martedì, giugno 12, 2007

psicanalisi

Da bambina soffrivo di crisi d'identità, perchè i miei genitori mi dicevano sempre "ma chi ti credi di essere?" Da allora sono talmente abituata a stare in tensione che quando sono calma divento nervosa. Sono anche un po' paranoica. Per chi non lo sapesse, paranoia significa accusare gli altri di accusare voi di avere un complesso di persecuzione, mentre voi sapete che vi odiano veramente. Ho cambiato tanti psicanalisti. Il primo era di scuola freudiana, il secondo di scuola junghiana, il terzo faceva il bidello alle scuole differenziali. Dal quarto andai tante volte, per questo iniziò a bucarsi. Il quinto era talmente povero che al posto del divano aveva una branda. Il sesto era troppo rigido, se arrivavi in ritardo cominciava la terapia da solo. Il settimo era avido, mandava dei conti separati ad ognuno dei miei "io divisi". L'ottavo mi aiutò a trovare me stessa. Mi mostrò una mappa e mi disse: "tu sei qui". Tentai con le terapie di gruppo, quelle che al posto dei divani hanno dei letti a castello. Appena mi sdraiai si misero a ridere, forse perchè il paziente prima di me non si era ancora alzato.
Ebbi due risultati: prima della terapia avevo paura di rispondere al telefono, adesso rispondo anche quando non suona.

6 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

Non è che tra i tanti psicanalisti, hai anche cambiato sesso? :-/

Un abbraccio perplesso :-)

zefirina ha detto...

naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
non potrei mai

lucia ha detto...

Bellissimo!
E quanto ho riso. In giornate come queste meglio ringraziare chi dona il buonumore.
^_^

Gianfranco ha detto...

Immaginavo qlcs del genere...

^__^


Con affetto
(per quanto virtuale),
G.

marcollinaro ha detto...

ho riso di gusto
Zefi sei unica l'ho sempre detto

rainbowsparks ha detto...

Eheheh, confermo le risate!