lunedì, ottobre 05, 2009

totale eclissi di cuore


è così che mi sento da venerdì, un pensiero nato in seguito ad un piccolo fatto accaduto durante una bella festa ma che ha smosso stati d'animo che credevo sopiti e anche superati, ma in effetti come si può superare un avvenimento che ha sconvolto e cambiato la vita a tutta la famiglia, un fermo immagine mi ha colto di sorpresa, talmente di sorpresa che sono sbottata a piangere e sono rimasta intontita per due giorni.
Alle volte non puoi proprio fare a meno di pensare che la vita sia stata profondamente ingiusta verso di te e i tuoi figli, e senti una fitta acuta al cuore immaginando quello che avrebbe potuto essere e non è stato e non riesci proprio a fartene una ragione, perchè come dicono le canzoni una ragione non c'è e quando ti senti così non bastano gli amici e non c'è niente che ti consoli, devi solo aspettare che passi.

è solo un'altra eclissi di cuore

15 commenti:

S.B. ha detto...

E allora in attesa che passi io ti mando un abbraccio! :-)

guerreronegro ha detto...

Un abbraccio notturno (sono le 01:54) anche da me.

il monticiano ha detto...

Se serve a qualcosa ti lascio un abbraccio e un augurio sincero perchè l'eclissi sparisca.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Carissima, capisco benissimo il tuo stato d'animo. Il punto è che non c'è giustizia nella natura di cui facciamo parte. L'unica consolazione, ma non è che sia una cosa facile, è uscire dalla propria individualità. Cosa, ad esempio, dovrebbe pensare un moribondo, a poche settimane dalla propria morte? Finchè si è vivi, si sente e si tenta di vivere nelle stesse sensazioni che ci attraversano. Se si crede di essere parte di un tutto, una serenità può venire fuori, che ci può fare accettare anche quell'evento limite che è la stessa fine della nostra indivudale vita.

lasposina ha detto...

Anche io penso spesso a come sarebbe stato, l'ultima volta proprio recentemente, vorrei poter fargli conoscere Andrea, Lorenzo.
A me poi rimane un senso di impotenza e di frustrazione tremendo, poi passa perchè non posso farci nulla. ma so che prima o poi questa sensazione tornerà e allora mi dico che devo imparare a conviverci.

Baol ha detto...

Amica mia...ti lasci qui un abbraccio e dei sorrisi, usali quando vuoi, quando ne avrai più bisogno.

Blindsight ha detto...

più che a ciò che manca a voi, pensa soprattutto a cosa gli sarebbe piaciuto di voi e cercate di farlo, fa stare molto meglio, forse perché starà meglio anche chi manca, bacione

zefirina ha detto...

@laura il fatto è che non mi ricordo nemmeno più cosa gli piaceva di me, e riguardo ai figli non ha fatto in tempo nemmeno a pensarci, credo che a me manchi soprattutto il fatto di essere una "famiglia tradizionale", parlo parlo di famiglie allargate, e mi ci trovo pure a mio agio, ma ogni tanto ho nostalgia ... sarà anche per via del fatto che Valentina vive all'estero (ora non ti mettere a piangere piciola)

grazie a tutti voi, l'empatia vera che sento mi riscalda

p.s. domani un pezzo di famiglia si ritrova

silvano ha detto...

Si son dette tutte le parole su queste cose, poi si ripetono e si ripetono perchè non spiegano nulla.

marina ha detto...

l'ingiustizia della vita nei confronti dei nostri figli è la più intollerabile.
E' bello anche leggere te, soprattutto per la tua sincerità senza ostentazioni
grazie, marina

Tintarella di... Luna ha detto...

e ecco dove era finita zefirina, si era capito che qualcosa non andava.
Io non mi soffermerei sul passato(non venirmi a dire che alla tua età c'è più da ricordare che da vivere).Non mi soffermerei su un passato buio o su quello che poteva essere.Pensa invece a quello che è stato ai tuoi figli, al tuo nipotino,alla tua voglia di vivere e che poi da come racconti i tuoi e ti racconti, credo che tu non abbia nulla da invidiare.
Sei una donna forte zefirina, hai un gran senso dell'umorismo che ti rende speciale, sei intelligente e anche una bella donna!!Quindi scaccia via questa ombra che ti offusca e fai brillare di nuovo il sole...

Marina Salomone ha detto...

Mi dispiace molto... credo che anche a me farebbe lo stesso effetto....sono dolori che straziano al di là del tempo. Ma bisogna anche considerare che la tragedia ci colpisce tutti indistintamente... la differenza sta nel "quando". Un grande abbraccio

la signora in rosso ha detto...

le eclissi passano.... ma resta un buco nero con il quale bisogna imparare a convivere. Un abbraccio

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e