mercoledì, gennaio 23, 2008

quanto siamo fragili




Heat Ledger nato a Perth, Australia il 4 aprile del 1979- morto il 22 gennaio 2008 a Manhattan, New York, USA

la prima notizia che mi è balzata agli occhi stamattina è stata la morte di questo ragazzo, pare per overdose, l'avevo visto la prima volta in uno di quei filmetti piacevoli da teenager che avevo visto con Valentina: "10 cose che odio di te", una specie de la bisbetica domata in versione moderna, e non ci crederete ho visto tutti i suoi film, alcuni non erano certo dei gran film ma la sua faccia da bravo ragazzo un po' sorniona mi stava simpatica; come per i libri così come per i film scelgo in base a criteri personalissimi, che alle volte mi fanno prendere certe cantonate!!!

Quando muore una persona giovane, che parebbe avere tutto dalla vita: bellezza, fama, soldi e quando questa persona muore perchè ha deciso di autodistruggersi fa ancora più impressione: mi vengono in mente James Dean, River Phoenix, Jim Morrison , Janis Joplin .... e la lista potrebbe continuare. E allora ti viene da pensare a quanto siamo fragili, esposti agli accidenti della vita, alle intemperie delle emozioni e ti rendi conto che non tutti riescono ad affrontarla questa vita che non è mai semplice nè facile, e hai paura anche per i tuoi figli che vedi così poco avvezzi a gestire il senso di frustrazione, ma anche la noia, che devono sempre fare qualcosa altrimenti si sentono persi, che vorrebbero sempre provare nuove sensazioni, sentire le scariche di adrenalina, e ti chiedi dove è che hai sbagliato? forse ti sei distratta??? perchè non sei riuscita a trasmettere loro quelle certezze che li rendono pronti ad affrontare la vita, eppure ce l'hai messa tutta con l'esempio, con le parole, con l'educazione, con l'amore.......

12 commenti:

antoniovergara ha detto...

mi pare di averlo visto di recente in qualche film.

antoniovergara ha detto...

ah il cowboy gay. mi spiace.

Mario Scafidi ha detto...

sono rimasto a bocca aperta. :(

Franca ha detto...

La vita non è mai facile per nessuno, però per lui sicuramente era più facile che per altri che nonostante ciò non sono caduti nel suo stesso errore...

zefirina ha detto...

ed era sicuramente più difficile per altri che sono caduti nella stessa dipendenza

titty ha detto...

povero anche io oggi ho letto la notizia...!!!!come si fa cosi giovani a rovinarsi vita con droga..!!!

Giovanna Alborino ha detto...

posso capire una persona con problemi in famiglia, con una vita che ti promette poco e che trova sfogo nella droga, anche se non accetto ne condivido, ma un bel ragazzo con lavoro, da cosa e' spinto ?!

zefirina ha detto...

il malessere, la depressione, la fragilità colpisce tutti indistintamente senza distinzione di sesso, razza, o religione
anzi in alcuni casi sono proprio le persone che hanno di più a soffrirne, sentivo ieri un intervista a bud spencer che raccontava che all'apice della sua carriera di nuotatore è andato per un anno sabbatico in venezuela a costruire una strada di frontiera e lì ha capito chi era e cosa voleva essere

Moticanus ha detto...

Se non erro ha interpretato "Il destino di un cavaliere". Un bravo attore.

Cmq difficile capire e immedesimarsi nella concezione del senso della vita di questi personaggi...lontani anni luce dal nostro, quotidiano mondo!

zefirina ha detto...

moti non erri..io ho anche il dvd, ciera piaciuto questo film ambientato in tempi antichi ma con le musiche dei queen

Francesco ha detto...

cmq potrebbe essere stato anche il ruolo di joker, nel nuovo film di batman che uscirà in estate negli usa..
ho letto che ha passato un mese da solo in albergo, leggendo horror e thriller e visionando filmati per modulare voce, modificare gesti ed espressioni..
In fin dei conti, dispiace...

zefirina ha detto...

sempre di fragilità trattasi, ho un figlio che ama i film dell'orrore e tutti quelli sui vampiri ma non mi pare abbia intenzione di morire
per fortuna