lunedì, dicembre 10, 2007

trauma

Come ormai avrete compreso, sono uno psichiatra. Ho scelto questa professione a causa di mia madre, e non sono l'unico. Sono le madri che hanno spinto la maggior parte di noi verso la pschiatria:di solito, perchè le abbiamo deluse.
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Ma avevo già indovinato: di nuovo, avevo colto l'eterna inesorabile verità per cui sono sempre i malati che cercano i guaritori, gli smarriti che trovano i padri.
da Trauma di Patrick Mc Grath
io ho letto questo libro e non ve ne farò un sunto, però se leggete il risvolto di copertina dice queste testuali parole: nè ha ancora accettato il tragico errore costato la vita alla moglie e alla figlia......
devo aver letto un altro libro o devono aver scambiato la copertina perchè io non ho trovato traccia del tragico errore costato la vita alla moglie e alla figlia, il bello che su qualche recensione scovata su internet, di persone che asseriscono di aver letto il libro, sono riportate le stesse parole del risvolto, possibile che solo io abbia notato l'incongruenza??? ho deciso che me lo rileggo mi fosse sfuggito qualcosa.
Perchè il libro è pieno di tragici errori, di traumi non raccontati completamente ma solo intravisti, l'ho letto d'un fiato, lì per lì mi è piaciuto ma riflettendoci bene è pieno di storie iniziate e non finite, di colpi di scena quasi scontati, niente che possa superare Follia.

2 commenti:

Ed ha detto...

"Premessa: la quarta redatta da Bompiani contiene un errore madornale! La moglie e la figlia di Charlie NON sono morte: il protagonista viene invece considerato responsabile del suicidio di un altro personaggio. Un bel romanzo, lucido e appassionante, con un finale un po' affrettato, o forse solo ambiguo...
dall'unico commento al libro su Ibs..
Nun te cruccià, hai ancora tutte le rotelline a posto ;-)

Giovanna Alborino ha detto...

anche il libro avra' subito un trauma, non ricorda piu' cosa dire:-)