venerdì, luglio 04, 2008

dissonanze


ci sono giorni che a guardarli bene sono pesanti, sembrano scorrere come gli altri ma ti rendi conto che non sai bene come siano passate le ore, sei come in trance e ti muovi come un automa, fai quello che c'è da fare ma non sai nemmeno tu come l'hai fatto, arrivi a casa la sera e ti butti sul letto e ti addormenti di botto: i figli sono presenze indistinte e meno male che sono "grandi" o perlomeno non sono così piccoli da aver un maledetto bisogno immediato di te, la casa langue, se venisse l'ufficio di igiene ti denuncerebbe per omesse pulizie, il cane continua nonostante tutto a farti le feste, è un cane l'unico a potersi ancora fregiare dell'aggettivo fedele. Quando in sella allo scooter o alla guida della macchina fai la nuova strada che ti porta dove devi andare, a volte pensi che anche le "macchine" hanno un'anima, ti sembra che arrivino lì per motu proprio, altrimenti non si spiega come hai fatto a giungere a destinazione e per giunta sana e salva, quando ti senti il cervello in pappa per i troppi pensieri che sfrecciano come impazziti.
Guardi tua madre e le parti si sono rovesciate: sei tu che la devi aiutare, sostenere, rinfrancare ma veramente avresti bisogno di ritrovarla come era: apparentemente una roccia, instancabile, indomabile e combattiva, così l'hai sempre vista e percepita. Ti sembra che non potrai farcela e per fortuna che non sei sola, in questi casi i fratelli si mobilitano e poi il cerchio magico delle tue amiche e l'orecchio attento di qualche amico ti sono di conforto, eppure non puoi impedirti di pensare che vorresti fosse solo un sogno o meglio un incubo dal quale ti sveglierai presto.
e scriverne ti aiuta a non aver paura
terapia alternativa questo sembra essere il blog per me

16 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

Quando i fratelli si mobilitano è bello, quando... ;-)

Coraggio, Zefi.
Siamo angeli con un ala sola: dobbiamo sostenerci abbracciati, per poter volare. ;-)

Conta su di me.

Un abbraccio amicale :-)

Pellescura ha detto...

Ti scriverei parole di circostanza, evito. Ti lascio un saluto e un sorriso :-)

intrigantipassioni ha detto...

... stasera siamo proprio in sintonia...

Alberto ha detto...

E la vita certe volte sembra andare avanti per forza d'inerzia.

Blindsight ha detto...

ho ascoltato il tuo post con i pink floid di sottofondo, ma era bello comunque, pure senza musica: per me stai uscendo da un periodo e stai entrando in un altro, la vita è così, tu lo sai già bene, penso che insieme voi figli siete molto utili a una mamma che non sta bene e che con voi sicuro si riprenderà.. in scooter però penserei alla strada e non ad altro, perché le macchine non hanno anima, semmai la tolgono a chi ce l'ha: quando è così stai guidando una macchina con un altro cervello, quello di riserva e non va bene a roma, ciao laura

giovanna ha detto...

Zefi.... cara...
ti leggo sempre eh...
queste le hai scritte per me:
"Guardi tua madre e le parti si sono rovesciate: sei tu che la devi aiutare, sostenere, rinfrancare ma veramente avresti bisogno di ritrovarla come era: apparentemente una roccia, instancabile, indomabile e combattiva, così l'hai sempre vista e percepita. Ti sembra che non potrai farcela e per fortuna che non sei sola, in questi casi i fratelli si mobilitano..."
Però ha risposto il "primo" Alberto:
"Quando i fratelli si mobilitano è bello, quando..."
Zefi,... ho una lacrima.
Ma... arriva arriva la forza di reagire!
ti abbraccio,
tu "hai scritto" e aiuti me a "non aver paura".
grazie zefi.

Franca ha detto...

E se ti può servire, noi ci siamo...
Un abbraccio

zefirina ha detto...

grazie a tutti
veramente
è per questo calore vero che mi piace star qui
non che fuori manchi
ma sono ingorda e il calore non mi basta mai

intrigantipassioni ha detto...

... ci sono momenti in cui il calore di chi non conosciamo ci fa sentire... piu' che mai... a casa... ciao, bella zefirina...

Clelia ha detto...

Scrivere è sicuramente la migliore delle terapie...

ti mando un bacione grande, sò che ne ricevi tanti... allora tu aggiungi anche il mio.


Clelia

riccardo gavioso ha detto...

conosco bene la sensazione di smarrimento che nasce quando un genitore cessa di essere punto di riferimento, e noi lo diventiamo per lui.
E' legge della vita restituire ciò che abbiamo ricevuto, ma non ci coglie mai preparati.

un abbraccio

marco ha detto...

ola Zefi , siamo tanti a navigare lo stesso fiume , possiamo addirittura tenerci per mano

Elisewinfox ha detto...

Cara Zefi, come ti capisco. Questo post sembra di averlo scritto io, sentirsi un'automa, tornare a casa senza sapere come, quasi come se l'auto avesse un'anima e ti riportasse in un luogo sicuro.
A star male per me è "solo" il mio cane. Mi aspettano giorni duri, dove avrò bisogno di tanta forza, perchè per lui non c'è più nulla da fare, per il mio compagno di vita è arrivato il momento semplicemente di capiqre quando lasciarlo andare, con immenso amore. Comprendo il tuo stato d'animo, il tuo smarrimento, e ti sono vicina, con tanto affetto.

daniela ha detto...

Ci sono anche giorni così, è vero, nei momenti peggiori secondo me fa bene elevarsi su se stessi e pensare che è tutto un'illusione, sia nel male che nel bene.

La terapia alternativa in compenso è sempre a tua disposizione, e anche noi! :-)

dawoR*** ha detto...

Un Sorriso :) dawoR***

zefirina ha detto...

ah le terapie alternative funzionano alla grande
smile