venerdì, febbraio 08, 2008

mi sono fatta un film

sottotitolo gli esami non finiscono mai:

ieri sono andata a fare il test di ingresso per il corso di inglese, lingua che non studio dalle lontane medie, e non pratico da tempo immemorabile, il simpatico professore inglese mi ha messo subito a mio agio e mi ha presentato una serie di frasi dove bisognava individuare l'errore, tempo 5 minuti. Ovviamente mi è preso il panico, non mi ricordavo un accidente , le parole mi saltellavano..mi si confondevano...ho risposto alla bellemeglio.
Poi lui ha corretto l'orrendo compito senza alzare nemmeno un sopracciglio, con il tipico aplomb inglese e..orrore ha cominciato una specie di conversazione per saggiare la mia ignoranza.
Per farla breve sono stata ammessa alle elementari, non proprio principiante ma un gradino più su.
voi direte e che c'entra il film? c'entra c'entra
ecco a voi la trama del film:
tra le tante domande mi chiede dei figli e io gli dico che mia figlia vive con mio genero ad amsterdam, non ricordandomi come si dice genero glielo chiedo:
soninlov (pronuncia recepita dalle mie orecchie)
e io ho pensato: che carini questi inglesi, da noi genero, una sola parola per definirlo, e loro invece usano la locuzione figlio in amore, eh sì perchè in fondo si sono sposati perchè si amano e io a lui, mio genero, voglio molto bene, Valentina datoi che lo difendo sempre, si altera pure, sì ho pensato sonilov si addice proprio ad Andrea.
Dopo riflettendoci ho capito che aveva detto son in law e non son in love!!!!
come mi faccio i film io non se li fa nessuno

10 commenti:

Gala ha detto...

però la cosa era carina!!! bello il rapporto con tuo genero! un bacio ^_^

Alberto ha detto...

Lo avevo capito... ;-)

Però considera che l'inglese è una lingua giovane, in evoluzione e che ama i neologismi: magari se provi a proporre la tua interpretazione di "genero", ti ritrovi su un vocabolario "ad honorem"! :-D

Un abbraccio glottologico :-)

lasposina ha detto...

ma guarda che ti fai dei film incredibili...!!

Pispola ha detto...

concordo pienamente con alberto!!! Era davvero un modo carino per interpretare il genero!!

lasposina ha detto...

ma poi scusa ma il tuo insegnante é tutto per te? potresti far pratica con la mamma di andrea...o con tua figlia o con il tuo amatissimo genero.

zefirina ha detto...

bisogna capire di quale pratica si parla ;-)

Franca ha detto...

Quoto il commento di Gala

Lupo Sordo ha detto...

Se il genero si chiama son in love, la suocera come si chiama? Mother in hate? :D

Giovanna Alborino ha detto...

un film a fin di bene..

S.B. ha detto...

Non c'è niente da fare: sei un mito assoluto ! :-D