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giovedì, maggio 31, 2007

l'amore ai tempi di internet

da un'inchiesta pubblicata su Mente & cervello: "come è bugiardo l'amore sul web"

Gli uomini tendono a mentire soprattutto sul livello di istruzione, sullo stipendio, sull'altezza e sullo stato civile (si ritiene infatti che almeno il 13 per cento dei corteggiatori maschi sul web sia sposato). Nelle donne gli aspetti più "ritoccati" sono invece il peso e l'età. Già, perchè nelle chat, nei siti di dating on line, le persone mentono. Su tutto: età, stato civile, aspetto, professione e ci sono ricercatori che hanno cercato di quantificare oggettivamente le bugie scoprendo aspetti imprevisti dell'amore online.
I ricercatori hanno scoperto che nel descriversi sul web le persone si tolgono in media due chili di peso e si aggiungono due centrimetro e mezzo di altezza. Ma non è solo un fatto fisico. molti uomini mentono sui redditi e le donne si fingono più giovani.
Per esperienza diretta e personale posso aggiungere che quelli che ammettono di essere sposati ovviamente sono quasi sempre infelicemente sposati, un'alta percentuale di maschi dichiara di essere nato sotto il segno dello scorpione, (pare che i nati sotto questo segno possano millantare infinite e incredibili capacità amatorie), altrettanto ovviamente sono lì solo per conoscere intimamente e profondamente la tua anima, e non per un puro e bieco rimorchio (e usiamo questo eufemismo), per contro le donne sono tutte strafighe che chattano solo per noia e non si aspettano nient'altro che di incontrare un uomo che voglia conoscere la loro anima, salvo poi attaccarsi come cozze patelle al primo malcapitato che mostri un vago interesse nei loro confronti. Quasi tutti poi non si chiamano più con il vero nome (bisogna vedere se quello che hanno dato è vero) ma si chiamano per nick generando un'insolita confusione tra vita reale e vita virtuale, confusione che cresce mano a mano che crescono le ore che si passano a chattare.
So per certo che chattare crea dipendenza, specie se riscuoti un discreto successo, perchè a tutti piace di essere gratificati, confessiamocelo; io dal canto mio non ho mai barato, mentito e devo dire che alla fine questo suscitava una certa sorpresa quando la conoscenza passava dal virtuale al reale, la sorpresa era dettata dal fatto che io ero realmente, fisicamente e caratterialmente come apparivo e scrivevo lì nelle chat.
Confesso che ogni tanto torno a curiosare in quel mondo, non ho mai cancellato i miei mitici nick, eh sì perchè ne ho sempre avuti molti, a secondo dell'estro del momento, ma dopo due minuti che scrivevo mi riconoscevano sempre tutti... pare che il mio stile sia inconfondibile!!!
eheheheh come si dice: la classe non è acqua