sabato, aprile 02, 2011

amore non dannarmi


Amore non dannarmi al mio destino
tienimi aperte tutte le stagioni
fa che il mio grande e tiepido declino
non si addormenti lungo le pulsioni.

Alda Merini

6 commenti:

Michele ha detto...

bella sta poesi
ciao Michele pianetatempolibero

Adriano Maini ha detto...

Ogni verso della Merini é di una sincerità e di una ispirazione uniche!

Baol ha detto...

Mi sa che comunque quello ci danna...

Alberto ha detto...

Mi sembra che questa preghiera fu esaudita per la grande Alda.

serenella ha detto...

Mi sembra una richiesta ragionevole!

Fabio Artigiani ha detto...

Pare sacrilego, dopo una poesia di Alda, postare un pensiero poetico. Poi mi son detto "perché no?". Eccolo:
NASCITA E PENTIMENTO
Sparami una luce nel viso e spiegami dove sono, mia musa celeste, candida d’incertezze ormai marcite e consapevolezze acerbe. Insegnami il tuo vergine cammino a me che l’ho perduto tra i passi delle delusioni e buche scavate troppo in fretta per seppellire cadaveri ancora caldi.
Ed abbracciami, ti prego, che mia madre è morta nel suo dolore quando son nato, ed io sono in cerca di un vento buono, finalmente.

(da "Appunti ai Naviganti - tra e terra e mare", Pascal Editrice. Purtroppo la citazione mi è obbligatoria da contratto...)