli altri sulle nostre immagini interne.

E' una pretesa infantile che si comprende, metabolizza e supera con molta pazienza, intelligenza e un po' di humour... non giurerei sulla necessità di aver superato una certa età, ma devo ammettere che tutti quelli che conosco che, a tratti, l'hanno fatto sono sopra la quarantina.

I comportamenti sia maschili che femminili nelle relazioni e nel loro approccio sono usciti dagli standard all'epoca del femminismo, in pratica quando eravamo giovani noi (anche se io ho qualche anno più di te) e questo ha generato tutta una serie di atteggiamenti sofisticati che sono fatti per affascinare ma che alla lunga si rivelano vuoti, inconcludenti.

Hai ragione in tutto quello che dici e dipingi un'immagine di te simpatica e molto marcata; da parte mia cerco di evitare quando riesco gli assoluti perché so che sono falsi e portano invariabilmente alle delusioni, ma molte situazioni, per così dire, relative credo valgano la pena di essere vissute.

Ecco, forse alla fine l'obiettivo potrebbe essere cercare di vivere il meglio possibile, sorridere spesso e cercare di non farsi troppo male.

Elisewinfox ha detto...

"Non cerco un uomo più o meno forte, mi piacerebbe uno che non abbia paura di confrontarsi"
Mi spiace Zefi, ma nun c'a ponn' fa.
Io quando leggo pensieri come i tuoi, che condivido profondamente, mi dico che la soluzione migliore per me sarebbe la svolta lesbo, ma la mia vagina non ne vuole sapere, resta profondamente etero, peccato. :-)

Clelia ha detto...

Questo potrebbe essere l'autoritratto delle tue aspettative. Concordo soprattutto sull'ultima parte... ma chi l'ha inventato sto principe azzurro... forse un uomo che voleva far sognare le donne ( uno come dici tu di tante belle parole) le fa illudere e poi soffrire (poca sostanza nei discorsi)

Un abbraccio

Clelia

Alberto ha detto...

Da panico! :-D
Mi sa che ti copio/incollo questo post e lo regalo a un'amica che pensa le stesse cose, ma non è in grado di esprimerle bene come sai fare tu. ;-)

Avrei voglia di chiederti a quale categoria di uomini appartengo io, ma ho paura della risposta. :-D

Brava, 7+
(alla Cocchi e Renato - ndr)

Un abbraccio CarpeDiemTrotaGnam :-)

Baol ha detto...

:)

Zefirì, sei un mito :)

S.B. ha detto...

Zefirì, ci vuol pazienza con questi maschietti. Ancora di più con i bipedi di sesso maschile ;-)

zefirina ha detto...

sia chiaro che non pretendo di avere in mano la Verità assoluta, e ho parlato di me e di quello che sento io, come dici tu Angelo il problema sta nelle pretese e aggiungerei nelle aspettative che le persone si creano nei confronti di altre persone e questo purtroppo genera spesso delusioni, rancori e imcomprensioni.
E come elise non ho intenzioni di cambiare gusti, e non mi sento di generalizzare dicendo che tutti gli uomini appartengono alle categorie sopra descritte, (ad essere sincera bisognerebbe capire perchè poi io mi imbatta spesso in questi tipi, guarda caso, ma qui ci vorrebbe un altro post un po' più intimo e personale)

@simone la tragedia più grande è che sono anche mamma di due maschi, maschi in piena esuberanza ormonale, maschi che pensavo di aver educato in un certo modo ma che a volte mi fanno cadere le braccia, li ho avvertiti: di fronte alle future fidanzate e mogli, io me ne laverò le mani dicendo loro che io li ho educati bene sono loro che non hanno compreso....

Ed ha detto...

Va bene. Quando ci vediamo?

artemisia ha detto...

Leggendoti mi venivano commenti a ripetizione... ma è meglio che sto zitta.

Quello che dici tu è in realtà tanto facile. Eppure è tanto difficile, perchè il mondo maschile non è preparato a tanta intelligenza emotiva.
Non ci arrivano, Zefirina.
Te l'assicuro.

Simona ha detto...

e brava Zefirina!!!
Crocerossine mai, mi raccomando, che non se lo meritano proprio.
Troppo bella la definizione "diversamente per bene".

Pellescura ha detto...

Qui ogni parola usata può essere usata contro...preferisco lasciare un semplice saluto :-)

Franca ha detto...

Buon dio, che analisi di te stessa!

...Non cerco un uomo più o meno forte, mi piacerebbe uno che non abbia paura di confrontarsi nè con me nè con gli altri, che non abbia bisogno di sentirsi superiore, che non si faccia troppe pippe mentali e che soprattutto abbia il dono dell'ironia, del riso e del sorriso...

Zefi, che ti posso dire?
Chiedi niente! Ma fai bene così.
Auguri...

Io dopo la mia esperienza ho deciso di seguire il proverbio che dice: sbagliare è umano ma perseverare è diabolico...

zefirina ha detto...

franca parlavo stamattina con un mio amico che abita nel mio stesso palazzo e mi chiedeva di eventuali "fidanzati" (parola che mi ha fatto sempre ridere) e quando gli ho detto e spiegato perchè non ne ho e non ne voglio, ha concordato con me sul fatto che è sempre più difficile riuscire a tenere in piedi un rapporto, specie se hai avuto una vita "intensa" che ti ha regalato gioie ma non ti ha risparmiato dolori, e come dici ho sbagliato spesso, qualche volta ancora ma basta persevare!!!

@pellescura ma dai non è vero, guarda che mi piacete molto..alcuni di voi...

@simona hai ragione, il velo non mi si addice, enanche quello da crocerossina ;-)

@ arte qualcuno da salvare e da non buttare giù dalla torre c'è, per fortuna

@ed vieni tu a roma o salgo io ad imperia????
;-)

Gianfranco ha detto...

La descrizione che hai fatto di te stessa non era necessaria...almeno per quanto mi riguarda.
Io, per quello che ti "conosco" ti vedo esattamente così.
Credo anche tu appartenga a quella categoria di donne (categoria molto più rara d quel che si pensa)che sappiano far felice un uomo e, pur essendo certo del fatto che saprai vivere (e non sopravvivere) benissimo anche senza, trovo sia un crimine il fatto che tu non abbia un compagno accanto con cui progettare e vivere gli anni futuri.
A volte mi chiedo cosa ci sia nei blog che visito, cosa mi attiri su di uno piuttosto che un altro.
Non è chi sa scrivere bene.
Sarebbe banale.
Mi attirano le persone che vogliono vivere.
E anche questa è categoria rara.
Puoi essere femminista, hippy e giramondo, ma questo non fa di te automaticamente una persona con la voglia di vivere...
Ci sono blog dove si legge la sopravvivenza ad ogni post e blog dove, a volte con rabbia, si legge la voglia di vivere...
Metto il tuo tra questi.
Questo post non mi piace e conferma quello che ho scritto all'inizio.
Tu non dovresti avere la necessità di sfogarti con il vicino di casa, le amiche (sempre presenti) o con i "compagni di penna".
Queste categorie di persone ( quindi anche io) non contano nulla...
Ma per ora solo queste hai...

Ciao

(k)

zefirina ha detto...

@gianfranco invece contate eccome, perchè è un piacere confrontarsi con voi che sembrate solo apparentemente virtuali, perchè qualcuno di voi l'ho conosciuto/a dal vivo e ha confermato l'impressione positiva che avevo avuto leggendolo/a,
così come contano le amiche e gli amici che mi sono sempre e spesso vicini, coì come contano gli affetti familiari...
hai ragione come diceva il titolo di un film: IO VOGLIO VIVERE,
anzi ho una vita da vivere e quindi me la vivo da sola o in compagnia... solo se la compagnia è ottima

Gianfranco ha detto...

@Zefy:sapevo che avresti risposto così...è giusto rispondere così.
Per quanto mi riguarda sia virtualmente che, a volte, nella realtà preferisco la verità nuda e cruda.
Le amicizie sono importanti, ma solo fino a quando non c'è di meglio e solo se non esistono priorità maggiori.
Le amicizie sono importanti se te le puoi permettere o se non ne puoi fare a meno...
Il tutto (chiaramente)in una dimensione di rispetto e lealtà...e anche questa è merce rara
Se poi vogliamo chiamare amicizia quella per una conoscenza superficiale e saltuaria, quella per una conoscenza occasionale o un amore non corrisposto che (subendolo) accettiamo come tale allora il "parco giochi" si allarga notevolmente...

^__^

riccardo gavioso ha detto...

diffidare da chi arriva a cavallo... può essere seguace di altro Cavaliere.

Io credo che il trucco sia essere sé stessi... sempre a patto che tolti gli orpelli rimanga qualcosa...

il post è davvero molto bello!

Ed ha detto...

Vieni tu ché sei la benvenuta!
Ah vedo che hai letto Quella notte a Dolcedo. Che ne dici?

marco ha detto...

cavolo Zefi , è da una vita che mi barcameno tra il 'carpe diem' e il 'vivi e lascia vivere' ...
solo in due occasioni mi sono commosso ed è finita a confetti
...............
adesso però forse sono guarito
:D

ladyoscar ha detto...

Prima volta che passo.. bel post sincero.
ladyoscar