venerdì, novembre 23, 2007

harakiri

che già mi sono svegliata che mi giravano per la testa dei grandi interrogativi del tipo: io ho molto amato, ma sono stata altrettanto amata? per poi rispondermi che forse l'unico che avrebbe potuto rassicurarmi e morto e quindi di certo non può rispondere a questa domanda! Poi mentre portavo Andrea a scuola con lo scooter, preciso questo per avvertirvi caso mai foste romani che sono un pericolo pubblico per me e per gli altri, perchè mentre guido sogno ad occhi aperti, quindi ogni tanto mi distraggo, dicevo mentre scorazzavo per il lungotevere ho pensato che sarebbe stato divertente postare tutti gli altri interrogativi che ogni tanto a noi che eravamo 4 amiche al bar ci sovvenivano alla mente: è meglio essere grassi e felici o magri e infelici??? ovviamente non è contemplata la possibilità di esere magri e felici e grassi e infelici, altrimenti che gusto ci sarebbe a porsi queste domande. O anche poveri ma belli o ricchi ma brutti??? belle e stupide, o intelligenti ma racchie??? e si potrebbe continuare......
Una arriva in ufficio in anticipo e decide di mettersi a girovagare fra i blog amici e decide che oggi inzia da germano che ha scritto questo post , capita allora che a una le vengano gli occhi lucidi e le si sfaccia (si dirà accussì) il trucco ma anche la faccia, e pensare che oggi dato l'umore aveva deciso di truccarsi per bene, ah sì questa è un'altra delle mie tecniche: più me rode...e sono giù, più mi trucco perchè così poi non posso piangere, ovviamente non funziona...MAI....

9 commenti:

Ed ha detto...

Su con la vita e certe domande lasciale a Marzullo! ;-)

zefirina ha detto...

@ed è stato un calo di zuccheri, ora è passato

:-)

marce ha detto...

forse..... meglio concentrarsi sul futuro. Quindi andare oltre. Chi amerò domani e domani sarò felice (grasso o magra che sia)......

digito ergo sum ha detto...

@zefirina

Scusami... mi sento tremendamente in colpa. 'zzo. Per quanto ne so io te strameriti amore. Non è questione di quanto ti amano. Amare meglio non equivale a "di più". Non si misura. Come potrebbe essere misurabile? Coi gesti? Con le parole? Gesti e parole possono essere ruffiani. Stai su, per favore. Non è che è colpa del Liga?
Un abbraccio denso di affetto, di stima e di rispetto.

digito ergo sum ha detto...

Riscusami. Io a sta cosa c'ho pensato tuttanotte, c'ho. Diamine, Zefirina, e che io non volevo mica farti male. Lo so, è facile a dirlo ma, mentre non mi facevo i cazzi miei, a cosa diavolo pensavo a cosa? Sono stato un gran egoista. Per tentare (in vano) di imprigionare quella velata malinconia in un "foglio", ho urtato la sensibilità degli altri. Di questo mi dispiaccio. Predico bene e razzolo male. Sono un uomo. Fallibile. E tanto. Ti abbraccio, di cuore. Però, te, me lo fai un sorriso?

Baol ha detto...

Le domande ci fanno andare avanti, quando smettiamo di farcele, anche quelle sceme, significa che abbiamo raggiunto il nirvana della stupidità ;)

Dama Verde ha detto...

Cara Zefi e anche caro Digito, ma che cosa combinate?
E' forse un complotto per fare piangere tutti in questa giornata peraltro piovosa e buia?

Voglio bene a tutti e due, anche senza avervi mai visto ... ma, basta leggere ...

Ciao! Un grande abbraccio.

zefirina ha detto...

oh dgt ma tu non hai colpe, non conosco la tua mail atrimenti ti farei un sunto della mia vita, sempre che questo possa interessarti!!
ragazze avete visto come si fa a chiedere la mail ad un uomo ;-) che nonchalance
@baol figurati io di domande me ne faccio pure troppe e a volte come dice vergassola mi do pure delle risposte e mi mando aff....
@dama lungi da me far piangere pure gli altri, grazie della dimostrazione di affetto, quelle non fanno mai male anzi.....

digito ergo sum ha detto...

Oh, io la mail te la mando lo stesso. Decidi te se, come, quando, fuori, piove usarla.

germano.raiola@gmail.com

Un abbraccio.