sabato, settembre 05, 2009

diario di bordo (3 puntata)

finalmente siamo arrivate ad a'dam,
le autostrade di Europa sembrano tutte un cantiere, ovunque ci sono lavori in corso e quindi ovunque dalla svizzera in poi, ci sono code chilometriche, per cui da Aachen ad Amsterdam per fare 200 km ci abbiamo messo 4 ore, incredibile ma vero in autostrade a 4 corsie, come sempre qui piove anzi diluvia , il cielo grigio incombe sulle nostre teste e come già detto da Asterix sembra proprio che stia per cascarci addosso!

ogni giorno un'affanno, sembra essere il leitmotiv di questo viaggio e stamattina, per non smentirci, abbiamo avuto un simpatico incontro ravvicinato con gli abitanti di questa magnifica città (non è la prima volta quindi per me sono loro gli abitanti principali di a'dam), due simpatici topolini sono sfrecciati davanti ai nostri occhi, uno si è diretto verso la porta della stanza e l'altro si è rifugiato in bagno, in preda ad un vero e proprio attacco isterico ho telefonato alla povera Valentina che ovviamente dormiva (erano le 7) e l'ho pregata di telefonare alla reception, perchè con il mio scarso inglese mai sarei riuscita a farmi capire, dopo un po' un simpatico cameriere indiano ha bussato alla nostra porta, si è guardato in giro, ha fatto un po' di rumore e ha tentato di rassicurarci, poi ci hanno cambiato stanza: ora abbiamo una delle stanze più lussuose dell'albergo, il loro concetto di lusso non corrisponde al mio, nel senso che una stanza a piano terra, vicino alle cucine a me non appare tanto lussuosa , in compenso lo schienale dei letti si alza e abbassa con il telecomando, in bagno c'è una doccia con l'idromassaggio, nell'armadio (????) c'è tutto l'occorrente per farsi un thè o un caffè, come potete vedere c'è la connessione internet gratuita, cosa volere di più dalla vita????

comunque non me lo leva nessuno dalla testa che una cttà dove convivono allegramente con i topi, dove in un albergo a 4 stelle i suddetti scorazzano altrettanto allegramente e dove non usano il bidet, gli umani non i topi, magari loro lo usano pure, dove l'immondizia staziona agli angoli delle strade la sera del lunedì e giovedì in attesa che la ritirino, non può definirsi una città vivibile, almeno a Roma le pantegane sono più discrete.....si fanno vedere raramente in giro!!!!!

8 commenti:

dalianera ha detto...

O al più, le pantegane, a Roma, fanno l'aquascooter lungo il Tevere (cit.).

Baol ha detto...

Che amena cittadina... O_____o

il monticiano ha detto...

L'argomento non è che sia dei più piacevoli ma anch'io ho notato, oltre trent'anni fa, che nè in Inghilterra, nè in Francia e neppure in Germania i bidet non esistono.
TOPOLINO c'era e l'altro per caso era MINNIE?.

zefirina ha detto...

aldo hai ragione probabilmente l'altra era minnie, ma sai come è ho optato per saltare i convenevoli....mi sono messa subito a urlare!!!!!

mo la a-meno io!!!!!

poalino ;-)

Blindsight ha detto...

che c'hai contro i topi? io sono topa nello zodiaco cinese.. ;)

silvano ha detto...

I topi sono una presenza costante in molte città europee. Ricordo a Parigi in un ristorante erano padroni di casa, ce ne siamo andati, mia moglie in preda a una crisi isterica. A Mougins, sempre Francia tutte le sere lasciavano per strada le immondizie in attesa degli addetti che le ritirassero e una comitiva nutrita di pantegane,erano veramente enormi e facevano paura in quanto non si scostavano o scappavano quando passavano le persone, facevano a brandelli i sacchetti di nylon e si sfamavano per strada. A volte penso che tutto sommato a parte il premier non siamo poi un paese così incivile.
;)

Marina Salomone ha detto...

Se non ricordo male, la fiaba del pifferaio magico che liberò la città dai topi era ambientata ad Amsterdam!!!
Comunque di tutte le città europee ove sono stata, metto al primo posto nelle mie preferenze Amsterdam a pari merito con Siviglia :-)

zefirina ha detto...

marina la città è hamelin,una città tedesca,lo so perchè sono una patita di favole e ho la collezione completa di quelle dei fratelli Grimm, ma potrebbe benissimo svolgersi qui ad amsterdam,
stanotte ho avuto gli incubi e ho sognato topi e topi, non è carino!!!!

anche io silvano penso che alla fin fin l'italia non è poi così male