giovedì, gennaio 11, 2007

l'amore è divento un oggetto sfuggente


diceva una frase di un libro di marcela serrano e diceva anche che: l'amore richiede tempo, pacate conversazioni che consolidino l'amicizia, è qualcosa che sedimenta solo dopo che si sono superati determinati confini di intimità, quando si sono imparati bene i difetti e i limiti dell'altro. Insomma, quando sulla bilancia gli elementi positivi superano indiscutibilmente quelli negativi.

Il problema dell'amore, con tutti i luoghi comuni che comporta, è che è praticamente scindibile dalla vita stessa. Come resistere dunque alla sfida del conoscerci, toccarsi l'anima, mettere in gioco il corpo come pericoloso oggetto di scambio, indovinarsi, mediare, credergli, o meglio, per essere sincere, credersi a vicenda? Questa è la paura.

Il problema è forse che noi cerchiamo l'amore ma ancora di più la passione o vorremmo tutte e due contemporaneamente, a volte raramente sembrerebbe che sia così, ma ..... la passione è qualcosa di diverso dall'amore; la passione è la vertigine della scoperta, l'ansia costante del possesso, l'ostinato desiderio di conoscere le forme, i segreti nascosti dell'essere verso il quale ci si sente inesorabilmente calamitati.

certo è che bisogna rischiare, mettersi in gioco e non aver paura di soffrire, perchè si può essere vergognosamente felici ma non è detto che duri per sempre, è proprio quel "per sempre" che ci frega in un senso o nell'altro, c'è chi solo al pensiero dell'eternità gli viene un magone e si tira indietro e c'è chi invece pensa e spera che duri di qui all'eternità e quando un amore finisce si sente spiazzato, sono la persona meno adatta a scrivere sull'amore, perchè ancora mi scervello sopra ai misteriosi moti del cuore, ho letto troppi libri e visto troppi film e mi hanno influenzato, lasciandomi una visione troppo romantica e sì ammetto cerco ancora amore & passione, non che non ne abbia mai avuti, ammetto di essere stata mediamente fortunata, ma la loro fine sia che sia stata decretata da me o dall'altro mi ha sempre lasciata stordita, ferita e riprendermi e tornare ad aver voglia di "rischiare", bè ce ne è voluto un po'. Mi piace pensare che la persona che amo sia simile a me, uguale nelle sue diversità, mi piace pensare che abbiamo più o meno gli stessi gusti, mi piace pensare che possiamo essere liberi di sceglierci ogni volta, di nuovo, e di nuovo riconoscerci, mi piace pensare quando lo guardo: sì questo è l'uomo che amo, mi piace pensare che lui mi ascolterà e anche se non sempre potrà capire quello che dico, almeno ci proverà e non farà finta di sentire, mi piace che ci sia un legame e non una catena che ci unisce, come scriveva Andrea De Carlo che ci sia un filo sottile che lega due persone, un filo sottile che però non si spezza.

Per usare le parole di un'altra scrittrice mi innamoro come tutte le donne intelligenti (perchè mi reputo tale, lasciatemelo dire): come una stupida.

(La zia Daniela si innamorò come si innamorano sempre le donne intelligenti: come una stupida).

E non cerco di possedere o prevaricare l'altro, non parto alla conquista di nessuno, non cerco prede, nè mi interessa di "darla" a destra e a manca per mettere come si dice a roma n'artra tacca, (questa precisazione è per francesco, forse mi ero espressa male parlando di sfida), mi piace sentirmi amata e mi piace amare, e come dice una mia cara amica: senza amore non posso vivere (il tocco melodrammatico ci sta sempre bene!)

7 commenti:

Cilions ha detto...

Dentro questo post c'è la verità sull'amore... c'è tutto!

zefirina ha detto...

francesco ti posso baciare.. smack (è un periodo che sono baciosa ;)che ho questi improvvisi moti, sarà pericoloso???) non credo di possedere verità assolute, solo le mie, ho sempre in mente quella poesia di auden la verità vi prego sull'amore, continuo a leggere, leggere, cercare di capire

il massimo dei micheli ha detto...

ah questi pesci... sognatori... che si compiaciono di sognare... come quando di mattina tieni chiusi e strizzati gli occhi per cercare di sognare ancora un poco quel sogno tanto caldo e dolce

zefirina ha detto...

max tu mi conosci troppo bene, noi pesciolini nuotiamo in questo mare di meraviglie e a volte rischiamo di affogare...
e naufragare m'è dolce....

Dottor K ha detto...

Eppure anche le donne stupide si innamorano come tali....

lophelia ha detto...

è l'innamoramento intelligente che non può esistere, mica ci si innamora con l'intelletto (poi se anche lui ci mette bocca, meglio)

il massimo dei micheli ha detto...

io sono sempre più convinto che ci sia del vero in certe ricerche scientifiche che associano l'innamoramento ad una tipica crisi psicotica...