giovedì, febbraio 22, 2007

sting


Accompagnato dal liutista, Edin Karamzov, canterà stasera all'auditorium per promuovere il suo ultimo album, Songs from the labyrinth, un tributo personale a John Dowland (1563 – 1626), compositore elisabettiano del diciassettesimo secolo.
Quello del cantante di Newcastle è uno degli eventi più attesi della stagione dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. Sting presenterà al pubblico il suo ultimo progetto, "Songs from the labyrinth".
Il concerto vuole essere un tributo a uno dei più grandi compositori inglesi del Rinascimento, John Dowland, autore di musiche raffinate che si contraddistinguono per la forte passionalità e l'utilizzo di motivi popolari. Sting ha scelto di indossare i panni del trovatore e interpretare la musica e i versi di un musicista del Seicento, considerato il padre di tutti i cantautori, una sorta di big della musica leggera dell'epoca.
Sul palco dell'Auditorium di Roma, i brani del cantore John Dowland saranno eseguiti dal musicista britannico in compagnia del liutista Edin Karamazov e dell'ensemble vocale inglese "Stile antico" composto da otto elementi. "Songs from the labyrinth" conferma l'estrema versatilità di una delle star più amate dal pubblico.
io ci sarò

6 commenti:

Ed ha detto...

Che fortuna! Cavolo all'Auditorium ci vengono tutti eh!

zefirina ha detto...

per questo mi piace

lasposina ha detto...

ah, mà, abbasta, ma quante cose fai, esci, vedi gente, aòòòòò.

rodocrosite ha detto...

E' stato anche a Firenze. Ma che prezzi!!!

marcomao ha detto...

beh ... qui ti invidio un pò ..... Sting mi piace ..... ehy! come artista eh

Cilions ha detto...

Stupendo...
a saperlo prima!!!
Chissà se passa anche dalle mie parti...