punto e a capo
jack folla
Positiva,Affettuosa,Tollerante,Rocambolesca,Inventiva,Zefirina,Intuitiva,Allegra
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zefirina
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8:49 AM
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Etichette: amanti, amori e altre catastrofi, chi ama brucia, cronaca di una morte annunciata, uomini e donne
girovagando per blog amici e anche in seguito ad una chiacchierata svoltasi ieri sera in quelle tipiche cene tra amiche, quelle cene in cui si inizia come al solito a parlare di uomini, quasi sempre dei miei, eh sì sono un mito fra le mie amiche essendo single (apparentemente) da una vita ormai, essendo sfidanzata da più (o da meno dipende dai punti di vista) di un anno e avendo ricominciato a far danni, (come dicono loro) e poi si seguita a parlare dei figli, e poi di politica perchè lavorando o avendo lavorato tutte nel luogo deputato (pure il gioco di parole mi è venuto) al suo teorico espletamento ci viene naturale ...... infine siamo arrivate ai fatti di cronaca che più ci avevano colpito e vivendo a Roma e chi più chi meno prendendo i mezzi pubblici siamo finite a commentare la vicenda di Vanessa Russo.
La polemica, la mia polemica, riguarda l'accanimento che ho sentito e letto (non tra le mie amiche altrimenti che amiche sarebbero se non mi somigliassero un po') contro la ragazza rumena, che è stata giudicata a priori come una violenta , il suo avvocato viene dileggiato per aver messo in dubbio la sanità mentale della vittima, ci si chiede: perchè uccidere un'eventuale tossicodipendente è meno grave che uccidere una persona che non si droga, mi sembra ovvio che a nessuna persona "giusta" potrebbe venire in mente un simile pensiero, una morte resta tale per chiunque la subisca e un omicidio resta tale chiunque lo metta in atto, resta da capire come è avvenuto, i fatti che hanno portato a questo gesto per inflieggere l'eventuale pena.
(Per omicidio s'intende la morte di una persona fisica causata da un'altra persona fisica con dolo colpa o preterintenzione, senza il concorso di cause di giustificazione.)
La ragazza morta è stata definita un angelo anche se poi si scopre che tanto angelica non era, aveva alle spalle una storia di droga con conseguente disintossicazione, forse anche una storia di prostituzione e proprio alla stazione Termini, una famiglia d'origine problematica, per usare un eufemismo, pare più di una volta si fosse ritrovata a dormire in macchina, l'altra l'assalitrice una giovane donna con due figli costretta a prostituirsi, ad essere ragionevolmente obiettivi si capisce che queste due povere ragazze non avevano e non avevano avuto quel che si dice una vita serena e facile, erano due disgraziate inteso nel vero significato della parola.
Siamo sicuri che la nostra reazione sarebbe stata la stessa se l'omicida invece di essere rumena fosse stata che so' una normale 20 di quelle che si vedono in giro, una Erika qualsiasi tanto per provocare ancora, siamo sicuri che non l'avremmo scusata affermando che era stata la "drogata" a provocarla????
fermiamoci a riflettere un attimo
un attimo solo
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zefirina
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12:02 PM
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Etichette: cronaca di una morte annunciata, quer pasticciaccio brutto de via..., razzismo inconscio, vite disgraziate
ieri non ho fatto a tempo a leggere il giornale, mi sono rimessa in pari stamattina, sembrerà strano a qualcuno ma a me non interessa leggere le notizie solo quando sono fresche di giornata e quindi a volte capita che la mattina legga anche il giornale del giorno prima, ieri mi era sfuggita questa appassionata lettera che un lettore di repubblica aveva mandato a Corrado Augias e oggi trovo la risposta di Walter Veltroni, il tema era il seguente:
"Aiuto, sono di sinistra ma sto diventando razzista", per una strana ma non rara coincidenza proprio ieri sera ho avuto un'accanita discussione sul tema del razzismo e della violenza con i miei due adolescenti, lo spunto era partito dall'uccisione della ragazza romana sulla metro, io tentavo di spiegare loro che secondo me il fattaccio era stato causato da un sorta di virus che sembra permeare la società moderna: il virus della violenza; cerco di spiegarmi meglio: mi sembra che a volte noi tutti (mi ci metto anche io) abbiamo delle reazioni esagerati rispetto a fatti che potrebbero essere affrontati in altra maniera, mi sembra di aver letto riguardo al fatto di cronaca specifico che la ragazza italiana abbia reagito con rabbia allo spintone, strattonamento o quel che sia stato della sua coetanea rumena e oserei dire forse proprio a causa della sua nazionalità, e di contro l'altra ragazza si è difesa (?) con un gesto rabbioso e violento che ha causato una tragedia. So di scandalizzare qualche benpensante ed è stato questo mio pensiero a provocare il dibattito accanito con i figli, ma non mi sento di comprendere nessuna delle due ragazze, personalmente credo ancora in un'idea di non violenza di stampo gandhiano.
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zefirina
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2:38 PM
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Etichette: cronaca di una morte annunciata, non violenza, razzismo