mercoledì, gennaio 31, 2007

capita anche a voi

accidenti, mi capita ancora di associare frasi che sto per scrivere a canzoni e mentre stavo digitando il titolo di questo post mi è tornata in mente questa canzone di venditti , che forse ci sta tutta.
Non ho detto tutta la verità niente altro che la verità sulle conseguenze della mia gita a Milano, se da un lato mi ha fatto esorcizzare le mie paure, dall'altro ha scatenato delle reazioni a catena e mi ha fatto riflettere su come sto adesso e su come ho digerito non solo gli accadimenti dell'ultimo anno, ma in generale su tutti quelli degli ultimi anni, non so se capita anche a voi quando vi fermate un attimo a riflettere di tornare indietro al passato e pensare a quello che avreste potuto e voluto fare, è un argomento che passa spesso nei blog mi è parso di vedere, così mi sono tornate in mente le persone che ho perduto, quelle morte (brutale lo so ma non mi venivano le parole), gli amori finiti (da te o da qualcunaltro) , le amicizie rotte (per colpa di chi chi chi chi, aridanghete) e anche se so benissimo che sempre non è per sempre, io avrei voluto che fosse così, avrei voluto che una vita non fosse spezzata così presto, che l'amore non finisse da qui all'eternità... e ogni tanto mi capita di provare una fitta, come se un pensiero-saetta mi attraversasse la mente, e provo nostalgia per le parole non dette e quelle non ascoltate, per gli abbracci mancati, per l'amore che non sono riuscita a far sentire e per l'amore che non sono riuscita a cogliere, per i viaggi a cui ho rinunciato ... per le lingue troppo poco tempo e così tante cose da fare.....
poi però, per fortuna, ti soccorre un pensiero felice e ti ricordi di quella volta lì che tua nonna ha girato mezza Roma per comprati quelle scarpette dorate che tu volevi tanto e ti eri imputata, di quella volta lì che Tonino si è fatto 500 km solo per vederti una sera, di quella volta lì tu e ... vi siete fatti ore di treno per incontrarvi a mezza strada, solo per una notte!!!
Poi torni a casa e i tuoi figli ti corrono incontro, per una volta non se ne stanno rintanati nelle loro stanze e magari ti abbracciano forte forte e ti dicono che ti vogliono bene, poi accendi il pc e parli con tua figlia e tuo nipote che ti mancano tanto e li vedi lontani ma li senti vicini vicini.
E le amiche che ti telefonano per sapere come è andata a Milano, (avevano paura che ti venisse il coccolone), e poi sai che ci sono molte persone che ti vogliono bene e che non sarai mai sola...
e sai che comunque sei unica, sei tu e sei contenta di quello che sei e di quello che sei diventata

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