giovedì, gennaio 10, 2008

bionde forever


Adoro l'immagine della biondona oca: il vantaggio è che non devi fare sforzi.

(Pamela Anderson)

11 commenti:

antoniovergara ha detto...

tra lei e la bambola quasi non noto differenze: entrambe sono in pvc :-)

artemisia ha detto...

Bè, Pamela ha soprattutto ALTRI vantaggi, ben visibili ed evidentemente apprezzati dal sesso maschile. Non le serve altro.

zefirina ha detto...

mi piace comunque la sua ironia, solo le persone intelligenti (ma pensandoci bene anche quelle furbe) possono tranquillamente dichiarare di essere oche

e mi diverte sempre sentire lo stereotipo bionda=oca
bella=stronza

lo sai che una volta ero in macchina a orvieto, con il finestrino aperto, doveva essere inizio estate, sulla scenic (quindi macchina alata) giro a un incrocio, ma ve lo giuro senza prepotenza, bionda son bionda e avevo pure i ray ban neri e un altro automobilista mi ha accussi apostrofato: ecco la solita bella bionda stronza!!!

a me è venuto da ridere!!!!

zefirina ha detto...

non alata, harry potter mi influenza ancora, volevo scrivere alta

Franca ha detto...

Lei sicuramente non si sforza troppo...

Simona ha detto...

beh, a volte una bionda deve fare lo sforzo di dimostrare di non essere oca come la vogliono gli stereotipi. Per questo io che sono bionda tinta mi lascio sempre un po' di ricrescita. ;-)))
ovviamente scherzo, eh?

Giovanna Alborino ha detto...

@simona:divertente :-)

artemisia ha detto...

Ripensandoci: A tirarsi dietro tutta quella roba un po' di sforzo lo deve fare anche lei.

zefirina ha detto...

come detto nel lontano luglio 2006 citando dolly parton, si potrebbe anche dire:

Non mi offendono tutte le barzellette sulle bionde sciocche, perchè so di non essere stupida... e so anche di non essere bionda.

lasposina ha detto...

dopo il libro che mi ha prestato io odio le bambole ogni simbolo che riduce la donna ad una bamboletta senza cervello. ora mi brucio il reggiseno, tanto dopo che l'ho lavato in lavatrice si é ingrigito!!

zefirina ha detto...

ehm però di barbie ne avevi una collezione