venerdì, aprile 25, 2008

25 aprile



aveva posto questa lapide a marzo 1997, allora era sindaco di Roma, è tornato stamattina a ricordare questo sacerdote don Pietro Pappagallo anche lui morto alle Fosse Ardeatine per aver aiutato tutte le persone perseguite dal regime durante l'occupazione tedesca, la lapide è proprio di fronte alla finestra del mio studio, sul lato opposto della strada dove abito.

9 commenti:

Isabel Green ha detto...

un giorno importante da celebrare sempre!

Alberto ha detto...

Rutelli reloaded? ;-)

Un abbraccio riscaldato :-)

lasposina ha detto...

Ma guarda cosa si fa per la campagna elettorale....!!!

vinci ha detto...

Rutelli non lo sopporto, un papista di merda, certo se fossi di roma voterei lui, almeno è meno di destra di alemanno

marco ha detto...

pensa Zefi ovunque si festeggia la Liberazione e ci sono ancora LORO al governo
:(
hasta + forte

Lupo Sordo ha detto...

Oddio... Per Rutelli è l'ipocrisia in persona, ma comunque se questo serve a ricordare, ben venga.

giovanna ha detto...

ciao Zefi,
Giustissimo ricordare.
Rutelli: ummh.... insomma...:-)
buon 25 aprile a tutti.

Gianfranco ha detto...

Vorrei ricordare anche questi:
Per il 1945
Don Giuseppe Preci, parroco di Zocca (patria di Vasco Rossi)
Don Luigi Tarozzi, parroco di Riolo
Don Giovanni Guicciardi, parroco di Lama mocogno
Don Luigi Lenzini, parroco di Crocette di Pavullo.
Per il 1946:
Don Francesco Venturelli, parroco di Carpi
Don Umberto Pessina, parroco di Correggio.

Per quel che ne so, dove esiste, la lapide non riporta mai per mano di chi vennero trucidati.

Non furono ne i nazisti, ne i fascisti, ma credo che il 25 Aprile sia anche per loro...

Franca ha detto...

Poveri voi romani a dover scegliere Rutelli come il meno peggio, ma oggi, domani e sempre resistenza...