martedì, ottobre 30, 2007

alessandria d'egitto

(nella foto la nuova biblioteca di Alessandria d'Egitto)


Quando ero piccola mio padre raccontava sempre questa sua leggenda metropolitana di quando gli chiedevano dove fosse nato:
- dove sei nato?
- ad Alessandria
- macchè Alessandria, se se ....Alessandria d'Egitto...
- bravo proprio Alessandria d'Egitto,
a noi non so perchè ci faceva sempre ridere, poi un giorno ci portò con tutti i profughi dell'ANPIE, l'associazione di cui lui era presidente (associazione nazionale profughi italiani dell'Egitto), proprio in Egitto, via mare su una nave, ma non una nave da crociera di quelle da signori, una nave che faceva rotta Venezia-Alessandria, e dopo tre giorni di viaggio arrivammo finalmente al porto di Alessandria, avreste dovuto veder come piangevano quegli uomini e quelle donne che dovuti andare via nel '56 e tornavano in quella terra dove molti di loro erano nati o dove erano nati i loro figli, ho visto veramente qualcuno baciare la terra una volta sceso dalla nave.
Noi siamo andati a cercare i luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza di mio padre, il vecchio quartiere dove abitava questo suo amico che mi sembra facesse il meccanico, quando ha riconosciuto mio padre non finiva più di abbracciarlo e ci parlava a raffica, convinto che anche noi conoscessimo l'arabo, lui nel frattempo era diventato un membro rispettato dalla comunità perchè era andato alla Mecca, poi mi ricordo il girovagare per la città e infine il baretto con i muri in marmo, come quelli di una volta, dove abbiamo mangiato un dolce disgustosamente dolce. Abbiamo poi dormito in un collegio di salesiani, mica in un grande albergo, collegio dove molti di loro avevano studiato. E poi il viaggio in treno verso il Cairo, prima e Luxor poi, e in ogni posto dove andavamo spuntavano gli adulti si commuovevano, i giovani rimanevano incantati sia dai paesaggi, dai monumenti ma anche dalle storie raccontate da chi ci aveva vissuto. Un viaggio affascinante!
Il ricordo più bello di quel viaggio è aver visto il tempio di Karnak all'alba con il sole che spuntava dietro i templi, in carrozzella io, mio padre e le mie due cugine.
Ci sono tornata tanti anni fa con le amiche, ma sempre con mio padre, è diverso quando viaggi con qualcuno che conosce oltre la lingua anche usi e costumi del paese che visiti, vedi tutto con altri occhi, e poi ci siamo organizzate il viaggio su misura, scegliendo itinerari e modi di viaggiare meno turistici. Ho promesso ad Andrea di portarcelo prima o poi.

14 commenti:

lasposina ha detto...

Queste sono le cose che mi fanno pensare: "Peccato non poterli sentire da lui questi discorsi", ogni tanto mi chiedo se sia giusto tutto ciò. ma questa è un'altra storia...
Ma come Andrea??? Ma scusa ma se io te lo chiedo da prima di lui? A me non mi ci porti? Sarebbe bello pensare ad un viaggio anche con nonno.

zefirina ha detto...

valentina è chiaro che porterei tutti voi....

Alberto ha detto...

Che bello!
Ho sempre desiderato visitare la famosa biblioteca...
Mi raccomando la cartolina quando ci vai, ok? ;-)

Un abbraccio LUXORioso :-)

Baol ha detto...

L'ho detto e lo ripeterò all'infinito: il bello dei blog è che si scoprono persone diverse e meravigliose che portano con se tante storie diverse.
Un abbraccio

zefirina ha detto...

grazie baol smack
@alberto e io che credevo ti unissi a noi ;-)

Alberto ha detto...

Mi piacerebbe...

Un abbraccio chissà :-)

Gianfranco ha detto...

Ho visitato l'Egitto ed è stato un bellssimo viaggio nonostante i tanti turisti che affollavano tutti i siti da nord a sud.
Purtroppo, in quel viaggio,nn andai ad Alessandria.
Ti svelo un piccolo segreto..mai ne avessi...
Le foto vecchie di Alessandria d'Egitto sono molto rare e molto cercate.
Chiaramente parlo di originali e nn di copie.

G.

ps: se mi fai sapere per tempo quando ci andrai magari mi aggrego...così colmo la lacuna.

^__^

zefirina ha detto...

sapete cosa mi trattiene?? la paura di fare un viaggio da turista tipico, di quelli che se non tornano con una piramide o una sfinge non sono contenti, tutte e due le volte che sono andata in egitto ci sono andata con mio padre e la prima volta il viaggio è stato un ritorno...a casa... la seconda una ulteriore scoperta del fascino di quella terra antica,
ora mi piacerebbe trovare un'organizzazione di quelle che non ti intruppi nei torpedoni, ho pensato che se trovo qualche amico che so viaggiatore simile a me allora sarebbe più semplice, si potrebbe organizzare un viaggio su misura

Franca ha detto...

L'Egitto dove essere un paese dal fascino straordinario.
E' uno di quei posti, insieme all'India, che mi sono ripromessa di vedere prima di morire (speriamo fra molto)

zefirina ha detto...

franca organizziamo un bel torpedone di blogger simpatici???

zefirina ha detto...

poi ognugno come compito a casa dovrà riportare le proprie impressioni
sul paese ovviamente
non sugli altri blogger

Gianfranco ha detto...

Zefi, io spesso faccio viaggi individuali e mi trovo benissimo.
Nn parlo di quelli dove mi compro biglietti aerei e hotel su internet...quelli vanno bene per certi paesi, ma, a mio avviso, per altri no.
Il mondo in questi ultimi decenni è diventato troppo pericoloso e certi luoghi è meglio visitarli con un minimo di organizzazione.
Io parto con tutto organizzato, ma nn mi aggregerò ad un gruppo.
In base all'itinerario potrò avere con me una guida..oppure no...sempre avendo cmq un tour operator su cui appoggiarti in caso di bisogno.
Costano come quelli in gruppo o pochissimo di più, ma ti danno il vantaggio di decidere tu i tempi della giornata.
Questo vale per un viaggio..che nn è un soggiorno...
Se vai solo ad Alessandria puoi benissimo fare tutto da te e là ti prendi un tassista o qlc per girare tranquilla.

G.

(f)

marco ha detto...

mi hanno sempre affascinato l'Egitto la sua storia ed i suoi misteri , ho letto diversi libri sull'argomento e vedo sempre i programmi tv che ne parlano ... prima o poi un salto da quelle parti lo fo ..
ciau

Anonimo ha detto...

Siamo tornati alcuni giorni fa dal tour Cairo - Oasi occidentali - Luxor - Cairo che ha organizzato un nostro amico {khaled zahran} secondo il programma che avevamo richiesto.
faccio subito i nostri complimenti per l'efficienza, l'organizzazione e la professionalità con cui ha preparato il nostro tour in tutti i suoi aspetti..
Si trattava di un tour impegnativo sia perchè siamo turisti culturalmente esigenti, sia perchè buona parte dei luoghi archeologici che volevamo visitare
era fuori dai normali circuiti turistici.
Per attuare i nostro programma ci ha messo a disposizione guide molto preparate e molto disponibili , ed autisti esperti e molto gentili.
La scelta delle guide è stata all'altezza delle nostre aspettative: ricordo Ali che ci ha accompagnato da Luxor al Cairo con competenza, serietà e gentilezza, ma ricordo sopratutto Lamia bravissima per competenza, precisa e pronta nel rispondere alle nostre domande e molto ricca di personalità quando ci parlava con entusiasmo del suo lavoro, del suo Paese, delle sue aspirazioni e delle sue convinzioni.
Con Lamia abbiamo trascorso due giorni molto piacevoli; è una ragazza con tanti interessi anche al di fuori del proprio lavoro, con una buona cultura e un grande desiderio di conoscere ed imparare cose nuove. E' stato uno scambio aperto ed amichevole fra due culture e due modi di vivere che al giorno d'oggi non sempre sono capaci di capirsi.
Khaled realizzato al meglio il nostro programma scegliendo ottimi aberghi come avevamo chiesto, ha soddisfatto le nostre richieste di varianti rispetto al programma concordato, ci ha fatto la sorpresa dell'accomodation VIP per le ultime tre notti al Cairo.
E' stato un tour molto vario: il deserto con i suoi fantastici panorami ed il fascino della notte stellata, le oasi ancora con pochi visitatori, Luxor classica e Tombe anche poco note, percorso in massima sicurezza da Luxor al Cairo con visite a luoghi noti solo agli amanti della storia del Egitto.
consiglieremo il suo nome a tutti,la sua mail:
khaledzahran@gmail.com
http://www.new.facebook.com/pages/Egitto-fai-da-te-/30667667492