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mercoledì, aprile 24, 2013

resistenza






tocca ancora resistere, ce la faremo??????
un altro 25 aprile e a volte sembra come se dovessimo ancora essere liberati

dai cattivi governanti

dalla politica incoerente
dall'ignoranza
dalle costrizioni mentali
dalla maleducazione

dall'ipocrisia
dai saccenti
...........

e voi da che cosa volete essere liberati????


Ma davvero per uscire di prigione
bisogna conoscere il legno della porta,
la lega delle sbarre, stabilire lesatta
gradazione del colore? A diventare
così grandi esperti, si corre il rischio
che poi ci si affezioni. Se vuoi uscire
davvero di prigione, esci subito,
magari con la voce, diventa una canzone.


(Patrizia Cavalli)

sabato, marzo 08, 2008

ma è ancora una festa?


siamo proprio sicure che sia la nostra festa??? quando c'è ancora chi è indeciso se considerarci delle Maddalene, peraltro non pentite, o delle più accomodanti Marte, quando c'è ancora chi ci incasella in ruoli rigidi e non può pensare che possiamo fare altro che le casalinghe, le mamme, le amanti.
In questi ultimi anni la festa mi era sembrata diventasse solo un rito consumistico, due mimose , fiore peraltro che non mi piace affatto, due paroline sul'importanza del riconoscimento della parità dei sessi, mai avvenuto, qualche piccola manifestazione guardata con sorriso ironico e qualche rimpatriata fra amiche.
E poi ci dimenticavano lì, perchè poi nella realtà la parità sui luoghi di lavoro non è mai avvenuta, le quote rose sono una presa in giro per tenerci buone, e la crescita dei figli, l'accudimento dei vecchi e la pulizia della casa ricasca sempre e per la maggior parte sulle nostre spalle, con buona pace di tutti gli studi sociologici.
E oggi ci chiamano assassine se rivendichiamo il diritto, l'unico che ci dà una sorta di potere, e forse proprio per questo i maschietti ce lo invidiano, di decidere se continuare una gravidanza o meno; e oggi aumentano gli stupri di gruppo, le violenze in famiglia, gli uomini che per gelosia o abbandonano o fanno fuori la loro famiglia.

L'8 marzo era stato scelto come data simbolo come già ricordato, ma non si se veramente il fattaccio sia avvenuto in tale data, per ricordare le cento lavoratrici in sciopero che morirono asfissiate nell'incendio della fabbrica da loro occupata nel 1908,, pare che anche in Russia un'altro 8 marzo del 1917 a Pietrogrado ci fu una rivolta femminile.

Oggi le donne ritornano in piazza a Roma, Milano, Bologna e Napoli, per quanto ho letto sui giornali, staremo a vedere se si riuscirà a far sentire la nostra voce.

p.s. non farò gli auguri a nessuuna di voi, mi sento di far parte, di apprezzare e di condividere il vostro/nostro mondo tutto l'anno e vi voglio bene da sempre.

martedì, dicembre 11, 2007

break the mafia



raccolgo l'appello di franca e rilancio:

L'11 dicembre 2007, alle ore 21,00 presso il Teatro Carcano di Milano ci sarà un incontro pro Forleo e De Magistris.Ospiti della serata saranno Sonia Alfano, Luigi De Magistris, Pino Masciari, Salvatore Borsellino, Aldo Pecora con la partecipazione straordinaria di Clementina Forleo.Modereranno l'incontro Antonella Mascali e Gianni Barbacetto

se potete andateci, in questo caso fare massa non è male.

martedì, novembre 06, 2007

enzo biagi


E' morto Enzo Biagi, lascio ad altre penne più illustri di me il necrologio, voglio solo dire che mi piaceva il suo stile pacato, mai arrabbiato di commentare ed esporre i fatti e gli accadimenti quotidiani, e che lo seguivo sempre con interesse e piacere, un altro grande cronista che se ne va.

venerdì, luglio 06, 2007

provocazione

questa è una provocazione ma poi nemmeno tanto, mio fratello max mi ha mandato il link che vi rigiro: è un documento ideato da un gruppo di persone, leggete la premessa prima di insorgere trattasi di un:

lunedì, marzo 05, 2007

lettere dalla birmania






Il premio Nobel San Suu Kyi racconta il dramma del suo paese oppresso
Per lei la libertà sembra lontana: inascoltati gli appelli da tutto il mondo
Pochissime persone possono incontrarla. Si teme per la sua salute
In un libro gli inediti della leader agli arresti domiciliari dal 2003

Chi sia e cosa voglia Aung San Suu Kyi, lo racconta lei stessa in "Lettere dalla mia Birmania", in libreria da domani. Il libro è una raccolta di lettere settimanali scritte dalla premio Nobel per il giornale giapponese Mainichi Shinbun fra il 1995 e il 1996, in uno dei rari periodi in cui fu in grado di comunicare con l´estero senza troppi filtri (Aung San Suu Kyi ha passato agli arresti domiciliari 10 degli ultimi 16 anni).
(da un articolo di repubblica di oggi)
La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.