giovedì, giugno 21, 2007

uomini e donne


Ma accettare di essere due non è facile: significa, tra le altre cose, confrontarsi con l'ignoto in ciò che ci è più prossimo, e volere conservare l'uno per l'altra ciò che ci è reciprocamente sconosciuto; accettare che l'ignoto ci sia prossimo, vicino, accanto, esista e appaia così com'è. Nè più nè meno. Al di là di gerarchie compiacenti. Significa anche, con gli occhi affinati a percepire le più impercettibili differenze, penetrare in un'ombra densa che, se minaccia l'dentità, è da entrambe le parti.

(Uomini e donne Una fratellanza inquieta di Nadia Fusini)

3 commenti:

marco ha detto...

ehi Zefi ... questa sarebbe la quadratura del cerchio ...

Gianfranco ha detto...

Cos'è facile...?

zefirina ha detto...

niente