una scelta di pace
oggi ho letto un articolo pacato, e molto interessante sul conflitto israeliano-palestinese la firma è di Daniel Barenboim, uno dei più celebri direttori d'orchestra internazionali, del quale ultimamente è uscito anche un bellissimo libro: La musica sveglia il tempo.
Scrive dell'incapacità di ammettere l'interdipendenza delle diverse opinioni di israeliani e palestini, ma anche il mancato riconoscimento del fatto che comunque il territorio conquistato da Israele non era disabitato, non era una terra senza popolo, come era stato divulgato all'epoca della sua creazione, nello stesso tempo i palestini devono accettare che Israele è uno Stato ebraico e vuole restare in quegli stessi territori.
E' difficile per me prendere posizione, non riesco a farmi un'idea precisa, ho sentito i racconti di chi è nato lì, era venuto in Italia per la paura dei continui raid, ma poi ha scelto di tornare a vivere in Israele perchè sentiva che era il luogo giusto per farci crescere i propri figli.

