giovedì, aprile 02, 2009

chi ha paura delle donne???


le donne devono metter una grande paura se alcuni uomini cercano in tutti i modi di sottometterle, di umiliarle, di trattarle persino peggio degli animali, di negar loro ogni diritto: penso alla ragazza romana che ha subito una violenza la notte di capodanno, che fosse ubriaca o meno, che all'inizio fosse conseziente o meno, quando ha detto basta, intendeva dire basta e il maschio avrebbe dovuto fermarsi e non l'ha fatto, penso alla ragazza torinese che per anni ha subito gli abusi, i soprusi, la violenza del padre e del fratello e che solo ora ha capito che quella non era la normalità, e penso ora alle donne afgane che "grazie" ad una legge del presidente Karzai possono essere stuprate dai mariti, perchè è di questo che si tratta quando il teste di una legge dice che non possono rifutarsi di avere rapporti sessuali con il marito, ma non possono nemmeno uscire di casa senza il consenso di un uomo, meno che mai trovarsi un lavoro, che possono essere date in sposa a 16 anni e che l'educazione dei figli è affidata esclusivamente al padre e/o al nonno.

Eppure questi uomini sono stati generati da donne, non riesco proprio a capacitarmi come è possibile che non se ne ricordino, o forse è prorpio per questo????

12 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

E Karzai dovrebbe essere meglio dei Talebani.

zefirina ha detto...

bel modo di "comprarsi" consensi!

rodocrosite ha detto...

Io non sopporto, ma propro non sopporto che il maggior pericolo per noi sia il maschio della NOSTRA specie: è assolutamente fuori dalla normalità.

silvano ha detto...

Insicurezza e sensi di inferiorità.

Il Massimo ha detto...

Ma non siamo tutti così. E' raro ma capita anche l'inverso. Ma qui tutte le trasmissioni mostrano tette e culetti al vento, e non sono quelli di uomini.
Tutte le pubblibicità, o quasi, sono corollate da una donna seminuda.
Cosa vorrà dire? Chi si presta a tutto ciò?
Detto questo esprimo anche io la ferma condanna per questi atti fuori da ogni legge e buon senso.
Ciao

Franca ha detto...

Ma in Afghanistan non eravamo andati a portarci democrazia e modernità?

Baol ha detto...

Ma perchè chiamarli "uomini"?

Un abbraccio

Lucien ha detto...

Senza andare tanto lontano mi pare che anche in Italia ultimamente per le donne si siano fatti passi indietro. Quando ci sono di mezzo le religioni d'altra parte....

rodocrosite ha detto...

In certi casi penso che "uomini" sia quanto di più dispregiativo possa esserci!

angelo ha detto...

Ci sarebbe da provare solo tristezza, se non fosse che le violenze sulle donne ci sono sempre state, ieri come e più di oggi.

Parlarne vuol dire prenderne coscienza, e prendere coscienza è il primo passo per combatterle e superarle, magari non in Afghanistan, ma piano piano qui.

Perché i progressi si devono fare concretamente, passo dopo passo, non c'è altra strada.

fabrizio piludu ha detto...

Semmai sono le donne che considerano l'uomo come una latrina in cui fare i propri bisogni! E lo fanno pure per mestiere! Sono addestrate e assunte nella CIA, in modo che possano guadagnare sfogando i propri istinti bestiali! E il capo della CIA dice: "Lascia che si soddisfino!". E' un indecenza!

fabriziopiludu ha detto...


Voi donne,come Xena, VOLETE CALPESTARCI LE PALLE COL TACCO!!!!

Mettere una Legge che PUNISCA ADEGUATAMENTE LE DONNE,
la chiamate "sottomissione"!!!?
Secondo la Magistratura, l'uomo è tenuto a porgere lo scroto al VOSTRO CALCAGNO!
Lo Stato ha veramente abbandonato L'UOMO!!!